L’improvvisazione nel jazz è magia. È venirsi incontro con quelli con cui condividi il palco, segnando un nuovo arrivo per una nuova partenza. Come quello del Cammino solidale, giunto all’Aquila da Camerino attraverso 250 chilometri e quattro regioni (Marche, Umbria,

Nel segno di Pier Paolo Pasolini e Charles Mingus – dei quali si celebrano i 100 anni dalla nascita – questo il filo conduttore dell’edizione 2022 del “Jazz italiano per le terre del sisma”, in un progetto che rafforza l’impegno

Agli anni che abbiamo alle spalle a Federico e Elena e all’unico futuro possibile 6 aprile 2009-2022

Il dolore, le geometrie del ricordo, la luce tra le crepe e i suoni delle ragioni per guardare avanti. Un’atmosfera intima e soffusa ad accompagnare l’incontro con gli studenti dell’Istituto Da Vinci-Colecchi dell’Aquila a 13 anni dopo la scossa del

“Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna anche nel 2021 con un’edizione che rafforza l’impegno in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando il coinvolgimento e l’organizzazione

Mattina, interno giorno, 18 gennaio 2017: i sismografi registrano varie scosse superiori al 5 di magnitudo. La tentazione è quella di aprire la porta e scappare. Ma fuori c’è la neve a scoraggiare qualsiasi iniziativa. Di lì a qualche ora

Fa un uno strano effetto ascoltare oggi, dopo una ventina di anni, Miss Sarajevo, la canzone in omaggio a una città “dalla testarda urbanità che sopravvive agli inverni, ai cannoni, alle restrizioni alimentari, all’assenza di luce, acqua e gas”. Come

L’antico telaio di nonna Assunta, ora nelle mani della nipote che ha ereditato il suo nome e l’arte della tessitura. Le tante battaglie di Antonietta per dar voce a chi l’ha persa quella notte maledetta di nove anni fa. Patrizia

Insegnare come interagire con i ragazzi di Amatrice per studiare imparando a costruire il futuro migliore. Un percorso che passa anche per l’Università dell’Aquila. L’ateneo del capoluogo cura la formazione degli insegnanti che stanno lavorando nelle aree colpite dal terremoto,

OFENA. A sei anni dal sisma, sono ancora decine le aziende agricole che contano danni per centinaia di migliaia di euro a capannoni, rimesse e attrezzature. Molte attività dell’area del cratere, già provate dalla crisi del settore, si trovano nell’impossibilità