Affrontare attraverso l’arte le fragilità legate a questo momento, così come fanno i bambini. Questo è lavoro di Roberta Di Maurizio, pittrice ritrattista nata nel 1976 ad Atri (Teramo). L’artista abruzzese ha sperimentato una gamma completa di tecniche nei vari anni

Silenzio, perdono, semplicità. Tre parole su cui Simone Cristicchi e Matteo Pelliti hanno costruito il testo di “Ho sognato Celestino”. Un omaggio al papa eremita, ma anche agli eroi di questo tempo: medici, infermieri e personale sanitario, chiamati ieri, in

Dopo diverse settimane di trattative con il ministero dell’Interno, è stato firmato a Roma il protocollo di riapertura dei luoghi di culto prevista dal 18 maggio. Il premier Giuseppe Conte, alla presenza del ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, ha sottoscritto insieme

Lo smalto rosso sulle unghie dei piedi riluce come il vetro dopo il trattamento. L’odore dei prodotti cosmetici filtra a fatica tra mascherine e visiere in plexiglass. Pochi minuti, non di più, quanto basta per testare l’effettiva disponibilità di rispettare

La crescente crisi economica e sociale legata all’emergenza Coronavirus riafferma un principio semplice, ma quanto mai drammatico e attuale: “La mafia ha bisogno di gente povera, perché quando una persona ha bisogno di mangiare è disposta a tutto”. Tanti gli

«La Fase 2 dipende ancora di più da tutti noi». Lo afferma Alessandro Chiappanuvoli Gioia, scrittore aquilano che ha dedicato alla sua terra numerose riflessioni in formato carta e taccuino. Una data, quella di ieri, significativa per molti cittadini che sono

In queste settimane di emergenza sanitaria ed economica diverse reti associative stanno lavorando sul territorio aquilano alla distribuzione di viveri, di beni di prima necessità alle famiglie che si trovano in difficoltà e ne hanno urgente bisogno. Altre associazioni stanno

Legumi, riso e tonno, ma anche shampoo, bagnoschiuma e sapone. La Caritas dell’Aquila ha divulgato una piccola lista di beni di prima necessità che sono stati ritenuti di maggiore urgenza e di maggiore uso immediato. Dall’inizio della pandemia l’organizzazione diocesana

di Daniele Fulvi * – Con il diffondersi della pandemia di Covid-19, sembra essere tornata in voga l’idea secondo cui il progresso e l’eccessivo sviluppo tecnologico abbiano reso gli esseri umani più deboli e meno adatti a fronteggiare le calamità naturali. Questo

Sapete cosa mi fa specie di tutta questa faccenda? Che quella piccola percentuale di italiani che si è sempre dedicata al proprio benessere, alla cura del proprio corpo e della propria salute sia, paradossalmente, vista come l’untore. Proprio quelli che,