Venite a vedere che forma ha un’occasione sprecata. «Totalmente immerso nella natura, il Progetto Case di Assergi gode di un’autentica atmosfera di montagna. Il panorama mozzafiato, l’aria frizzante trasmettono istantaneamente una sensazione di pace e tranquillità». Così Laura Biasini descriveva questo complesso di quattro palazzine dalla posizione invidiabile, in uno dei primissimi servizi realizzati sul campo, a pochi mesi dalla consegna dei primi appartamenti antisismici. Novantasei per la precisione, abitati inizialmente da oltre 200 persone, un numero tuttavia pressoché dimezzato nell’arco degli anni successivi, tanto che ora si pensa di concentrare tutte le famiglie ospitate in una sola delle quattro piastre, lasciando

Sfere sonore che ti entrano dentro. Vibrazioni che arrivano da lontano eppure ti accarezzano da vicino, come “un vento freddo nel più arido dei deserti”. Universo / Riflesso è il secondo disco di Buzzy Lao in uscita il 24 gennaio per Inri/Bunya Records. Prodotto da Buzzy Lao e Fabio Rizzo (Indigo Music) che ha lavorato anche alla registrazione e al missaggio, il disco è stato masterizzato da Andrea Suriani a Alpha Dept Studios (Bologna). Un album di grande raffinatezza che parte dalla ricerca di matrice blues per andare ad esplorare e far incontrare mondi musicali lontanissimi. Universo / Riflesso si propone come un viaggio di otto tracce in cui l’artista

L’avventura del grande repertorio classico in tv continua, con una nuova serata controcorrente, sempre guidata dal maestro Ezio Bosso su Rai3, pioniera di questo nuovo format decisamente inusuale, ma confortato dal grande successo dell’evento andato in onda lo scorso giugno, dedicato integralmente a Beethoven. Nella serata in onda a Natale, alle 21.15 su Rai3, il nuovo appuntamento di “Che storia è la musica” racconterà musica e vita del compositore che più amò questa festività: il grande Čajkovskij. Con l’originalità imprevedibile del suo approccio, il maestro Bosso avvicinerà il pubblico alla sesta sinfonia, la celebre “Patetica”, rivelandone i misteri e aprendosi a riflessioni e profondità lontane

Di corsa tra il parco del Castello e il mercato di piazza d’Armi, con tanto di cappelli di Babbo Natale e bottiglie di spumante. Dieci chilometri a buon passo per una buona delegazione dell’Atletica Abruzzo L’Aquila, prima del consueto brindisi della Vigilia. Partenza e arrivo davanti all’Auditorium di Renzo Piano, poi una sgambata verso Santa Maria di Farfa e via Fortebraccio alla volta di Collemaggio. Giusto il tempo di un selfie davanti alla basilica e un piccolo giro tra le strutture del vecchio ospedale prima di tuffarsi in mezzo al traffico della vigilia verso le Novantanove Cannelle, passando per via XX Settembre.

“Buon compleanno Re Agrifoglio, ri – nascere ogni inverno”. Questo il titolo dell’aperitivo letterario di Natale a cura del Caffè letterario nella galleria Sharky, in corso Vittorio Emanuele nei pressi della Fontana Luminosa all’Aquila. Un appuntamento, animato da letture, musica e canti popolari di tradizione, è pensato per omaggiare l’inverno che sta per entrare in città; un inverno particolare, diremmo, quello del decennale del terremoto. Re Agrifoglio, infatti, secondo un’antica leggenda celtica legata al solstizio d’inverno, rappresenta la dinamica vita – morte – rinascita con riferimento alla ciclicità naturale ma anche spirituale. L’iniziativa è pensata come momento di riflessione sulle

«La mia è la voglia di rendere omaggio, attraverso la mia musica e il mio lavoro, a una terra che mi ha dato tanto». Simona Molinari torna in Abruzzo e lo fa con due date a ritmo di jazz e swing, due appuntamenti che guardano al Natale. Si parte stasera, all’Auditorium di Renzo Piano all’Aquila, in un concerto in programma alle 18, in cui la cantante di sangue partenopeo cresciuta nel capoluogo dell’Abruzzo, porta sul palco la passione per i musical di Broadway, l’amore per il jazz e l’improvvisazione, insieme a una voce dalle sonorità afroamericane. Tutto questo costituisce la

Due chitarre, un basso, una voce e una batteria per un mix di suoni alternativi. Un progetto, un esperimento, nato nell’hinterland – nella zona commerciale ovest – a due passi dall’Aquila. Questo sono gli Yawp, una proposta senz’altro di spicco nel panorama musicale del capoluogo. Per loro doppio appuntamento questa settimana: venerdì 13 in un omaggio a Woodstock e al controcanto dell’American Dream in programma al Why Not 2.0 di Carsoli, in provincia dell’Aquila, a partire dalle ore 22. Sabato 14 dicembre, il gruppo parteciperà invece a un incontro tra letteratura, musica e baile flamenco dal titolo “In movimento”, insieme

“Mi muovo dunque sono”, si è trovato a scrivere Haruki Murakami uno scrittore che ha messo la propria vita, ancora prima della propria penna, in movimento. Un tema, quello del movimento, che dà lo spunto a Sonia Etere e Fabio Iuliano per un incontro alla Libreria La stella degli Elfi. Un appuntamento tra musica, letteratura, riflessioni e baile flamenco, quest’ultimo a cura di Ilaria De Angelis. Gli interventi musicali in rock acustico sono invece del gruppo Yawp: Piero Pozzi (batteria), Stefano Millimaggi (chitarra), Alain Jackson Bizimana (basso), Alessandra Chiarelli (violino), insieme allo stesso Iuliano. Nel corso del pomeriggio verranno letti degli estratti dai libri Lithium 48 (Aurora edizioni) e Il filo nella notte (Tracce), ma anche versi di autori come Federico

Grande partecipazione alla serata di auguri dell’associazione sportiva Atletica Abruzzo L’Aquila, sodalizio nato nel 2001 dalla passione di un gruppo di sportivi aquilani e che oggi vede numerosissimi tesserati che svolgono attività continua agonistica e amatoriale, basata sui principi del benessere della persona e sull’amore per il proprio territorio. Il presidente Valter Paro e il vicepresidente Maurizio Dionisio, salutando atleti ed ospiti, hanno ricordato Pietro Casella, podista sempre attivo e presente nelle iniziative dell’associazione, deceduto per una malattia incurabile. A lui sarà dedicata la prossima edizione della Stracittadina aquilana. Ai presenti è stato proposto il ricco calendario delle attività per l’anno 2020 e, a