l cinema è anche l’arte di mettere in musica immagini. Ma cosa succede quando è la musica a trattenere le immagini già di per sé? A lungo, due amici ne hanno discusso. Parlando del mondo e del loro lavoro, all’interno dello stesso universo artistico. Uno realizza cinema, l’altro realizzava musiche per il cinema. Poi la sua morte lo ha consegnato alla leggenda dei compositori di sempre, anche grazie a quel capolavoro di docu-film è che è Ennio. Ma ancora prima di diventare pellicola, le lunghe chiacchierate tra il regista Giuseppe Tornatore e il compositore Ennio Morricone, hanno riempito le pagine

«Senza croce non c’è luce. Senza prova non c’è gloria», ripete Salvatore “Totò” Cascio l’indimenticabile bambino (ora uomo) del capolavoro di Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso, film premiato con L’Oscar. Incontri in cui l’attore siciliano giustappone la “gloria” vissuta sotto i riflettori del cinema, ma anche la “prova”, l’isolamento, l’abbandono conseguenza del fatto di dover affrontare una malattia delicata come la retinite pigmentosa. Un percorso difficile in cui ha trovato, dopo diversi anni, il coraggio per reagire, la consapevolezza per capire, la spinta per rinascere. Sullo sfondo il suo libro, realizzato insieme a Giorgio De Martino La gloria e la prova, il

Nuovi nomi nella “line up” di annunci per IndieRocket Festival, l’evento dedicato alla musica indipendente internazionale che dal 24 al 26 giugno spegnerà le candeline della sua XIX edizione, nello scenario naturale del Parco Di Cocco di Pescara. Oltre venti ore di musica dal vivo articolata su due palchi, con artisti provenienti da tutto il mondo. Si aggiunge ai protagonisti Shigeto, il batterista/producer americano, tra le punte di diamante dell’etichetta Ghostly International, diventato alfiere di un suono che sta a cavallo di diversi mondi contemporaneamente, tra l’hip-hop strumentale, le sfumature Idm, i beat house e le melodie del jazz. Con lui

“Siamo all’Aquila e oggi ci sono più di 32 gradi, lo stesso bambino che in quinta elementare è costretto, dalla follia ideologica del ministro Speranza, a indossare una mascherina, poi uscendo da scuola, andando in palestra, al cinema o in pizzeria non è obbligato”. Sono le parole con cui il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, a margine di un appuntamento elettorale a sostegno del sindaco uscente Pierluigi Biondi, ha ribadito la sua contrarietà all’obbligo indistinto delle mascherine in classe. “Ho chiesto più volte al ministro, da numerosi mesi, di fornirmi le motivazioni scientifiche di questa scelta, visto che lui fa sempre

L’inchiostro nero traccia in corsivo, su ciascun palloncino bianco, il nome di un compagnetto o di una compagnetta del piccolo Tommaso. Voleranno insieme a quelli azzurri, all’uscita della chiesa, per l’ultimo saluto al bambino. Poco più avanti, a ridosso del prato, uno striscione bianco decorato con le impronte delle manine dei bambini dell’asilo nido “Primo Maggio”, fino a mercoledì ospiti dello stesso edificio ora chiuso per i rilievi collegati all’inchiesta. Alcuni di loro hanno raggiunto la chiesa con mamma e papà. I loro sguardi disorientati trovano conforto negli occhi delle maestre dell’istituto comprensivo “Mazzini” a cui la scuola fa capo. In

La città si è risveglia in un clima surreale. Ansia, smarrimento, dolore collettivo e preghiere che vanno a toccare quelle ferite del sisma che ogni aquilano porta ancora addosso anche dopo tredici anni dalla scossa del sei aprile 2009. Il sindaco Pierluigi Biondi ha disposto il lutto cittadino, per oggi e fino al giorno delle esequie funebri, con l’esposizione a mezz’asta e listate delle bandiere sugli edifici pubblici, l’annullamento delle attività ludiche e ricreative, la chiusura, dalle 9 alle 11 di oggi, degli esercizi commerciali, delle imprese, delle attività artigianali, e delle altre attività pubbliche e private, “fatta salva la discrezionalità di

Nel giro di pochi secondi il cuore di una comunità già segnata da profonde ferite torna a fermarsi in quello che doveva essere un pomeriggio come tanti alla scuola dell’Infanzia “Pile – Primo maggio”. E invece, per una tragica fatalità , sei bambini sono rimasti incastrati tra il motore dell’auto e la cancellata. Uno di loro, Tommaso, è morto subito dopo nel tragitto verso l’ospedale. “Ho visto alcuni bambini sotto le ruote – spiega una maestra della scuola – questa immagine non la scorderò tanto facilmente”. Ma per il personale della scuola non c’è tempo per fermarsi a riflettere. Il

È dedicato a Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters scomparso all’improvviso il 25 marzo a Bogotà all’età di appena 50 anni, il primo contributo video tratto dal concerto dei Rockin’1000 allo Stade de France, per il That’s Live 2022. Una cover di My Hero, brano dei Foo Fighters registrato con tecnica binaurale, un metodo di registrazione tridimensionale del suono che ha il fine di ottimizzare la registrazione per il suo ascolto in cuffia, riproducendo il più fedelmente possibile le percezioni acustiche di un ascoltatore situato nell’ambiente originario di ripresa dell’evento sonoro, mantenendone le caratteristiche direzionali a 360° sferici. Leggi anche: Rockin’1000 all’Eurovision Song Contest All’inizio

Ritrovare l’abbraccio dei 50mila dello Stade de France a tre anni di distanza, dopo le ingiurie di questo tempo di pandemia, in un concerto di due ore che è diventato l’occasione per lanciare messaggi di pace, rispetto, collaborazione e uguaglianza. A colpi di timpano, power chords e grancassa “le uniche bombe che conosciamo”. Tutto questo è That’s live di Rockin’1000, una magia che ha riunito 1.088 musicisti da 25 Paesi in una scaletta originale. L’ingresso in scena divisi per strumento: 166 baassisti, 216 batteristi, 359 chitarristi, 109 tastieristi e 238 cantati disposti sul campo che fra due settimane ospiterà la