“Ciao Teatro. E così si torna a casa. Per l’ennesima volta”. Simone Cristicchi, attore, musicista e direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo, commenta così, la stretta su teatri e cinema disposta dall’ultimo Dpcm. “Repliche annullate, alcune rimandate, quelle programmate ma chissà

Strano mestiere, di questi tempi, quello dello stand-up comedian, in piedi con la quarta parete che non esiste e il pubblico da tenere attivo battuta dopo battuta. Strano mestiere con la sala semibuia, le poltrone distanziate e le mascherine a

Si riparte dal teatro, perché l’emozione di calcare un palcoscenico non la trattieni con un paio di monologhi in streaming. Si riparte dalla musica, grazie a collaborazioni di prestigio come quella col jazzista Fabrizio Bosso. Si riparte dal cinema, con

Panni e oscuranti. Americane in alluminio. Sipari all’italiana, sipari alla greca. Carrucole e rocchetti, cavi audio e prese elettriche alla rinfusa ad occupare due terzi della stanza. La ripresa stagionale alla Casa del Teatro in via Ficara fa i conti

Mentre restano ancora incerte le sorti del Globe Theatre di Southwark, ricostruzione londinese del teatro elisabettiano a cui faceva riferimento la compagnia di Shakespeare, belle notizie arrivano dalla copia capitolina della struttura: «Questo di spalle con le braccia spalancate sono

In principio sarà Uto Ughi, insieme all’Orchestra sinfonica abruzzese e al konzertmeister Ettore Pellegrino. L’ultimo atto verrà affidato a Daniele Silvestri che farà all’Aquila una tappa del suo La cosa giusta Tour. Diciotto spettacoli nel centro storico, da mercoledì 8

Mentre iniziano a circolare ipotesi su quella che sarà la fase due, con riaperture e riduzioni progressive delle misure di contenimento del contagio, organizzazioni, enti di produzione e associazioni culturali si interrogano sul futuro della loro offerta. Un dibattito nazionale

La voce di Marco, in un audio Whatsapp, ha raggiunto le mie orecchie, stamattina, ancora prima del notiziario delle 8. Il suo messaggio parte da lontano e arriva a questi giorni incerti. Rinascita, Resurrezione, Pasqua, sembravano parole, racconti; ma mai

Nello scrivere il suo monologo non poteva certo immaginare che la metafora utilizzata per raccontare i fatti del 6 aprile 2009 fosse di stretta, strettissima attualità. Marco Valeri, attore e regista aquilano, si è limitato a ideare, concepire il suo

“Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di