Le transenne divelte della zona rossa, i secchi pieni di macerie che passano da una mano all’altra, impalcature, puntelli, vetrine in frantumi, manichini di plastica. Slogan e striscioni: “3 e 32, io non ridevo!”. Dieci anni diventano un secondo quando

La scommessa era bella impegnativa: scegliere uno come Giacomo Leopardi come testimonial della gioia di essere al mondo, quella luce dell’esistenza che ha cercato nelle storie di “La vita che si ama” (Einaudi), l’ultimo volume che, circa due anni fa,

“Quanti cinema ci sono all’Aquila?”, neanche il tempo di entrare al Palazzetto dei Nobili, come ospite del ciclo di incontri “Dialoghi sul cinema” del Festival dei festival, che Roberto Andò spiazza i suoi interlocutori con una domanda che, involontariamente, costringe

Nella foto in alto, Gianni Denitto con Marilena Paradisi Aspettando la maratona di fine estate, L’Aquila torna a riempirsi di jazz, grazie a Taimaut, la nuova rassegna dedicata al genere e alle sue contaminazioni, ideata da Polarville in collaborazione con

Lo scrittore Paul Auster diceva che la verità è nei dettagli e che i dettagli fanno la storia.  Lo scrittore Giulio Cavalli che con “Caranaio” ha narrato una mostruosa miscela di cadaveri, potere, egoismo e denaro, spiega che quando i

In questo momento ci sono in strada donne e bambini che supplicano di essere portati subito “a casa” perché si gela. I centri a loro dedicati non apriranno prima delle 20 e 40 e siamo qui a stringerci nei cappotti

C’è poco tempo a disposizione per salvare la sede abruzzese del Centro sperimentale di cinematografia (Csc), la scuola nazionale di cinema accreditata come la più antica del mondo. La conferenza stampa che doveva segnare il lancio di una mostra fotografica

Hanno raccontato storie di montagna, memorie dagli anni del post-sisma. Hanno parlato degli spazi di aggregazione dei giovani all’Aquila, delle luci in mezzo al grigio di un territorio che conta ancora le proprie ferite. Hanno infine proposto spaccati dal tessuto

“Fare giornalismo a Malta è diventato molto difficile. La mia più grande paura è che le persone, vedendo cosa mi è accaduto, non abbiano il coraggio di affrontare le conseguenze”, diceva in un’intervista Daphne Caruana Galizia, sei giorni prima di

Parigi e la Francia escono devastate dal «terzo atto» dei gilet gialli, la protesta contro il caro carburante che si è trasformata in una sommossa di piazza contro il governo Macron. Un nuovo bilancio della prefettura di Parigi sulla giornata di