La Music Arena ancora in fase di smontaggio, oltre trentamila persone appena salutate e un’altra strada da prendere, rigorosamente in bici. Giovedì mattina Jovanotti è tornato in bicicletta e ha lasciato Montesilvano diretto verso sud. Il palco del Summer Party

 Trentamila persone dentro la Music Arena, Jovanotti sul palco per quasi tre ore e un concerto iniziato molto prima del suo ingresso in scena. Il Summer Party di Montesilvano ha occupato l’intera giornata del 12 agosto, con il pubblico arrivato

Casali d’Aschi, ultimo appuntamento di questo segmento estivo di Rock’in CentRo. Altre date si aggiungeranno. E ieri è venuto a trovarmi Luca, che vive a Dublino. Abbiamo parlato di Glen Hansard, di viaggi improbabili e di quelle estati in cui

Uno zaino nero lasciato sul palco e scomparso nel caos della festa. Dentro c’è un vecchio iPad appartenuto al padre Vincenzo, con fotografie, note personali e materiali che per Nicola Pomponi, in arte Setak, hanno un valore impossibile da misurare. È

«Abbiamo costruito un repertorio molto riconoscibile, in qualche modo identitario. Gli arrangiamenti possono cambiare, ma l’ossatura resta la stessa». Federico Zampaglione racconta così i Tiromancino di oggi, oltre trent’anni dopo l’inizio di una storia musicale capace di attraversare formazioni, linguaggi e stagioni

Dall’Aquila, dove è arrivato per i Cantieri dell’Immaginario, Stefano Bollani racconta il ritorno di “Via dei Matti n. 0” come una storia di “morte e risurrezione”, segnata dall’affetto del pubblico dopo l’annuncio della cancellazione. Il pianista si è esibito con Gabriele Evangelista al basso

“La musica purtroppo non può fermare le guerre. Sarebbe bellissimo se bastasse una canzone per cambiare il mondo, ma non è così. Però può ricordarci che le differenze non sono una minaccia”. Goran Bregović riporta in Abruzzo questa idea di

Vent’anni dopo “This Is What You Are”, Mario Biondi riporta dal vivo i brani che hanno segnato la sua carriera internazionale e lo fa in una dimensione che sente particolarmente vicina: quella dei concerti all’aperto. L’8 luglio il tour del ventennale di

Le mappe geografiche restano appese alle pareti. I Paesi, invece, prendono posto nel cortile del Cpia L’Aquila. Sono nelle voci degli studenti, nei piatti condivisi, nei lavori artistici esposti lungo i corridoi, nelle canzoni che accompagnano la Festa multietnica di

Tre set diversi tra l’Auditorium, piazza Regina Margherita e piazza Duomo, tre situazioni inedite tra le tante arrivate in questa Notte Bianca delle Culture. Musica, parole ma anche illustrazioni a cura di Vlada Shamova che domani replicherà un allestimento di