«Lei è bella, ha gli occhi grandi: sembrano paesaggi». Il viaggio nelle new-town riparte dalle scritte sulle pareti di cemento dell’ex Sercom, l’incompiuta delle incompiute all’interno di quello che sarebbe stato un anfiteatro verde, con tanto di laghetto e sito

«Se non facciamo qualcosa, rischiamo tutti di essere parte attiva di un laboratorio di abbrutimento delle persone». Gli stivali tra le foglie ai bordi della strada, la valigetta di pelle in un braccio e in mano una copia di un

Risponde da Lubiana dove è impegnata a presentare la sua retrospettiva fotografica “Mafia. Passion… love”. La voce è affaticata dal lungo viaggio, da Palermo all’alba, verso la capitale slovena. Eppure, a Maria Letizia Battaglia la voglia di raccontare del suo

“Fare giornalismo a Malta è diventato molto difficile. La mia più grande paura è che le persone, vedendo cosa mi è accaduto, non abbiano il coraggio di affrontare le conseguenze”, diceva in un’intervista Daphne Caruana Galizia, sei giorni prima di

Mi Manda Rai Tre, il programma condotto da Salvo Sottile, nella puntata serale del 16 marzo, ha affrontato il tema dei tanti pericoli on line, i sistemi utilizzati in rete per ricatti a sfondo sessuale e i cosiddetti stupri virtuali,

«Pronto mi sente? Mi scusi, sono un po’ emozionata, e poi è la prima volta che chiamo in tv. Amo molto questa persona ma non ho il coraggio di rivelarmi: cosa dicono le carte?». Ogni notte, dalle 23 alle 6,