Anche l’altra sera, il Charleston Club di San Lorenzo ha tenuto dentro un piccolo disordine felice: una scaletta di classici, musicisti che cambiavano a ogni pezzo, luci fredde sul palco e tavoli ancora pieni davanti. All’inizio c’era la distanza normale tra chi suona e chi ascolta. Poi si è accorciata. Le canzoni hanno fatto il resto. Così la foto finale, con le mani alzate e le facce accese, non sembra il rito conclusivo di una jam, ma la prova che a un certo punto la serata ha smesso di essere un programma ed è diventata un posto in cui stare.

La poesia come resistenza, ma anche come testimonianza dentro la guerra. È questo il filo dell’incontro che si è tenuto a LiberaMia, dedicato al volume “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza”, pubblicato da Fazi Editore e presentato all’Aquila da Elsa Flacco e Andreina Sirena. Nel corso della serata, le due attiviste-relatrici hanno affiancato la lettura e il racconto del libro a una ricostruzione più ampia della questione israelo-palestinese, ripercorrendo passaggi e ferite del conflitto ben precedenti al 7 ottobre 2023 e soffermandosi poi su quanto accaduto dopo quella data, tra escalation militare, distruzione e crisi umanitaria nella Striscia di

The “forest family” case centres on a couple living in Abruzzo with their three children in an isolated home, outside conventional schooling and basic services. After the authorities intervened and removed the children, the story grew into a wider debate about parental freedom and child protection. How far can parental freedom go when raising children? That question sits at the centre of much of the foreign coverage of Italy’s “forest family” case. In Italy, the story has often been told through court orders, inspections, schooling rules, health checks and housing standards. Abroad, the frame changes. The case starts to look

For centuries, the space was empty. Raphael’s Visitation, painted around 1517 for the church of San Silvestro, left L’Aquila in 1655 during the Spanish occupation. It entered the royal collections of Philip IV and eventually the Museo del Prado in Madrid. This summer it will come back. From 27 June to 27 September 2026, the altarpiece will be shown at the Castello Cinquecentesco, home of MuNDA, the National Museum of Abruzzo. The exhibition is part of the programme for L’Aquila, Italian Capital of Culture 2026. The show is titled “The Visitation in L’Aquila. Raphael and Pontormo.” Thanks for reading L’Aquila Blog Insight!

Due donne che scappano dalle loro vite e si ritrovano sulla stessa strada. Da qui parte Le fuggitive, la commedia con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis in scena questa sera (ore 20.30) all’Aula magna del campus “Saliceti” dell’Università di Teramo per la stagione della Società della musica e del teatro “Primo Riccitelli”. Una storia che alterna ironia e malinconia, costruita sull’incontro tra due protagoniste molto diverse ma unite dal desiderio di libertà e dalla paura di essere messe da parte. A 82 anni, Quattrini ha esordito a quattro nel cinema ed è oggi una delle attrici più riconoscibili del

Memoria, istituzioni, responsabilità delle nuove generazioni in un tempo segnato da tensioni internazionali e da un clima di polarizzazione. Sono i temi affrontati da Dacia Maraini nel dialogo con gli studenti della scuola media “Carducci” dell’Aquila alla Scuola ispettori della Guardia di Finanza. “È un momento molto difficile – dice l’autrice all’ANSA prima dell’incontro – in cui forza e ricchezza stanno prevalendo sulla democrazia”. Nel suo ragionamento entra l’Iran, a partire dalla repressione del regime. Maraini richiama il rischio per chi protesta, in particolare per le donne “con decine di migliaia di vittime attribuite alla repressione”. E insiste su un

‘Hallelujah’ di Leonard Cohen, chitarra e voce, e piazza Duomo che per un attimo si ritrova a cantare all’unisono. Paola Turci accompagna l’ingresso delle tre bandiere – Europa, Italia e Special Olympics – ed è così che si apre la 37/a edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Ovindoli 2026, manifestazione inclusiva in programma fino al 6 marzo su quattro discipline: sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette e snowboard. Cinquecento atleti, con e senza disabilità intellettive, sono arrivati da ogni parte d’Italia ad Ovindoli. La cerimonia nel cuore dell’Aquila segna l’avvio ufficiale di una settimana di gare sulla

La musica entra in piazza insieme alle delegazioni. Questo pomeriggio, in Piazza Duomo, la cerimonia di apertura dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics ha anche la voce di Paola Turci. Due brani, un passaggio breve, ma dentro c’è un filo che con questa città torna spesso: la fragilità, lo sguardo degli altri, il confronto, la fatica di non farsi chiudere dentro un’etichetta. Con lei sul palco ci sarà anche Marisa Passera, voce storica di Radio Deejay. Il format prova a tenere insieme sport e racconto, senza trasformare l’inclusione in una parola da usare quando serve e poi dimenticare. Turci all’Aquila è

“La Bella e la Bestia – Una rosa per una vita”, musical della Compagnia Neverland e Capogiro Dance & Theatre, è in programma domenica 1 marzo alle 17.30 al Teatro Maria Caniglia, nella stagione della Camerata Musicale Sulmonese. Regia e testo sono di Simona Paterniani. Lo spettacolo è ispirato alla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont e propone una versione con nuovi personaggi e uno sviluppo più ampio rispetto al racconto originale. La vicenda segue il principe Adam, la principessa Francoise e l’incantesimo che trasforma il principe in Bestia. In scena anche Belle, il padre Matisse, le sorelle e gli antagonisti.