«Inutile fare paragoni: non esistono Perdonanze migliori o peggiori. Vedo il mio lavoro come un percorso in evoluzione, un cammino». Le casse acustiche sul palco allestito davanti alla Basilica di Collemaggio sembrano vibrare ancora, restituendo al pubblico della 727ª edizione

Nella hall della Dimora del Baco, dopo aver pranzato da Giorgione, e fatto le prove a Collemaggio, Renato Zero si concede una chiacchierata con i giornalisti, per parlare della Perdonanza celestiniana appena conclusa e dell’evento che lo ha visto protagonista insieme a Riccardo

Stavolta, la domenica d’agosto era quella giusta. Una domenica atmosfericamente più simile a quelle descritte da Bobby Solo, almeno fino a una certa ora. Comunque il concerto di Gigi D’Alessio – che era stato rinviato per maltempo – è andato in scena al

Un timido raggio di sole ha fatto breccia tra i rosoni della basilica di Collemaggio poco prima della funzione liturgica che ha accompagnato l’apertura della Porta Santa. Un piccolo segno di speranza in un pomeriggio destinato a fare i conti

“Ho fiducia nell’uomo che accetta il dolore e lo trasforma in coraggio morale”. Dall’altare della basilica di Santa Maria di Collemaggio, il cardinale Enrico Feroci cita Ignazio Silone che proprio su Papa Celestino ha scritto L’avventura di un povero cristiano. L’omelia si chiude

Una decisione tutt’altro che facile quella che ha spinto il Comitato Perdonanza a far celebrare la santa messa che questo pomeriggio precederà l’apertura della Porta Santa all’interno della basilica di Collemaggio. Una possibilità che negli ultimi anni ha fatto i

«Quanti biglietti so’ remasti pe’ Renato Zero? Zero! No, dico per Renato Zero…zero! Vabbò, ciao». La rotellina del refresh gira a vuoto da due ore, sia dallo schermo del computer, sia da quello dello smartphone. Il telefono della “Do it Yourself ticket” rimanda esclusivamente

Sedici anni dopo quel concerto del 2005 in piazza Duomo. Era sempre il 26 agosto e il palco era sempre quello della Perdonanza, ma la città non aveva conosciuto le ingiurie del terremoto del 6 aprile e le difficoltà di

Guai a scherzare troppo con il meteo d’agosto. Insomma, come in “Un nuovo bacio”, quella canzone rimasta celebre per la strofa “Le domeniche d’agosto quanta neve che cadrà”. Gigi D’Alessio l’avrebbe cantata a inizio concerto, accompagnato in duetto dalla graziosa Antonella Scellini, giovane

Il palco allestito davanti alla basilica di Collemaggio si riempie in penombra mentre gli schermi proiettano immagini delle ultime edizioni della Perdonanza. Il tripode è acceso dalle 21.28, atto conclusivo di un viaggio partito dopo Ferragosto dall’eremo di Sant’Onofrio, a