Le prime otto note dell’inconfondibile riff di Sweet Child o’ Mine, uno dei successi senza tempo dei Guns n’ Roses escono in loop dagli altoparlanti di piazza Duomo. Come a ritardare l’inizio della canzone giusto il tempo di permettere ai 184 ciclisti di uscire dai cancelli di partenza e allineare i manubri verso corso Federico II. Poi lo start “ufficioso” del sindaco, Pierluigi Biondi, davanti alle due transenne installate per separare gli atleti dalla gente. Una bandiera rosa al posto della bandiera a scacchi, ma l’effetto è lo stesso. In tanti ad accompagnare i corridori lungo il Corso, la Villa comunale e viale di Collemaggio. Sul prato

Coprifuoco, ristorazione, parchi tematici, arrivano i primi segnali di apertura da parte della cabina di regia politica, convocata a Palazzo Chigi. Prima boccata d’aria che avrà sicuramente un impatto su chi fa musica, cultura e intrattenimento. Però resta senza data la riapertura di discoteche. Le attività in sale da ballo e simili, all’aperto o al chiuso, restano sospese infatti. Anche se sono stati già programmati alcuni eventi test a Milano e Gallipoli. “Basta essere trattati come untori, meritiamo rispetto”, commenta furibondo Gianni Indino, presidente del Silb, il sindacato dei locali da ballo dell’Emilia-Romagna, per la mancata indicazione di una data di riapertura

«Nonostante le difficoltà del momento, sarà una giornata di festa. Anzi, sarà il nostro modo per dire al resto del Paese che si può guardare oltre le ferite e le difficoltà». Il vento freddo sugli impianti di risalita di Campo Felice, punto di arrivo della nona tappa, non frena l’entusiasmo del primo cittadino Pierluigi Biondi salito su ad attendere i ciclisti all’arrivo “revival” sulla strada sterrata. Sullo schermo, davanti alla sua postazione, scorrono le immagini della tappa, dalla caduta choc del corridore sloveno Matej Mohoric alla vittoria di Egan Bernal davanti a Giulio Ciccone e Aleksandr Vlasov in un finale dal sapore di altri tempi. L’attenzione è però tutta sulla

Milano torna a parlare di Bruce Springsteen e del possibile concerto del 2022, come aveva lasciato intendere lo storico promoter italiano Claudio Trotta qualche mese fa. Ancora nulla di concreto, ma solo poco più di un auspicio che proprio lo stadio di San Siro ospiti l’ultima data del suo tour europeo in fase di programmazione per l’anno venturo. se a parlare poi è l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, magari qualche speranza in più esiste già anche se le sue parole sono, doverosamente, al condizionale. “Waitin’ on a sunny day…”, scrive Del Corno su Facebook, citando proprio un pezzo del Boss, “come potrebbe essere la giornata

Trampoli, cartelloni, bolle di sapone, sax, grancassa, didjeridoo, chitarre e tammorra. Gli artisti tornano a riempire le strade con la canzone “Danser encore”, scritta da Haddour Hadadi e Les Saltimbanks di satira e denuncia sulle ripercussioni delle restrizioni anti-Covid sulla musica e sull’arte in generale. Una canzone che sta spopolando in tutta Europa. Suonata e ballata in un flash mob spontaneo ma comunque nel rispetto delle regole imposte dall’autorità sanitaria. Una rivoluzione colorata dunque, per chiedere un’attenzione su ambiti della società molto spesso trascurati. La situazione, come viene contestualizzato sul sito Magazziniresistenti.it, ha toccato nell’ultimo anno tutti gli ambiti economici.

No, stavolta non è affatto facile dire da che parte sta Caino. E le certezze derivanti da prese di posizione ideologiche servono solo a creare ulteriori scontri. Sicuramente, però, Caino non è tra la gente che subisce inerme. Come questa madre che non usa neanche “if” ma “when” Photo by CHUTTERSNAP on Unsplash

Ultima puntata di Kubla Khan, il programma di approfondimento culturale di Streaming World Tv. Il concerto del primo maggio di The Walk of Fame ha costituito un’occasione per fare il punto sulle difficoltà di tutto il settore vessato da oltre un anno di chiusure e restrizioni. Abbiamo fatto il punto con il direttore del Magazine Federico Falcone, insieme alla giornalista Antonella Valente e alla filosofa e counselor filosofica Marielisa Serone. Conduce Fabio Iuliano Photo by Abuzar Xheikh on Unsplash GUARDA IL VIDEO

Puntata conclusiva di The Walk of Fame Week, il format di approfondimento su Rt Radio Terapia condotto da Fabio Iuliano con le migliori notizie della settimana.  Si parla del David di Donatello con i suoi protagonisti, in primis Elio Germano e Monica Bellucci, ma anche dello stato dell’arte del  settore spettacoli che fa i conti con oltre un anno di chiusure e restrizioni. Spazio anche all’analisi del direttore Federico Falcone e a un focus su Niccolò Machiavelli. Sul finale le note di Lucia Martinez la cui intro ha accompagnato tuto il programma. Phoo by Toni Reed / Unsplash Rt RadioTerapia

La magia di Santa Maria di Collemaggio, in un intreccio narrativo che raggiunge e ingloba l’Amphisculpture di Beverly Pepper al Parco del Sole. Questo è il perimetro del docufilm Il segno della rinascita, prodotto dalla Visioni Future in collaborazione del Cinema Teatro Zeta, diretto da Manuele Morgese. Una partnership che già aveva realizzato progetti di impegno artistico e sociale: dai corsi di cinema per ragazzi ai contenuti per i “Cantieri dell’immaginario”; dai materiali video e multimediali creati per le produzioni Teatro Zeta ai cortometraggi di Luca Cococcetta Mi fa male e Distanza, con Iaia Forte e lo stesso Morgese. Entrambi i lavori sono risultati