Quasi cinque minuti su un fraseggio pensato per chitarra baritona, in un’emozionale racconto strumentale di un viaggio emotivo che sa di innovazione, dal titolo ‘Nuovi orizzonti del cuore’.Franco Mussida si congeda così dall’Auditorium del Conservatorio ‘Alfredo Casella’ dell’Aquila, dove è

Tre microfoni, due chitarre acustiche e un pianoforte. Una formula a ranghi ridotti ma in grado di accorciare le distanze tra palco e platea. Questo sono i Tazenda, in scena questa sera al Teatro del Mare di Montesilvano, in un

“Il conflitto russo-ucraino e le guerre in Medio Oriente ci hanno riportato a una fase contrastata della congiuntura internazionale a cui non eravamo più abituati”. Lo ha detto il direttore della rivista ‘Domino’ Dario Fabbri a margine del suo intervento

Un pubblico come quello del capoluogo, specie negli ultimi anni, è abituato a partite e iniziative di solidarietà capaci di coinvolgere un parterre di ospiti di rilievo. Eppure, la magia di una Partita del cuore vera e propria ha il

Su quanti mondi si affaccia una finestra di Capistrello, posta ottanta chilometri in linea d’aria dalla capitale. Da lì, con due ore di macchina, si può raggiungere il Potemkin Studio di Macerata, in tempo per le prove in vista del

Un singolo in rotazione, un album in arrivo e una serie di concerti estivi, anche insieme a Max Gazzè, rappresentano un importante passo in avanti per l’Orchestra Popolare del Saltarello, diretta dal maestro Danilo Di Paolonicola. L’obiettivo del progetto musicale

Una playlist con alcuni tra i migliori sketch della carriera. Questo è Pillole di me (produzione Seven Cults) in scena venerdì al Castello Orsini di Avezzano (ore 21) nell’ambito della stagione di prosa del Teatro Off. Un recital di monologhi

«In carcere, ho trovato nella pittura un rifugio, un modo per esprimere le mie emozioni e guardare sul mio passato da un’altra prospettiva». Ex esponente della mafia, collaboratore di giustizia e ora pittore conosciuto a livello nazionale, Gaspare Mutolo è

Un racconto in musica e parole, di donne sfollate a causa della guerra, delle madri dei “desaparecidos” argentini e degli abusi dei giorni nostri. Questo è Donne vestite di sole in scena domani (ore 21) al Castello Orsini di Avezzano

“Quando leggi cose come quelle che scriveva Fabrizio e pensi a un gruppo come il nostro, l’abbinamento è tutt’altro che scontato. In pochi all’epoca credevano che questo sodalizio artistico avesse un senso. Effettivamente non fu un sfida facile per noi,