Sul palco di Spazio Rimediato, in scena “Ossessivamente”, con Alberto Santucci e Barbara Bologna, musiche di Fabio Iuliano e degli Yawp, regia di Eugenio Incarnati. Lo spettacolo, nato da un’idea di Barbara Bologna, è liberamente tratto dai libri “Lithium 48” (Aurora edizioni) di Fabio Iuliano e “Diario

di Selene Luise – Tutti hanno dei crucci con cui fare i conti, nel corso della vita. Anche io ne ho uno che mi porto dietro dall’infanzia: quello di non riuscire a capire il mondo. Ho sempre avuto la sensazione

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della

Doppio appuntamento per Lithium 48 (Aurora edizioni), un thriller fanta-psicologico a firma di Fabio Iuliano. Dopo le tappe dello scorso anno, in varie librerie del centro Italia, il volume verrà presentato per la prima volta a Pescara, nella libreria LaFeltrinelli. Un incontro che

“I libri migliori sono quelli che ci dicono quel che già sappiamo”: è con quest’unica frase che George Orwell ha sempre definito il suo modo di scrivere. Ed è in “1984” che questa verità si palesa nel modo più evidente

Resterà aperta sino all’11 nella  sede del Muspac, in piazza d’Arti (via Ficara), la mostra “Scrivere liberi”. Un focus su scritture sperimentali e di ricerca dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi. Il tema della mostra è quello

Aurora Edizioni, casa editrice indipendente, ha promosso un appuntamento tra musica, cibo e letteratura che vede ospiti due autori abruzzesi. Fabio Iuliano con il suo Lithium 48 e Giuseppe Tomei con Io non c’ero: due racconti, due modi differenti (ma non troppo) di scavare e indagare nell’animo umano.

Assistiamo da spettatori protagonisti a questo tempo così caotico, dove la storia ci consegna il già visto, il già vissuto. Sarà questo Otto, che suona la marcia di riscossa delle masse? L’Occidente è pieno di date storiche con questo numero,

Parigi e la Francia escono devastate dal «terzo atto» dei gilet gialli, la protesta contro il caro carburante che si è trasformata in una sommossa di piazza contro il governo Macron. Un nuovo bilancio della prefettura di Parigi sulla giornata di

«Che mondo sarà nel 4038 e cosa sarà stato di noi? Cosa ne sarà dei sentimenti spontanei, dei sussulti del cuore, più in generale, dei rapporti umani?». La penna di Viola Di Grado, attraverso il suo romanzo “Bambini di ferro”,