Vipra, Gazzelle e Aiello. Questo il tridente d’attacco per l’ultima giornata del Pinewood Festival, la rassegna indie nata tre anni, in programma anche stasera al parco ex Reiss Romoli. Un’offerta artistica concepita per sostenere la rinascita del tessuto socio-culturale, attraverso

Entra nel vivo, il Pinewood festival, appuntamento per eccellenza per la musica indie in programma al parco ex Reiss Romoli dell’Aquila fino a domenica. In scena artisti come Frah Quintale, Aiello, Tutti Fenomeni, Bnkr44, Vipra e Gazzelle, tra gli altri.

“È molto emozionante per noi artisti tornare in scena dopo tanto tempo. Portiamo sul palco tanta voglia di ripartire che rappresenta una scelta ben precisa: quella di portare attraverso la musica la serenità di cui tutti abbiamo bisogno”.  Cinquantasette anni

«Una maratona che celebra il jazz, come musica del presente, tra creatività e sperimentazione. La musica che ha forza di aggirare gli ostacoli e trovare sempre una sua strada». Trombettista di fama internazionale e presidente della Federazione nazionale Jazz italiano, Paolo

«Inutile fare paragoni: non esistono Perdonanze migliori o peggiori. Vedo il mio lavoro come un percorso in evoluzione, un cammino». Le casse acustiche sul palco allestito davanti alla Basilica di Collemaggio sembrano vibrare ancora, restituendo al pubblico della 727ª edizione

Non passa certo inosservato uno come Renato Zero in una grande piccola città come il capoluogo d’Abruzzo. Il cantautore romano, tra i protagonisti della serata dal titolo “L’Aquila ritorna, l’abbraccio alla musica e alla cultura” nella serata conclusiva della Perdonanza Celestiniana. Un’idea

Nella hall della Dimora del Baco, dopo aver pranzato da Giorgione, e fatto le prove a Collemaggio, Renato Zero si concede una chiacchierata con i giornalisti, per parlare della Perdonanza celestiniana appena conclusa e dell’evento che lo ha visto protagonista insieme a Riccardo

 «Non chiedetemi di fare uno spettacolo uguale a quello della sera prima, perché tante battute che porto in scena neanche le ricordo». Maurizio Battista arriva questa sera (ore 21.15) al castello Piccolomini di Celano, per intrattenere il pubblico sostanzialmente su

Michele è concierge in un palazzo d’epoca di una non meglio identificata città di provincia, ma ben sovrapponibile alla città di adozione dell’autrice del libro di cui lo stesso Michele è protagonista. Parliamo di “Come gigli di mare tra la

Messo così, “Il mansplaining spiegato a mia figlia” appare come un ossimoro, anzi un doppio ossimoro carpiato con avvitamento a destra, con buona pace di Rebecca Solnit, scrittrice americana a cui è attribuita questa particolare espressione. Di fatto, il mansplaining