Tornare all’Aquila, in punta di piedi, ma con in testa una melodia. Sequenze di suoni per coro, orchestra e voce narrante per raccontare il terremoto che ha colpito questa città e gli anni successivi. Molto più di una melodia, ma una vera e propria sinfonia da scrivere e dirigere per il decennale del sisma. LITE SINFONICA – BARATTELLI Una sfida non da poco, anche per uno come Nicola Piovani, premio Oscar nel 1999 per le musiche del film “La vita è bella” e autore di alcuni temi che resteranno nella storia del cinema. Parliamo della “Sinfonia delle stagioni”: solisti, coro

Ore 3.35: non trovo i pantaloni. Al buio, non trovo i pantaloni. I jeans che avevo addosso la sera prima devono essere ai piedi del letto. Sono sicuro di averli lasciati lì, ma non li trovo. Mi sento un cretino se penso a tutti quei discorsi sulla prevenzione, con cui abbiamo riempito i giornali senza neanche capire quello che stavamo scrivendo. Sono rimasto a letto: ho aspettato che la scossa finisse e mi sono alzato, solo per abbracciare Sabina. Dalle crepe di una parete immagino che altrove il terremoto abbia fatto un casino.

Radio Cerrano web, nata dalla passione di un gruppo di amici, che ha condiviso il periodo delle prime radio libere italiane, è una radio senza fini di lucro, che propone e intende promuovere Musica in Copyleft (Creative Commons License). Radio Cerrano promuove il territorio, con la trasmissione di eventi a carattere turistico, ambientale e socio culturale. “Questo progetto di radio web, come detto in precedenza, è nato dalla passione di alcuni amici e non ha scopo di lucro. Non percepiamo nessun guadagno da pubblicità e impegniamo gratuitamente un po’ del nostro tempo per fare sempre meglio e dare sempre più

«Io voglio i violini che salgono sulla strofa. Così sale la tensione perché sono inc…». In un momento storico in cui si arriva a produrre un intero disco senza neanche sapere cosa sia un Re settima o un giro di Do, fa specie ascoltare questo rapper romano che sfrutta violini, percussioni, chitarre e pianoforti per dar forza ai suoi arrangiamenti. Del resto, “Musica per bambini” (Hermetic, 2018), il nuovo album di Rancore, si presenta come un progetto di qualità, sia dal punto di vista delle rime, sia dal punto di vista musicale. E il tour continua a macinare date su

«I colli di bottiglia li hanno fatti stretti al solo scopo di impedirti di scolare una birra in un solo sorso». Gli irlandesi, con i loro proverbi, la sanno lunga, specie nell’omaggio al luppolo, una delle bevande predilette per il St. Patrick’s Day, ossia la festa di San Patrizio, il santo patrono d’Irlanda. Era un vescovo e missionario di origini scozzesi, che diffuse il cristianesimo in Irlanda. Viene festeggiato da tutta la comunità irlandese del mondo il 17 marzo, data della sua morte, ed è rappresentato anche attraverso il simbolo del trifoglio (Shamrock). Grazie ad un trifoglio, si racconta infatti,

Dal Qoelet abbiamo imparato che per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. Un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante… un tempo per piangere e un tempo per ballare. Ecco, se pensiamo ai due tempi regolamentari viene più da piangere che da ballare. Per fortuna che c’è il terzo, dove comunque vada si balla (e si beve anche). Perché se c’è una cosa che fa la differenza tra il calcio e il rugby è che i tifosi della palla

Una sfida all’ultima parola ha visto confrontarsi giovani scienziati nella selezione locale FameLab 2019, una competizione che premia chi racconta la propria ricerca nella maniera più avvincente. Stefano Di Lorenzo si è aggiudicato il primo posto con i suoi interventi – “L’effetto Venturi e lo scalda-mani analogico” e “Bilance galattiche” – con la seguente motivazione della giuria: “Per la sua ottima capacità comunicativa, per la scelta di esempi esplicativi chiari, corretti e indicati per un grande pubblico”. Nicolas Estrada ha ottenuto il secondo posto con i talk “Un caffè a grande scala” e “Una pozzanghera di stella”. Questa la motivazione: “Per aver articolato

L’approccio non è dei più sereni: chiedo al bancone un bicchiere di ginseng e mi arriva un bicchiere di genziana. Del resto si sa, la storia dello Zampy bar – Zampò per tutti – è scandita da equivoci e leggende metropolitane. Come quella volta che un tale tornò a casa con la macchina sbagliata: anziché salire sulla sua utilitaria, mise in moto una Punto parcheggiata lì davanti, casualmente aperta e con le chiavi nel quadro. Ma la cosa peggiore è che, quando si rese conto dell’errore, tirò il freno a mano e si allontanò a piedi, lasciando l’auto in mezzo

Sul palco di Spazio Rimediato, in scena “Ossessivamente”, con Alberto Santucci e Barbara Bologna, musiche di Fabio Iuliano e degli Yawp, regia di Eugenio Incarnati. Lo spettacolo, nato da un’idea di Barbara Bologna, è liberamente tratto dai libri “Lithium 48” (Aurora edizioni) di Fabio Iuliano e “Diario di una mente bipolare” (Pluriversum) di Tiziana Iemmolo. “Un racconto semi serio di due vite in continua salita. Con differenti stili narrativi -spiega Barbara Bologna- abbiamo costruito due percorsi in cui, la scoperta della propria fragilità, è l’inizio della rinascita. Da un parte una voce maschile, che vive in velocità e in un mondo fatto di immagini e suoni che si