Il rock melodico, ma pur sempre alternativo, di Massimo Priviero torna all’Aquila per un concerto dal vivo ma, soprattutto, per presentare il suo nuovo libro Amore e rabbia. Il racconto della mia vita (Vololibero 2019) alla libreria Polarville. Priviero ha dialogato con il giornalista Fabio Iuliano. IL LIBRO Autocoscienza, autobiografia, romanzo di un’esistenza. Amore e rabbia si propone come la fotografia di un uomo e di un artista felicemente fuori dagli schemi. «Solitario, intimamente forte, saldo ma anche assai emotivo», come raccontano le sue canzoni. Profondamente vero. Scritto durante un inverno in riva al mare Adriatico dove il viaggio ha avuto inizio.

Gerry and the Pacemakers sbarcarono in America poche settimane dopo i Beatles, nel 1964. Erano anche loro un gruppo di Liverpool, e per un breve momento assaporarono il miele del successo. Poi scomparvero, lasciando dietro di sé solo una canzone, “You’ll never walk alone” (Non camminerai mai da solo) che sopravvisse al loro oblio. Sì, perché fu adottata come inno della squadra di calcio più gloriosa della loro città, il Liverpool. A farla propria furono i tifosi che la preferirono a qualsiasi altra canzone dei Beatles. «Walk on, walk on/With hope in your heart/And you’ll never walk alone», dice il

Due prospettive a confronto per inquadrare la questione razziale negli Stati Uniti nell’era di Trump. Un doppio appuntamento che vedrà la partecipazione di Karlene Griffiths Sekou, attivista di Black Lives Matter che ha scelto L’Aquila come tappa del suo tour europeo in supporto delle istanze del movimento internazionale originato all’interno della comunità afroamericana, impegnato nella lotta contro il razzismo. Domani, per iniziativa del Collettivo Fuori Genere e dell’Aquila Film Festival, l’aula magna del dipartimento di Scienze umane ospiterà proiezioni e dibattiti sul tema delle discriminazioni. L’occasione è la prossima uscita dell’ultimo lavoro di Roberto Minervini “Che fare quando il mondo

Ci avevano preparati a qualsiasi evenienza: dal rischio pioggia di una domenica diversamente primaverile, al tratto in salita tra via Fontesecco e via Bafile che, se sbagli il passo, ti rifà faccia all’altezza di via Sallustio. Anche al senso di marcia nel parco del Castello dove, se non segui le frecce, ti ritrovi a correre al contrario. E pure alla strozzatura del ponteggio provvisorio allestito sul Corso Stretto che ti fa procedere quasi a passo d’uomo (non che io avessi tutta questa fretta, in ogni caso). Quello che gli organizzatori dell’Atletica Abruzzo non ci avevano detto – perché forse non

Verrà dirottata su Raitre la discussa fiction “L’Aquila-Grandi speranze”, forse in virtù di dati non certo confortanti dell’Auditel. Dopo un buon esordio nella puntata inaugurale (a prescindere dalle tante polemiche sollevate la produzione aveva ottenuto uno share importante) le due puntate successive non sembrano aver incontrato il favore del grande pubblico e ha perduto via via spettatori e punti di share. Il sito Affari italiani fa rilevare che la terza puntata ha registrato uno share del 9,4%, un dato piuttosto basso rispetto alle aspettative, del lavoro sul terremoto diretto da Marco Risi e interpretata, tra gli altri, da Giorgio Tirabassi,

La pioggia non ha fermato LoMaggio Fest, la due giorni di dibattiti, spettacoli e concerti organizzata al Parco del Castello in occasione della Festa dei lavoratori. Anzi, le condizioni avverse e il maltempo hanno un po’ restituito, idealmente, una suggestione vicina al Festival di Woodstock, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario. Un collegamento evocato anche nella locandina dell’iniziativa. Fatte le dovutissime proporzioni, anche gli organizzatori di quella che forse è stata la più grande kermesse del rock che la storia ricordi, si trovarono ad affrontare una serie di cambiamenti last minute, proprio dovuti al maltempo. Quella del 1969 fu, infatti, ricordata come un’edizione

Torna all’Aquila l’appuntamento con “LoMaggio Fest” che si terrà al parco del Castello nelle giornate e serate del 30 aprile e 1 maggio, realizzato dall’associazione di promozione sociale Immagina in collaborazione con Rl1 media partner ufficiale. Le tematiche centrali saranno quelle legate a cultura e musica dove, contributo di spessore, sarà garantito dalla partecipazione di importanti personalità, aquilane ed abruzzesi. Si esibiranno sul palco artisti come “Gipsy Rufina” di ritorno da un tour in Sud America, le “Dianime”, premiate a Milano come “Miglior band emergente” del 2018, i Lucky Radio cover band di rilievo del Pescarese oltre a tante altre

Doppio appuntamento con l’alternative rock alla Birreria Gran Sasso. Nell’arco di un soundcheck c’è stata la presentazione di Lithium 48 un volume che è in qualche modo omaggio al grunge. A seguire il concerto degli Yawp. Lithium 48 (Aurora edizioni) è un thriller fanta-psicologico a firma di Fabio Iuliano: è un racconto ambientato nel 2002 in una Parigi stravolta dalle paranoie del protagonista Simone, rinchiuso tra le mura di un ospedale psichiatrico con un buco nella memoria di quarantotto ore. Una storia intensa e sofferta che riflette un momento storico in cui le certezze dell’umanità si stanno sgretolando una dopo

«La resurrezione fissa un tempo che è il terzo giorno. E questo chiama L’Aquila a un impegno preciso sui tempi della ricostruzione che non può avvenire su parametri temporali indefiniti». Ancora una volta, il cardinale Giuseppe Petrocchi associa la condizione della città alle sofferenze del Cristo, nel momento, forse, più intenso del calendario liturgico: il Venerdì santo. Parole che non perdono occasione per mettere l’accento sulla distruzione e la morte, lasciando tuttavia un alito di speranza propria del periodo pasquale, un bagliore di resurrezione scandito a ogni passo della via Crucis. «Risorgere», ha detto Petrocchi, «non vuol dire ripristinare le cose com’erano,