Il viaggio di Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano si ferma, per la settima puntata di Ticket to Ride – il programma di Radio L’Aquila 1 – fra le rovine  del nostro tempo. Fa uno strano effetto ascoltare oggi, dopo una ventina di anni, “Miss Sarajevo“, la canzone in omaggio a una città – per dirla con Paolo Rumiz – “dalla testarda urbanità che sopravvive agli inverni, ai cannoni, alle restrizioni alimentari, all’assenza di luce, acqua e gas”. Parole che rendono giustizia a una comunità capace di centellinare ogni residuo comfort, di non rinunciare ai riti di un’antica vita borghese, ai suoi concerti, ai suoi

 Una vera e propria festa, quella che il magazine The Walk Of Fame ha portato avanti dal 28 novembre al 5 dicembre. Tutto rigorosamente online, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Nonostante la complessità del periodo dettata anche dall’assenza di concerti, di spettacoli teatrali, di eventi culturali e letterari, la redazione del magazine ha scelto comunque di dare un segnale di continuità e normalità, festeggiando il suo primo anno di lavoro in compagnia di numerosi ospiti e amici del giornale. Un party online, un’occasione di svago e intrattenimento anche per il pubblico a casa.

Cammini in centro e torni a sentire i tuoi passi. Su corso Federico II non c’è quasi più nessuno. Le foto di strade piene di gente, che provocano indignazioni di massa sulle varie bacheche dei social, sembrano un ricordo lontano. Eppure, dall’acuirsi delle restrizioni, sono passate solo 3 settimane. La zona rossa di questi giorni non è poi tanto diversa da quella che siamo stati abituati a guardare oltre le transenne nei primi anni del post-sisma. C’era allora e c’è oggi Giuseppe Colaneri (Peppe), “ La Luna” insomma, tornato in centro dal 2012. Il suo negozio, negli ultimi anni, è in uno

Giuseppe Conte con “Non finirò di scrivere sul mare” (Mondadori), Alberto Rollo con “L’ultimo turno di guardia” (Manni) e Antonio Maria Pinto con “Tutte le poesie” (Oèdipus). I tre finalisti della sezione A, dedicata alla poesia edita, sono stati decretati vincitori ex aequo della 19ª edizione del Premio internazionale L’Aquila Bper Banca intitolato a Laudomia Bonanni. Una cerimonia particolare che, nel rispetto delle restrizioni anti-Covid, si è svolta da remoto, su una piattaforma web ospitata dai canali internet e social del Premio. Presenti alla diretta, moderata da Eva Martelli, due dei vincitori, Rollo e Conte. Il riquadro di Antonio Maria

All’uscita del Dpcm che chiudeva cinema e teatri, aveva sbarrato le porte del Teatro Zeta con tanto di lucchetto e si era fatto riprendere con un nastro adesivo alla bocca. Ora sotto agli occhi c’è una mascherina, ma è come se quel nastro ancora ci fosse. Manuele Morgese, direttore artistico dello spazio di Monticchio, non si rassegna al fatto di restare con le mani in mano in attesa di nuove disposizioni. «Al momento, la riapertura dei nostri spazi non è neanche in discussione», rimarca. «Addirittura c’è chi pensa di utilizzare cinema e teatri chiusi come luoghi in cui somministrare i vaccini».

“Una cosa è certa: al termine di questa pandemia, i buoni diventeranno più buoni, i cattivi più cattivi, i ricchi più ricchi e i poveri più poveri”. È la considerazione del professor Francesco Barone, docente all’Università dell’Aquila, con all’attivo oltre 50 viaggi umanitari in Africa, portavoce in Europa del premio Nobel per la Pace Denis Mukwege, che ha denunciato una catastrofe umanitaria in atto in Congo, con centinaia di migliaia di donne violentate, oltre quattro milioni di sfollati e sei milioni di morti. “Un insegnamento da trarre da tutta questa tremenda e tempestosa esperienza”, continua Barone, “consiste nell’esatto contrario della scelta solitaria

La puntata di questa settimana di Kubla Khan vede per protagonista “Piano Universo”, il nuovo album di Greta Cipriani, in arte Greta Margareth, pianista, cantante, compositrice, scrittrice e poetessa abruzzese originaria della Marsica e diplomata in pianoforte al Conservatorio “Casella” dell’Aquila. Vive a Roma e si è autoprodotta il suo ultimo lavoro: un interessante e innovativo esperimento che unisce la musica classica (la sua formazione è vicina a Prokofiev, Piazzolla, Liszt, Chopin, Mozart) al pop-rock e agli effetti elettronici. Nel 2017 Greta ha vinto uno dei più grandi contest per la musica emergente, il “Tour Music Fest”, con il singolo

“Vieni qui come sei, come eri, come voglio che tu sia. Come un amico, come un vecchio nemico. Bagnato nel fango, imbevuto nella candeggina. Come un vecchio ricordo”. Le parole di Kurt Cobain in “Come as you are” ci introducono nel tema della sesta puntata di Ticket to ride – il programma di Radio L’Aquila 1 condotto da Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano – un piccolo viaggio entro i confini dell’autenticità, definiti da canzoni e spunti letterari. Il doppio è una figura fondamentale nella storia della cultura letteraria di tutto il mondo: la maschera indossata dagli attori del teatro antico era il mezzo che

«Cos’è l’autunno secondo noi? L’autunno, secondo noi, è vento, zuppa, castagne, freddo, mandarini, colori, pioggia, zucca, Halloween e uva pizzutella». All’Aquila, il piccolo laboratorio del centro diurno dell’Aptdh si riempie di foglie colorate da attaccare su un cartellone bianco a corredo del “brainstorming” autunnale. Ora lavori manuali, ora muffin salati da preparare e le giornate vanno avanti anche in questo tempo così strano. «Siamo aperti», spiega la presidente Anna Rita Felici, «andiamo avanti. Cerchiamo di rispettare tutte le regole, per i ragazzi che frequentano è importante la socializzazione, la realizzazione di tanti lavori». L’alternativa sarebbe lasciare a casa gli assistiti, non