“Lasciate i vostri sudari nella tomba”
Non tutto merita di seguirci. Alcune cose restano dove sono finite. Uscire non basta. Bisogna uscire leggeri.
L’attesa
Nel sepolcro, Gesù, la Parola vivente del Padre, tace. Ma è proprio in quel silenzio che la vita nuova inizia a fermentare. Come un seme nella terra, come il buio prima dell’alba. Dio non ha paura del tempo che passa, perché è Signore anche dell’attesa. Così, anche il nostro tempo “inutile”, quello delle pause, dei vuoti, dei momenti sterili, può diventare grembo di risurrezione. Ogni silenzio accolto può essere la premessa di una Parola nuova. Ogni tempo sospeso può diventare tempo di grazia, se lo offriamo a Dio. Gesù, sepolto nella terra, è il volto mite di un Dio che
Il cielo smette di pesare sulle pietre, si apre quel tanto che basta. Dopo giorni di pioggia, la città torna a guardare in alto e ritrova la luna. Anche il Venerdì Santo, per un attimo, sembra già voltarsi verso la Pasqua. Poi alle 20 si scende in strada: dalla basilica di San Bernardino parte la Processione del Venerdì Santo, appuntamento tra i più sentiti della tradizione aquilana. Settant’anni di storia tornano a muoversi lungo un percorso che si ripete e ogni volta cambia passo: piazza San Bernardino, corso Principe Umberto, piazza Palazzo, via Marrelli, piazza Duomo, quindi la risalita su
Ventiquattro appuntamenti in un mese, tra musica, teatro e danza, per la XLII edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, in programma a Tagliacozzo dal 31 luglio al 29 agosto. Il cartellone 2026 è costruito attorno all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Domina Milano Fiera Booking.com AdChoices Cuore della manifestazione resta il Chiostro di San Francesco, con eventi distribuiti anche in altri spazi del territorio. Il programma mette insieme lirica, sinfonica, pop, teatro e danza, nel segno di una proposta che intreccia tradizione e contaminazione. Alla guida del festival c’è Jacopo Sipari di Pescasseroli, al decimo anno da
Il rock dei Negrita illumina Festivalba 2026
Saranno i Negrita ad aprire il cartellone dei grandi eventi di Festiv’Alba 2026 nell’Anfiteatro romano di Alba Fucens. La band toscana sarà sul palco il 31 luglio con “La storia, i viaggi e le canzoni”, appuntamento annunciato come unica data nel Centro-Sud. È uno dei titoli di punta della decima edizione della rassegna organizzata da Harmonia Novissima Ets, in programma dal 29 giugno al 22 agosto. Il festival, nato nel 2017, arriva al traguardo della decima edizione con 294 artisti coinvolti e 35 eventi dal vivo. Il cuore resta Alba Fucens, nel Comune di Massa d’Albe, ma da anni la
“Arriva un miliardo per la ricostruzione”
“Un miliardo per la ricostruzione del cratere 2009. Grazie al governo è pronto il decreto da 800 milioni cui si aggiungono i 200 già stanziati dalla legge di bilancio, quindi abbiamo un pacchetto da oggi fino al 2029 di un miliardo di euro, che è esattamente quello che avevamo chiesto per non interrompere la ricostruzione”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso di ‘Abruzzo Innovativo – L’Aquila rinasce con la cultura’ prima tappa del tour nazionale ‘Italia Innovativa’, il progetto promosso dall’agenzia di stampa ANSA per raccontare il Paese attraverso le sue eccellenze, intrecciando cultura e innovazione, tradizione e
Il sismografo del cuore
“Teniamo acceso il sismografo del cuore” ci ha detto il cardinale Matteo Zuppi questa mattina, prendendo in prestito le parole di Papa Paolo VI.
“Abbiamo ripudiato i conflitti armati, ma continuiamo a farli”. Con queste parole il cardinale Matteo Maria Zuppi ha aperto uno dei passaggi più intensi del Terzo Convegno Nazionale “Il Terremoto dell’Anima – Comunità ferita. Effetti post-traumatici per catastrofi naturali e belliche”, svoltosi oggi nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila. Un intervento che ha subito allargato lo sguardo dalla tragedia del sisma del 6 aprile 2009 alle ferite contemporanee dei conflitti, definiti dallo stesso Zuppi “la madre di tutte le catastrofi”, capaci di generare effetti profondi e duraturi sulle persone e sulle comunità. Nel suo intervento, il presidente della CEI
“Mane a’tj'”: Setak, dal dolore alla musica
Il titolo è già una ferita e insieme un modo per restare in piedi. Mane a’tj’ (mani tue), secondo brano di Blusanza, l’album d’esordio, è anche il nome del concerto che Setak porterà mercoledì 8 aprile al Teatro Massimo di Pescara, nelle ore in cui suo padre avrebbe compiuto 70 anni. L’intero ricavato sarà devoluto all’Hospice di Pescara, la struttura che ha accompagnato gli ultimi giorni della malattia con una cura capace di lasciare un segno profondo in chi ci è passato. Tempo fa Setak aveva scritto sui social: «Te l’immagini papà che non torna?». Da bambini, aveva raccontato, il lunedì era la paura
