La Nona Sinfonia di Beethoven e la Traviata di Verdi: due grandi produzioni di musica classica sono chiamate a far vibrare l’anfiteatro romano di Alba Fucens in occasione della prossima edizione di Festiv’Alba, arricchendo un cartellone che già rende omaggio al jazz con il Sassofonista Jan Garbarek (lunedì 31 luglio), al progressive con la Premiata Forneria Marconi (martedì 1 agosto) e alle contaminazioni con il cantautore metropolitano Mannarino (domenica 6 agosto). NONA SINFONIA. Domenica 30 luglio, sarà proprio la celebre Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, con ben 160 musicisti sul palco tra voci soliste, coro e orchestra, ad inaugurare

Il leggendario sassofonista norvegese Jan Garbarek, tra i protagonisti negli ultimi 50 anni di storia del jazz europeo, suonerà nell’anfiteatro romano di Alba Fucens (in provincia dell’Aquila) il 31 luglio alle 21.15. Ad accompagnarlo ci saranno compagni di lunga data come il pianista e tastierista tedesco Rainer Brüninghaus e il bassista brasiliano Yuri Daniel, ma anche un ospite d’eccezione, il percussionista indiano Trilok Gurtu. Garbarek è il terzo ospite annunciato di Festiv’Alba, la kermesse che ospiterà anche la Premiata Forneria Marconi (martedì 1 agosto) e Mannarino (domenica 6 agosto) sempre nell’anfiteatro. “La voce umana è il mio ideale”, dice Jan

La forza delicata delle parole e degli arrangiamenti di Levante si aggiunge alla line up già ricca e già assortita della tre giorni di musica e incontri nel capoluogo d’Abruzzo: il Pinewood, in programma dal 14 al 16 luglio all’Aeroporto dei Parchi. La cantautrice e scrittrice originaria a Caltagirone, al secolo Claudia Lagona, si esibirà sabato 15 luglio nella kermesse che ha già annunciato le presenze di Salmo, Guè. Verdena, Lazza, Articolo 31 e Rosa Chemical. Cresce dunque l’attesa per un festival che si attesta tra i più importanti in tutta Italia. Lo scorso anno è stata registrata l’affluenza record

Non lasciano indifferenti le parole del presidente della Repubblica che, nel giorno dell’anniversario del sisma ha rinnovato l’impegno a “completare la ricostruzione, di sostenere una rinascita piena della vita civile, sociale, economica, culturale della città”. Un impegno che va oltre il recupero degli edifici danneggiati, ma che può essere tradotto in azioni in grado di restituire alla città dei punti di riferimento, come ad esempio i luoghi di cultura, come il Teatro comunale. Per il direttore del Tsa, Giorgio Pasotti non può essere che questa la priorità. “Gli aquilani hanno vissuto questi anni con una pazienza incredibile, ritrovando la città

La sede aquilana del museo MAXXI sarà aperta nei giorni di Pasqua per accogliere i turisti e gli aquilani rimasti in città, con orario 10 -19, da sabato 8 a lunedì 10 aprile 2023. I visitatori potranno così scoprire l’esposizione “Marisa Merz – Shilpa Gupta visibileinvisibile”, inaugurata nei giorni scorsi. La mostra, sotto la direzione artistica di Bartolomeo Pietromarchi e la curatela di Fanny Borel, mette in dialogo, attraverso circa 50 opere due mondi, tra Oriente e Occidente, due storie, tra generazioni diverse, in una conversazione sui temi del visibile e dell’invisibile, dell’immagine e della parola, del politico e del

Il volto perplesso dell’attore Matteo Di Genova in primo piano. Proiettate sulla sua camicia bianca le immagini di un centro storico pieno di gente. Nessun rumore, nessuna musica a parte l’audio di una serie di telefonate ricordate tra le intercettazioni di una serie di inchieste e procedimenti giudiziari, a partire da quello alla Commissione Grandi rischi. Parte così “Crepe della giustizia”, docufilm concepito allo scopo di far luce su tanti nodi ancora irrisolti nel post-sisma e non solo. Un’idea di Federico Vittorini, Rita Innocenzi, Agnese Porto, Alessandro Tettamanti, Stefano Ianni e dello stesso Di Genova, presentata ieri nell’ambito dell’incontro “Storie

Una spilla raffigurante un croco di colore viola, fiore dello zafferano, immagine scelta come omaggio alle 309 vittime del sisma, ma anche come simbolo di tenacia e rinascita. Ecco il ‘Fiore della Memoria’ che, su invito del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto di indossare sulla giacca nel giorno del 14/o anniversario del terremoto del 6 aprile 2009. “Questo giorno di memoria è, per la Repubblica, un rinnovato giorno di impegno – scrive Mattarella a Biondi -. L’impegno di completare la ricostruzione, di sostenere una rinascita piena della vita civile, sociale, economica, culturale

Il freddo, il silenzio, il buio attraverso il quale filtra un fascio di luce si è innalzato da piazza Duomo verso il cielo, a simboleggiare il legame di chi resta con chi se n’è andato quella tragica notte. Poi i 309 rintocchi, scanditi dalla campana della basilica del Suffragio alle 3.32, nel momento esatto in cui 14 anni fa tutto è cambiato. Non poteva iniziare che così il giorno del ricordo in una città che cerca ancora nelle sue ferite le ragioni per guardare avanti, pur senza dimenticare. Il giorno del lutto e del ricordo, difatti, tra parole, musica e

Un nastro diviso in tre quello tagliato ieri alla porta dell’ex convento di San Basilio, sede del centro congressi di San Basilio. In primis l’inaugurazione della struttura, recuperata da poco e tornata a disposizione dell’Università in comodato d’uso gratuito. Dunque, l’avvio dell’anno accademico con la cerimonia ufficiale. Infine, la presentazione delle attività del nuovo polo di formazione territoriale della Scuola nazionale dell’Amministrazione. Un polo che qui all’Aquila avrà delle funzionalità specifiche come hanno ribadito i ministri Paolo Zanrillo (Pa) e Anna Maria Bernini (Università), insieme a Paola Severino, presidente Sna. GESTIONE EMERGENZE. “Credo che sia veramente simbolico e importante”, ha