Kubla Khan, alle nostre City of Ruins
>Per dirla con le parole di Paolo Rumiz, la responsabilità dei narratori in periodi controverso come quello che viviamo “è enorme: devono offrire visione, prospettiva, consapevolezza, speranza. Ma non una speranza astratta, beota. No, quella vera, che nasce dal suo opposto, dal fondo della disperazione”. Parte da qui la puntata di questa settimana di “Kubla Khan – Visione in un sogno, parole e suoni in un box”. Parliamo di luce fra le rovine di Sarajevo, L’Aquila, Amatrice, Asbury Park anche attraverso le canzoni dei Passengers e di Bruce Springsteen interpretate da Francesca Catenacci. Il programma è condotto da Fabio Iuliano,
Eddie Vedder e il suo bundle per la ricerca
È disponibile sulla rete “Matter of Time”, il bundle di Eddie Vedder contenente il brano omonimo inedito e una nuova versione di “Sai Hi”, suonata live più volte dall’artista, ma mai pubblicata prima d’ora. Contemporaneamente, sono stati pubblicati online i video ufficiali. Le due tracce sono state eseguite durante l’evento digitale “Venture Into Cures” che si è tenuto stanotte a favore della ricerca di una cura contro l’epidermolisi bollosa, una rara malattia genetica. Lo show ha visto inoltre la partecipazione di artisti del calibro di Judd Apatow, Bradley Cooper, Laura Dern, Billie Eilish, Chris Hemsworth, Jimmy Kimmel, David Letterman, Gaten Matarazzo, Luis “King Kong” Ortiz, Adam
Non molti fanno caso a quel riquadro nero contrassegnato con “GP2 che si aggiunge alle altre iniziali nella schermata di Microsoft Teams, la piattaforma scelta dal Teatro stabile d’Abruzzo per la videoconferenza di presentazione del suo nuovo direttore (di questi tempi si può fare solo così). Però, appena Giorgio Pasotti viene chiamato in causa, la telecamera del computer rivela un volto che siamo abituati a riconoscere sul piccolo e sul grande schermo. Un volto chiamato a raccogliere l’eredità di Simone Cristicchi il cui mandato è vicino al termine. «Sono orgoglioso di questa nomina», dice subito l’attore bergamasco, «consapevole dell’importanza della
Ticket to Ride, pt.5: viaggio e sogno
Il viaggio della quinta puntata di “Ticket to ride” ci porta nel sogno e parte dal miglior hotel possibile dove sognare: l’Hotel California degli Eagles (1976). Una canzone che racconta il fascino della West Coast e mette in discussione l’utopia del Sogno Americano. Dopo la rivoluzione della non violenza dei figli dei fiori, che si erano battuti contro la guerra del Vietnam e si erano opposti alla massificazione, furono inghiottiti dal sistema come i loro padri, contro cui avevano lottato. “Il viaggio dall’innocenza all’esperienza”, così Don Henley, la voce degli Eagles, descrisse nel 2013 la sua canzone più celebre, Hotel California diventa così un
L’ultima volta che ho avuto la possibilità di confrontarmi con Salvatore Santangelo è stata all’inizio di marzo. Si parlava del suo Babel (Castelvecchi editore, 2018), un libro che descrive il tentativo di “flirtare pericolosamente con le architetture segrete del mondo”, per dirla con le parole dello scrittore cyberpunk William Gibson, perché quello – a dire il vero – è l’unico modo per aprire una finestra sul futuro e comprendere i cambiamenti che la società globale sta vivendo. Mentre parlavamo, ero molto meno consapevole di Salvatore di camminare sull’orlo di un precipizio o quantomeno di uno spartiacque che necessariamente avrebbe segnato un prima e un dopo
“Negazionisti”
È una vecchia e cattiva abitudine italiana quella di etichettate tutto e tutti, senza alcun interesse di confrontarsi con quello che, anche se a volte strumentalizzato, possa essere solo un modo diverso di guardare allo stesso problema. Partiamo da questo punto di vista, condiviso – e, per carità, anche condivisibile – qualche giorno fa dal giornalista Giampaolo Arduini: tutti i negazionisti, della Covid come della peste nel Manzoni, in realtà incarnano l’estremizzazione della paura il terrore è tale che fa più comodo pensare che il fatto non esista, è un meccanismo ben noto agli psicologi. “Ed è però anche segno della
The Walk of Fame Week, 18 novembre
Nuovo appuntamento per The Walk of Fame Week il programma di www.rtradioterapia.it. Si parte dal ritorno degli Acdc con il nuovo album. Spazio anche al Roma Jazz Festival nell’edizione 2020 interamente in streaming, ma rigorosamente registrata all’Auditorium Parco della Musica. Si parla anche di Jeff Buclkey e della caduta del muro di Berlino.
Giorgio Pasotti raccoglierà il testimone di Simone Cristicchi alla guida del Teatro stabile d’Abruzzo. Questa la decisione del consiglio di amministrazione dell’ente teatrale regionale. Pasotti, ospite peraltro anche dell’ultima edizione della Perdonanza celestiniana all’Aquila, è un attore e uomo di teatro profondamente legato al territorio abruzzese. Da giovanissimo ha studiato in Cina, viaggiando da solo per studiare il Wushu, un particolare tipo di arte marziale. Muovendosi da Pechino ad Hong Kong, ha avuto lì le prime occasioni di partecipare ad alcuni film. Tornato in Italia, a metà degli anni Novanta, ha deciso di investire tutto come attore. Il primo film
La puntata di questa settimana di “Kubla Khan – Visione in un sogno, parole e suoni in un box”, il contenitore del palinsesto di Streaming World Tv, ricorda due grandi del teatro scomparsi di recente: parliamo del professor Ferdinando Taviani e di Gigi Proietti. Due nomi legati anche al teatro aquilano. Ecco i loro ritratti nel ricordo di alcuni protagonisti dei diversi momenti di saluto. Un programma condotto da Fabio Iuliano giornalista e docente al Centro provinciale istruzione adulti (Cpia) GUARDA IL VIDEO
