L’intelligenza artificiale, la scrittura a mano, la difesa della scelta educativa della “famiglia nel bosco”. E poi la sua sfida personale: “Per anni sono stata vittima di grandi campagne denigratorie, che hanno danneggiato la mia carriera e anche la mia

Ci sono solo undici giorni a separare il 22 giugno dal 3 luglio 1986. Il primo segna la data di nascita di Nicola Pomponi, che anni dopo si sarebbe fatto conoscere come Setak; il secondo coincide con l’uscita del primo

Un anno fa era stata la scalinata di San Bernardino, nel centro dell’Aquila, a fare da sfondo ai sogni di una notte di mezza estate dei Negrita per i Cantieri dell’Immaginario. Questa volta la band toscana si prepara a entrare

“La musica purtroppo non può fermare le guerre. Sarebbe bellissimo se bastasse una canzone per cambiare il mondo, ma non è così. Però può ricordarci che le differenze non sono una minaccia”. Goran Bregović riporta in Abruzzo questa idea di

Vent’anni dopo “This Is What You Are”, Mario Biondi riporta dal vivo i brani che hanno segnato la sua carriera internazionale e lo fa in una dimensione che sente particolarmente vicina: quella dei concerti all’aperto. L’8 luglio il tour del ventennale di

“Non stiamo riproducendo il passato, ma stiamo accendendo un nuovo fuoco”. Gli Atomic Rooster arrivano all’Aquila ostentando continuità e rilancio in occasione del secondo appuntamento di ’99 Songs’, la rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

L’Abruzzo ha fatto spesso da paesaggio al cinema. Ha prestato montagne, borghi, altopiani, coste, pietra e silenzi. Ora prova a fare qualcosa di più complicato: smettere di essere soltanto un fondale e diventare una filiera. Non basta più la bellezza,

Il circo contemporaneo come luogo del rischio, della fiducia e di una poesia che passa prima dal corpo che dalle parole. Martedì 7 luglio alle 21.15, al Teatro Massimo di Pescara, Circa Contemporary Circus porta in scena “Wolf” per l’unica

Anna Mazzamauro entra in scena e fa subito fuori la Signorina Silvani. La ammazza, dice lei, senza troppi giri di parole. Non per cancellarla, perché certe maschere non si cancellano nemmeno con la dinamite teatrale, ma per potersi prendere tutto

La gentilezza come scelta concreta, capace di opporsi all’indifferenza e alla violenza del linguaggio. Simone Cristicchi arriva al Roseto Gentile Fest con un’idea precisa del tempo che stiamo vivendo. Stasera, a Villa Paris, nell’ambito dei “Dialoghi della gentilezza”, sarà protagonista