Sinnerman? Sinnerman è uno stato di delirio. È un’accelerazione di angoscia. È un pezzo drogato, che spinge i battiti cardiaci lasciandoti in balia di una disperazione senza fiato, senza certezze e senza tempo. Il ritmo è veloce, angosciante e martellante. È la perfetta e sincronizzata scena di un uomo che corre senza fiato da un luogo a un altro per cercare un riparo che non troverà. Il peccatore tenta di fuggire dal giorno del giudizio, è una fuga che lui stesso vede come impossibile e conosce la sensazione dell’inesorabile, sa che la sua fine è certa. Per un attimo spasmodico e doloroso si prende la

Un virtual concert da record: oltre 2.500 musicisti, provenienti da 5 continenti diversi, 80 paesi e 250 città. Ecco Rockin’1000 Global Gig, organizzato a Dubai in collaborazione con Global Village in collaborazione con Arn (Arabian Radio Network) per celebrare l’apertura della 25esima stagione del Global Village, la principale destinazione multiculturale dedicata alle famiglie, dove scoprire le culture di tutto il mondo attraverso il cibo, lo shopping e l’intrattenimento. Rockin’1000 ha messo in campo una formazione di tutto rispetto: 986 chitarristi, 447 batteristi, 361 bassisti, 94 tastieristi, 598 cantanti, 54 fiati tra tromboni, trombe e sax. Tutte le tracce sono state

“Davvero gli umani agiscono attentamente e in modo duraturo su un problema di primaria importanza solo quando sentono di avere un alto livello di controllo? Guardate queste immagini. Queste persone sono operatori sanitari e infermieri che hanno aiutato l’umanità ad affrontare il coronavirus che si è diffuso nel mondo come pandemia, negli ultimi mesi. Queste persone possono forse impedire la diffusione della malattia? No. Possono evitare che i loro pazienti muoiano? Per alcuni hanno potuto evitarlo; ma per altri no, perché era fuori dal loro controllo. Questo rende il loro contributo inutile e insensato? È offensivo anche solo pensarlo. Quello

Kubla Khan – Visione in un sogno, parole e suoni in un box, il titolo di questo contenitore del palinsesto di Streaming World tv è un omaggio al poemetto incompleto di Samuel Taylor Coleridge, opera onirica che fa riferimento alla figura dell’imperatore mongolo Kublai Khan, condotto da Fabio Iuliano giornalista e docente al Centro provinciale istruzione adulti (CPIA) L’Aquila propone ogni settimana, storie, aneddoti e spunti letterari. Il tutto accompagnato da video musicale o musica live. Questa settimana si parla di Ticket to Ride, il programma di Radio L’Aquila 1, e di Black out – Dietro le quinte del Lockdown,

La parola che guida il viaggio della seconda puntata di Ticket To Ride è “l’incontro” e, lungo la strada, la musica è quella di Taro di Alt-J, di Gipsy di Suzanne Vega ed, infine, di Lacio Drom dei Litfiba. Il primo brano è ispirato alla storia di Gerta Pohorylle, un’ebrea tedesca di 24 anni, e di André Friedmann, un fotografo di 20 anni scappato dall’Ungheria di Miklós Horthy. Il loro amore nasce a Parigi nel 1934 dove entrambi sono esuli per motivi politici. Lei lo salva dall’alcolismo, lui dalla sua vita avventurosa iniziandola alla fotografia. A colpi di scatti con

Una catena con tanto di lucchetto per sbarrare la porta e il nastro adesivo sulla bocca al posto della mascherina. Gesto simbolico ed eloquente quello di Manuele Morgese, direttore artistico del Cinema teatro Zeta, contro lo stop alle attività culturali previsto dall’ultimo decreto. «Non c’è nulla da dire, i miei dipendenti andranno in cassa integrazione, io posso solo fare questo», afferma mentre chiude le porte del nuovo foyer inaugurato solo qualche settimana fa nel Parco delle Arti, a Monticchio, in una serata accompagnata dal jazz di Fabrizio Bosso a cui ha anche partecipato l’ex sottosegretario Gianni Letta. Il teatro, come tutti, si era adeguato rispettando i

“Ciao Teatro. E così si torna a casa. Per l’ennesima volta”. Simone Cristicchi, attore, musicista e direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo, commenta così, la stretta su teatri e cinema disposta dall’ultimo Dpcm. “Repliche annullate, alcune rimandate, quelle programmate ma chissà se confermate”, scrive sui suoi canali social. “Tanti dubbi, quanta approssimazione, senso di offesa. Giudicati alla stregua di fast food. I teatri, luoghi sacri, uniche isole rimaste dove bere acqua di sorgente”. “Siamo maghi, saltimbanchi, donne scimmia, forzuti e fragili”, prosegue Cristicchi, “siamo uomini e donne del fantastico mondo dello spettacolo. Quelli che vi fanno ridere, piangere, sopravvivere al Nulla

Il boato, il dolore, il bagliore inaspettato della luna a filtrare tra le rovine di quella che è stata la vita sino alla notte del 6 aprile. La paura, la corsa in ospedale e poi il volo in elicottero verso Pescara, verso la salvezza. La storia di Simona Iannini la puoi raccontare in tanti modi, ma tutti guardano alla luce. Quella luce che accarezza i colori del suo tombolo aquilano, chiamato in questi giorni a decorare la storica baguette del marchio di lusso Fendi, la borsa iconica creata nel 1997, per il progetto “Hand in Hand” con il quale è

Un appello disperato del presidente di Cultura Italiae, Angelo Argento, volto a preservare il lavoro di teatri al cinema è stato rivolto al premier Giuseppe Conte in merito al nuovo Dpcm che introduce una stretta sui luoghi di cultura sospendendo gli spettacoli in pubblico. Da Cultura Italiae anche una petizione online per preservare queste attività. “I lavoratori dello spettacolo dal vivo hanno messo il loro straordinario e personale impegno per riaprire teatri e cinema nel pieno rispetto dei protocolli per la tutela della salute”, si legge. “Essi sono luoghi sicuri dove il pubblico è seduto con mascherina e non parla durante la rappresentazione. L’uscita e l’entrata sono