Si chiama “Communication breakdown” la lezione concerto in programma al Centro provinciale istruzione adulti (Statale 80, 8b – telefono: 0862-313475) venerdì 14 febbraio alle 18. Musica, parole e immagini per un San Valentino alternativo: un confronto sulla “non-comunicazione” nell’era della comunicazione di massa.

«Riacquisterò le forze, tornerò presto me stessa, vi darò tutte le mie energie, colorerò le mie piume, colorerò le nostre vite». Sono le parole, tradotte dal francese, di “Phénix”, il nuovo singolo che Deborah Garrubba – in arte Lamuh – ha realizzato

“Per te che sai di freddo, di calore, di trionfi e di sconfitte, che no, non lo sono. Per te, atleta, che disprezzi la guerra e sogni la pace”. L’azzurro delle casacche di corsa sulle strade della capitale, l’azzurro del

«Una volta conoscevo l’abisso dove non c’è speranza e dove l’oscurità si stende su ogni oggetto. Fu allora che l’amore venne e liberò la mia anima». Le parole di Helen Keller, la sua storia resa immortale dal film “The Miracle

Una favola moderna, grottesca, frizzante e attuale costruita su una vicenda dalle dinamiche di forte e calda umanità, un incontro tra due persone comuni nelle quali tutti possono riconoscersi. Ecco “La strategia del colibrì”, spettacolo che andrà in scena domani,

Guai ad associare il consumo d’alcol alle abilità linguistiche. Oddio, è pur vero che un bicchiere o due aiutano ad abbattere inibizioni e schemi mentali, però è vero anche che già dal terzo la grammatica inizia a farne le spese.

Quei buontemponi di “L’A”, la pagina ironica di promozione territoriale – nata se non altro per evidenziare la presenza, non scontata, dell’articolo e dell’apostrofo nel nome della città dell’Aquila – avevano anche elaborato e fatto girare un promemoria delle cose

Posto che l’ordinanza antibotti in parte viene ignorata, da un po’ di tempo a questa parte c’è da dire però che i fuochi di Capodanno arrivano piuttosto in sordina. Solo qualche anno fa, a ridosso della mezzanotte, partivano delle vere

Parafrasando – e pure male – lo scrittore britannico Douglas Adams, avevamo iniziato questo percorso tra i “peggiori bar”, cercando quel locale (o quei locali) frequentati dagli angeli del sabato sera. Quelli che arrivano al bancone esausti anche solo per

Cinquantasette anni all’anagrafe e ben cinquantadue missioni umanitarie condotte, per la maggiore, nell’Africa subsahariana tra Senegal, Burundi, Ruanda e Congo. Uno zaino, una bandana e un messaggio da condividere ovunque si possa: l’appello alla comunità internazionale che nel gennaio scorso