Nello scrivere il suo monologo non poteva certo immaginare che la metafora utilizzata per raccontare i fatti del 6 aprile 2009 fosse di stretta, strettissima attualità. Marco Valeri, attore e regista aquilano, si è limitato a ideare, concepire il suo

“Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di

«Una volta conoscevo l’abisso dove non c’è speranza e dove l’oscurità si stende su ogni oggetto. Fu allora che l’amore venne e liberò la mia anima». Le parole di Helen Keller, la sua storia resa immortale dal film “The Miracle

Uno spettacolo d’inchiesta che restituisce una visione lucida della storia di Marco Pantani. Un testo che si propone come un vero e proprio atto di denuncia nei confronti del doping e del “sistema” che da anni lo incentiva e lo

Non solo teatro, ma anche musica, poesia, letteratura, attualità e fumetti in una serie di quadri sperimentali da dieci minuti. Ecco Pentothal, l’appuntamento di Teatrabile ideato da Eugenio Incarnati con la collaborazione di Alberto Santucci e Alessandra Tarquini in programma

Prosa, improvvisazione, happening musicale e stand up comedy. Spazio Rimediato, teatro off dell’Aquila, uno dei primi avamposti culturali a riaprire alle porte del centro storico del capoluogo, compie tre anni e inaugura oggi la sua terza stagione. Si parte proprio da

La collaborazione con Vanessa Gravina sulle parole di Gabriele D’Annunzio, Moby Dick – il capolavoro di Melville – rivisitato dal Teatro del Loto. Gli omaggi al Globe Theatre di Shakespeare e l’adattamento della Signorina Julie, la tragedia in un atto

Sul palco di Spazio Rimediato, in scena “Ossessivamente”, con Alberto Santucci e Barbara Bologna, musiche di Fabio Iuliano e degli Yawp, regia di Eugenio Incarnati. Lo spettacolo, nato da un’idea di Barbara Bologna, è liberamente tratto dai libri “Lithium 48” (Aurora edizioni) di Fabio Iuliano e “Diario

Due anni fa, quando la notizia di un nuovo spazio culturale allestito nel centro storico arrivò alle redazioni delle testate cittadine, in pochi avrebbero scommesso in una programmazione stagionale così generosa, eterogenea e duratura, specie in un momento in cui

di Giuseppe Tomei – Esistono dei non luoghi, degli spazi in apparenza vuoti che non sono quasi mai baciati dall’attenzione e dall’ascolto comune. Delle intercapedini dell’essere che non appartengono al vivere quotidiano, che ogni tanto si agitano per attirare i