Amplificatori pronti a vibrare da domani pomeriggio per il Pinewood Festival all’Aquila, la grande kermesse dedicata alla musica indie, con una due giorni a Murata Gigotti (nell’area di Coppito) tra musica, installazioni cult e attrazioni ludiche. Tra i gruppi principali della giornata inaugurale della terza edizione ci sono i Pinguini Tattici Nucleari, con loro Fast Animals and slow kids, Populous, Postino, Mèsa, Cosmetic, Laneve, Blckeby, Gina. In apertura l’aquilano Alberto Ludovici, in arte 001 Best, pronto a dedicare al suopubblico un’esibizione eclettica, forte anche della collaborazione di Jacopo Scotti, Alessia Neri e Luisa Vivio, oltre a Stefano Lepidi e Filippo Zupardi (operatori psichedelici). Sabato sarà la volta di Franco

«Avete notato che Riccardo Zanotti somiglia a Piero Angela?». Si legge tra i commenti a Irene, uno dei singoli più celebri dei Pinguini Tattici Nucleari, giovanissima band – 24 anni di media – con già all’attivo tre dischi, 30 milioni di streaming e oltre 7 milioni di “views” su Youtube. Capitanati proprio da Zanotti, si accreditano tra i protagonisti del Pinewood festival all’Aquila, in programma venerdì 28 e sabato 29 giugno. Dopo aver portato nel capoluogo artisti come Coma_Cose e Pop X, l’organizzazione ha reso noto da poco le due line up, inserendo attrazioni e nuove proposte nel tassello del

Correre prima nel punto statisticamente più caldo della Terra e, successivamente, nel punto più freddo. E parliamo di statistiche reali, non certo dell’escursione termica, seppur significativa, tra la notte e il giorno all’Aquila. Atleta del gruppo sportivo Fiamme Oro, Paolo Venturini, martedì in visita in città, è uno sportivo eccezionale che, con gli anni, si è specializzato in nuove esperienze che l’hanno portato al di fuori dei tracciati di gara. Prima sulle due ruote, in Africa sulle sponde del lago Vittoria e Madagascar, Nuova Zelanda e ancora Australia. Successivamente nella corsa: nel 2014 ha portato avanti il progetto “Maximum Quota” percorrendo

Per il terzo anno la donna sarà al centro dei concerti del solstizio d’estate, grazie all’iniziativa Donna Summer che mette in campo un programma variegato, fra i vari generi musicali, dal jazz al rock, dal folk alla classica e al pop, per poi dedicare un focus alle voci femminili. Tra queste, quella di Francesca Catenacci che si esibisce accompagnata da Fabio Iuliano con chitarra, ukulele e percussioni. Un repertorio che spazia dall’alternative rock Usa e Gb, sino alle evoluzioni blues e soul declinate da talenti come Amy Winehouse. Un percorso di “redemption songs”, dal nome “The Colleagues” che non prescinde

In trekking da Lago Racollo (1.573 metri di altitudine), nell’area di Santo Stefano di Sessanio, verso l’altopiano di Campo Imperatore, ai piedi del Corno Grande, per raggiungere – a quota 1763 metri – il teatro naturale che ospita il concerto di Marta Del Grandi, in scena insieme ad Effe Effe, al tramonto. Questa la nuova proposta di Paesaggi sonori (www.paesaggisonoriabruzzo.com), un festival di musica che trova la sua ambientazione in location naturalistiche d’eccezione e location più ricche di storia e patrimonio artistico culturale. Luoghi che ospitano in forma temporanea, concerti, appuntamenti culturali e performance d’arte. L’ambiente naturale e i luoghi d’arte

«Qui in città abbiamo realizzato dei concerti importanti ma, come Solisti Aquilani, siamo ben più interessati a portare il nome dell’Aquila in giro per il mondo». E di esperienza professionale, in campo internazionale, Fabrizio De Agostini ne ha da vendere. Dal 21 marzo è succeduto a Marco Mantini alla guida dei Solisti ma ha alle spalle ben 36 anni di carriera diplomatica. Nato a Roma nel 1947, alla Farnesina si è occupato di relazioni culturali, di cooperazione giudiziaria internazionale, di aiuti allo sviluppo e di rapporti con la stampa. All’estero ha lavorato nei consolati di Montreal e di Madrid, nelle

È uno degli ultimi eroi del rock. Ed è quello che incarna meglio l'icona più empatica e più genuina di un genere musicale che nel suo caso va ben oltre le note. Un concerto di Eddie Vedder, che al fianco del cantautore irlandese Glen Hansard macina show e chilometri con chitarra e ukulele al seguito, è un'esperienza umana, prima che artistica. Lo sanno bene i fan che lo seguono ovunque, come i 30 mila arrivati ieri al Parco delle Cascine per la terza giornata di Firenze Rocks (si chiude stasera con Editors e The Cure) e come quelli che lo seguiranno domani a Barolo, per l'apertura del festival Collisioni. Proprio a Firenze, nel 2017, il leader dei Pearl Jam tenne un concerto epocale, con tanto di stella cadente apparsa alle sue spalle mentre cantava "Imagine" di John Lennon.

Non è solo questione di musica indie, declinata in tante forme possibile. Non è solo questione di festival all’aperto, con temperature finalmente gradevoli e attività ludiche per tutti i gusti. Non è solo questione di dj set e ristorazione a coronare un fine settimana pre-estivo. Tutti questi elementi combinati hanno fatto della prima edizione di “Parco del sole in festival” un appuntamento che gli appassionati del genere ricorderanno a lungo. Sport, arte e note hanno riempito un’area simbolo per la città. Grande pubblico nella due giorni, organizzata dall’associzione “Jamo Frà”, fondata da Francesco Placidi. Una sinergia messa in campo insieme

“Ha voluto morire per non aver potuto rendere la sua vita conforme al suo sogno – 18 giugno 1948”. Caratteri che quasi scompaiono sul marmo circondano una foto, invece, dai contorni nitidi che ritrae un giovane col vestito del giorno di festa. STORIE E MUSICA. Dalle date impresse sulla tomba, apprendi che non ha vissuto più di 22 anni, imprigionato in una vita che, forse, non sentiva più sua. La sua storia è solo una delle tante che racconta il cimitero monumentale dell’Aquila. Ogni angolo è una pagina di libro aperto di una piccola grande città che non c’è più. Aneddoti,