Ingressi scaglionati, turni di apertura da rivedere, dispositivi igienici, specifiche di sicurezza imposte dalla normativa e dal comitato di verifica. Una corsa contro il tempo per garantire la riapertura dei principali musei abruzzesi, ma soprattutto per dare una continuità e

Lo smalto rosso sulle unghie dei piedi riluce come il vetro dopo il trattamento. L’odore dei prodotti cosmetici filtra a fatica tra mascherine e visiere in plexiglass. Pochi minuti, non di più, quanto basta per testare l’effettiva disponibilità di rispettare

«La Fase 2 dipende ancora di più da tutti noi». Lo afferma Alessandro Chiappanuvoli Gioia, scrittore aquilano che ha dedicato alla sua terra numerose riflessioni in formato carta e taccuino. Una data, quella di ieri, significativa per molti cittadini che sono

Sapete cosa mi fa specie di tutta questa faccenda? Che quella piccola percentuale di italiani che si è sempre dedicata al proprio benessere, alla cura del proprio corpo e della propria salute sia, paradossalmente, vista come l’untore. Proprio quelli che,

Da inizio marzo, il governo ha approvato una serie di provvedimenti per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus in Italia. Una delle misure più restrittive, imposta su tutto il territorio nazionale, riguarda gli spostamenti delle persone: senza una valida ragione, giustificata da motivi di

The sound of silence

“In questo tempo c’è tanto silenzio. Si può anche ‘sentire’ il silenzio. Che questo silenzio, che è un po’ nuovo nelle nostre abitudini, ci insegni ad ascoltare” #PapaFrancesco #SantaMarta

“Una cosa è certa. Al termine di questa pandemia, il mondo avrà molti più poveri, perché come è noto, le malattie causano le povertà e viceversa. Molte persone, quindi, si troveranno a fare i conti con l’abisso della carenza e

Si chiama “We’re all in the same dance”, un video che sin dal titolo si propone a sostegno del progetto #NessunoEscluso di Amnesty International. Violino, tamburello, percussioni, accompagnamenti a corde, moog, in un concept che ha visto impegnati Gabriele Surdo, Silvia Perone e Mauro Durante del

“Meno droni, più tamponi”. Uno slogan provocatorio divulgato dal comitato spontaneo “3 e 32” sorto all’Aquila all’indomani del terremoto del 2009 e rimasto attivo per veicolare una serie di istanze sociali. In questi giorni, il comitato ha organizzato una serie

Tre i motivi della mobilitazione (qui il video): “Lo spazio aperto è il luogo più sicuro; le persone sono fino a prova contraria responsabili, bisogna regolare non vietare”. “La mia iniziativa”, ha spiegato, “nasce per difendere la dignità mia e delle