La fanno facile. Ti danno un machete – perché lo chiamano coltello ma per me di machete si tratta – un paio di guanti e una luce da minatore. E ti mandano nel Fucino a cogliere i finocchi. Sette ore

Cinquantasette anni all’anagrafe e ben cinquantadue missioni umanitarie condotte, per la maggiore, nell’Africa subsahariana tra Senegal, Burundi, Ruanda e Congo. Uno zaino, una bandana e un messaggio da condividere ovunque si possa: l’appello alla comunità internazionale che nel gennaio scorso

Solo qualche settimana fa, una delegazione della troupe del documentario “I Migrati”, produzione della Comunità XXIV luglio che mette a confronto due situazioni di marginalità come l’immigrazione e la disabilità, aveva raggiunto Lampedusa per ricevere il Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano 2019”,

“Bisogna fare presto, occorre aiutare queste persone perché questo dramma finisca. Basta, i politici si sveglino, ieri non c’era nessuno e questo è intollerabile!”. È il grido di dolore di Francesco Barone, professore all’Università dell’Aquila che da vent’anni porta avanti progetti

Quaranta migranti a portare i cartelli col nome dei Paesi partecipanti, una grande U simbolo delle Universiadi ma anche del Golfo di Napoli. E poi la sirena Partenope. Napoli facci vedere un’altra Italia possibile

Anche a Pescara è arrivata all’alba l’installazione artistica di protesta delle “mani che annegano“. A posizionare le mani davanti alla scalinata del comune gli attivisti della rete “Oltre il Ponte” che hanno replicato quanto accaduto qualche giorno fa quando il Ministro Salvini è arrivato

Cibo venezuelano e solidarietà in un’iniziativa a cura  dell’Associazione volontari per il servizio internazionale (Avsi)  nel ristorante La Churuata nella zona industriale di Sassa (L’Aquila). Un’iniziativa a sostegno di un progetto di accoglienza in Brasile di migranti venezuelani, dal titolo

Circa 300 persone, tra cui molti giovanissimi ed alcuni migranti ospiti di centri di accoglienza, hanno partecipato nel pomeriggio a Teramo alla manifestazione contro il razzismo, organizzata per esprimere solidarietà ai migranti, dopo le vicende della chiusura del Cara di

Lo scrittore Paul Auster diceva che la verità è nei dettagli e che i dettagli fanno la storia.  Lo scrittore Giulio Cavalli che con “Caranaio” ha narrato una mostruosa miscela di cadaveri, potere, egoismo e denaro, spiega che quando i

In questo momento ci sono in strada donne e bambini che supplicano di essere portati subito “a casa” perché si gela. I centri a loro dedicati non apriranno prima delle 20 e 40 e siamo qui a stringerci nei cappotti