Memoria, istituzioni, responsabilità delle nuove generazioni in un tempo segnato da tensioni internazionali e da un clima di polarizzazione. Sono i temi affrontati da Dacia Maraini nel dialogo con gli studenti della scuola media “Carducci” dell’Aquila alla Scuola ispettori della Guardia di Finanza. “È un momento molto difficile – dice l’autrice all’ANSA prima dell’incontro – in cui forza e ricchezza stanno prevalendo sulla democrazia”. Nel suo ragionamento entra l’Iran, a partire dalla repressione del regime. Maraini richiama il rischio per chi protesta, in particolare per le donne “con decine di migliaia di vittime attribuite alla repressione”. E insiste su un

‘Hallelujah’ di Leonard Cohen, chitarra e voce, e piazza Duomo che per un attimo si ritrova a cantare all’unisono. Paola Turci accompagna l’ingresso delle tre bandiere – Europa, Italia e Special Olympics – ed è così che si apre la 37/a edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Ovindoli 2026, manifestazione inclusiva in programma fino al 6 marzo su quattro discipline: sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette e snowboard. Cinquecento atleti, con e senza disabilità intellettive, sono arrivati da ogni parte d’Italia ad Ovindoli. La cerimonia nel cuore dell’Aquila segna l’avvio ufficiale di una settimana di gare sulla

La musica entra in piazza insieme alle delegazioni. Questo pomeriggio, in Piazza Duomo, la cerimonia di apertura dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics ha anche la voce di Paola Turci. Due brani, un passaggio breve, ma dentro c’è un filo che con questa città torna spesso: la fragilità, lo sguardo degli altri, il confronto, la fatica di non farsi chiudere dentro un’etichetta. Con lei sul palco ci sarà anche Marisa Passera, voce storica di Radio Deejay. Il format prova a tenere insieme sport e racconto, senza trasformare l’inclusione in una parola da usare quando serve e poi dimenticare. Turci all’Aquila è

“La Bella e la Bestia – Una rosa per una vita”, musical della Compagnia Neverland e Capogiro Dance & Theatre, è in programma domenica 1 marzo alle 17.30 al Teatro Maria Caniglia, nella stagione della Camerata Musicale Sulmonese. Regia e testo sono di Simona Paterniani. Lo spettacolo è ispirato alla fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont e propone una versione con nuovi personaggi e uno sviluppo più ampio rispetto al racconto originale. La vicenda segue il principe Adam, la principessa Francoise e l’incantesimo che trasforma il principe in Bestia. In scena anche Belle, il padre Matisse, le sorelle e gli antagonisti.

Quattro chilometri all’Eur, giusto il tempo di capire che le gambe oggi hanno deciso di collaborare. Poi si prende la Colombo e si va dritti verso Ostia, senza troppi pensieri filosofici. Ventuno chilometri così: la città alle spalle e il mare che, piano piano, si avvicina. Una strada lunga, lineare, quasi testarda. Alla fine esce un altro personal 1 ora 50 minuti e 02 secondi.

«Il consenso al No sta risalendo perché stiamo spiegando agli italiani qual è la posta in gioco». L’ex ministra Rosy Bindi porta la campagna referendaria sulla giustizia (22 e 23 marzo) dentro le stanze del Palazzetto dei Nobili all’Aquila. Con lei la giudice civile del tribunale dell’Aquila Maura Manzi. Nel suo racconto il referendum non resta chiuso nei tecnicismi: si lega alla tenuta delle democrazie europee e a un’idea di potere che, dice, punta a riscrivere gli equilibri senza passare da un vero mandato costituente. La parola che torna è «attacco»: alle regole nate dopo la Seconda guerra mondiale, alla

La guerra è atroce sempre, ma sapere che a Dubai, a Palm Jumeirah, a due passi da dove abbiamo alloggiato poche settimane fa, sono arrivati missili (droni, o frammenti di missili intercettati) e c’è stata un’esplosione, ha un che di surreale Foto di Jeff Kingma su Unsplash

Tele, stampe, fotografie, sculture: pezzi diversi, stessa direzione. “Asta creativa” mette insieme più di 70 opere donate da artiste e artisti, in gran parte del territorio, per una raccolta fondi a sostegno della campagna “100×100 Gaza”, sabato 28 febbraio a Piazza d’Arti. La giornata di sabato avrà inizio alle ore 11 nella sede del Mu.Sp.A.C. con l’apertura dell’esposizione: sarà possibile visionare le opere donate, che spaziano tra generi diversi, da sculture a dipinti, da illustrazioni a installazioni, da autoproduzioni artigianali a libri. Diverse anche le esperienze di autrici ed autori protagonisti, da professionisti affermati a giovanissimi artisti in erba. Questi

In platea non c’è il tasto “salta”. Se qualcosa ti mette a disagio, resti lì. È anche per questo che “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, storia di Andrea Spezzacatena, quando diventa musical al Teatro Sistina da venerdì 20 febbraio cambia natura: la stessa ferita, ma senza la distanza comoda del video. Lo spettacolo debutta in prima assoluta con la regia di Massimo Romeo Piparo, che firma l’adattamento insieme a Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film campione d’incassi prodotto da Eagle Pictures e Weekend Films. Il racconto porta per la prima volta a teatro la vicenda del quindicenne che si tolse la vita dopo