Il ritorno all’origine attraversa fotografie e poesie, corpi e paesaggi, luce e ombra. È il filo che unisce “Primigenie”, il percorso foto-poetico di Marilena Di Cosmo e Antonella Finucci, in mostra all’Aurum di Pescara fino all’11 luglio. Un invito a riconnettersi con quella natura antica che continua ad abitare l’essere umano. Il progetto nasce da un’idea di fusione originaria tra essere umano e ambiente naturale: una relazione antica, fisica e simbolica, in cui il paesaggio non è sfondo ma presenza viva, spazio che accoglie, nutre, trasforma. A dialogare sono due linguaggi: la fotografia di Marilena Di Cosmo e la poesia di Antonella Finucci,
“La musica purtroppo non può fermare le guerre. Sarebbe bellissimo se bastasse una canzone per cambiare il mondo, ma non è così. Però può ricordarci che le differenze non sono una minaccia”. Goran Bregović riporta in Abruzzo questa idea di musica popolare: uno spazio in cui le comunità possono ancora riconoscersi, senza cancellare le proprie radici. Il musicista bosniaco fa varie tappe in Italia, tra queste è atteso mercoledì nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e giovedì al porto di Giulianova, sul litorale teramano, come special guest della 16/a edizione del Festival del Saltarello, dedicato alla divulgazione e
Vent’anni dopo “This Is What You Are”, Mario Biondi riporta dal vivo i brani che hanno segnato la sua carriera internazionale e lo fa in una dimensione che sente particolarmente vicina: quella dei concerti all’aperto. L’8 luglio il tour del ventennale di “Handful of Soul” arriva al Porto Turistico di Giulianova (ore 21.30), tappa abruzzese dell’estate prima del ritorno nei teatri, con il concerto del 18 novembre al Teatro Massimo di Pescara. Sul palco ci sarà una band di alto profilo: Antonio Faraò al pianoforte, Massimo Greco polistrumentista e direttore musicale, Matteo Cutello alla tromba, Giovanni Cutello al sassofono, Ameen Saleem al
“Non stiamo riproducendo il passato, ma stiamo accendendo un nuovo fuoco”. Gli Atomic Rooster arrivano all’Aquila ostentando continuità e rilancio in occasione del secondo appuntamento di ’99 Songs’, la rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. La storica band britannica sarà mercoledì 8 luglio, alle 21, al Solarium della Piscina Comunale Ondina Valla, per l’unica tappa italiana del tour. Il progetto, ideato da Massimo Felici in collaborazione con Claudio Mastracci e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e delle istituzioni locali, nasce per valorizzare il patrimonio artistico, storico e identitario della città attraverso un
Litfiba, “17 Re” quarant’anni dopo
Per chi ha assistito negli anni alle evoluzioni e alle involuzioni del percorso Litfiba, il tour dei quarant’anni di “17 Re” ha il sapore di un ritorno a casa. Una casa scura, irregolare, piena di stanze laterali, attraversata da tensioni politiche, simboli religiosi, conflitti familiari, dipendenze e teatro rock. Al Porto Turistico di Pescara, per il Terrasound Festival organizzato da Best Eventi, la band ha confermato la scaletta delle prime date del tour e ha costruito il concerto attorno all’album del 1986, recuperando anche la title track rimasta fuori dal disco originario. Il palco è dominato dall’immagine della scimmia incoronata del
“Questa notte non deve finire mai…”, cantava Piero Pelù in “Pierrot e la luna”, brano ispirato al “Pierrot Lunaire” di Arnold Schönberg. Quasi una porta d’accesso alla notte dei Litfiba al Porto Turistico di Pescara, una delle serate più attese del Terrasound Festival organizzato da Best Eventi. Domani sera, Pelù, insieme a Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, e con il supporto ritmico di Luca Martelli, porterà in Abruzzo il tour “Quarant’anni di 17 Re”, dedicato a uno degli album più visionari del rock italiano degli anni Ottanta. La data dei Litfiba è il cuore rock della prima finestra del Terrasound: da stasera
L’Abruzzo ha fatto spesso da paesaggio al cinema. Ha prestato montagne, borghi, altopiani, coste, pietra e silenzi. Ora prova a fare qualcosa di più complicato: smettere di essere soltanto un fondale e diventare una filiera. Non basta più la bellezza, che da sola riempie le cartoline ma non crea lavoro stabile. Servono bandi, maestranze, location manager, produzioni, formazione, rapporti internazionali. Piercesare Stagni, presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, legge così la fase aperta negli ultimi mesi: set importanti, quasi cento progetti presentati al primo bando, nuove società nate sul territorio e un’attenzione crescente nei luoghi dove il cinema si decide
Nell’ultimo decennio il tasso di aumento della temperatura media del pianeta è risultato sostanzialmente raddoppiato. Il punto di svolta cade tra il 2013 e il 2014 e da allora il riscaldamento globale ha cambiato passo. Lo indica uno studio congiunto dell’Università degli Studi dell’Aquila e del Cnr-Iia, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Climate. La ricerca ha applicato un metodo statistico robusto alle serie di temperature medie globali elaborate dai principali centri internazionali di ricerca climatica. I dati presi in esame arrivano da Nasa, Noaa, Hadcru, Berkeley ed Era5. Il risultato evidenzia un cambiamento significativo nel tasso di aumento delle temperature
“Credo ancora nel lavoro umano del circo”
Il circo contemporaneo come luogo del rischio, della fiducia e di una poesia che passa prima dal corpo che dalle parole. Martedì 7 luglio alle 21.15, al Teatro Massimo di Pescara, Circa Contemporary Circus porta in scena “Wolf” per l’unica data italiana, nell’ambito di Funambolika, il festival ideato e diretto da Raffaele De Ritis. La compagnia australiana, tra le più riconosciute al mondo, arriva con uno spettacolo firmato da Yaron Lifschitz insieme all’ensemble Circa, costruito attorno alla figura del lupo come simbolo dell’io indomabile: liberatorio, anarchico, spontaneo, selvaggio. Sul palco dieci artisti, accompagnati dai ritmi elettronici e primordiali di Ori Lichtik,
