«La Fase 2 dipende ancora di più da tutti noi». Lo afferma Alessandro Chiappanuvoli Gioia, scrittore aquilano che ha dedicato alla sua terra numerose riflessioni in formato carta e taccuino. Una data, quella di ieri, significativa per molti cittadini che sono

In queste settimane di emergenza sanitaria ed economica diverse reti associative stanno lavorando sul territorio aquilano alla distribuzione di viveri, di beni di prima necessità alle famiglie che si trovano in difficoltà e ne hanno urgente bisogno. Altre associazioni stanno

Legumi, riso e tonno, ma anche shampoo, bagnoschiuma e sapone. La Caritas dell’Aquila ha divulgato una piccola lista di beni di prima necessità che sono stati ritenuti di maggiore urgenza e di maggiore uso immediato. Dall’inizio della pandemia l’organizzazione diocesana

“Una cosa è certa. Al termine di questa pandemia, il mondo avrà molti più poveri, perché come è noto, le malattie causano le povertà e viceversa. Molte persone, quindi, si troveranno a fare i conti con l’abisso della carenza e

«Come da ordinanza del presidente del Consiglio, si invita e si consiglia la gente a rimanere in casa». Il contenuto del messaggio è lecito e sacrosanto, ma i toni e il tipo di registrazione sull’altoparlante ricordano un po’ quel celeberrimo

Attivato all’Aquila un numero verde comunale per l’emergenza coronavirus (800.666.622 attivo dalle ore 9 alle ore 18, dal lunedì al venerdì) sarà a disposizione anche per ricevere le richieste di beni di prima necessità e generi alimentari da parte dei cittadini aquilani in

È “SOSpesa” il nome – provvisorio o definitivo sarà il tempo a dirlo – del gruppo orizzontale che alcuni cittadini aquilani stanno costituendo per fare spesa e consegnarla a domicilio alle famiglie che fanno fatica anche a trovare i soldi

Iniziativa interessante quella del gruppo Facebook “Io Compro Abruzzese”, nato da un’idea di Fabrizio Basco che è anche amministratore della sinergia social. “Pubblicizza la tua azienda il tuo prodotto, la tua offerta di lavoro o di collaborazione! Aiuta la nostra Regione postando video

Prende il via dal pomeriggio di oggi, 19 marzo, il servizio di ascolto aperto a tutta la popolazione in risposta all’emergenza che stiamo vivendo. Il “telefono amico” è uno spazio virtuale in cui condividere le proprie paure e imparare a

«Un corridoio e qualche porta. Questo ci divide fisicamente dai casi di Covid-19 nel nostro ospedale. Ma noi radiologi i loro polmoni, le loro tac all’arrivo e nella lunga permanenza ce li abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni». Federico