“E adesso, non c’è niente al mondo che possa somigliare in fondo a quello che eravamo, a quello che ora siamo, a quello che saremo un giorno…”. Dai suoi canali social, Giuliano Sangiorgi non nasconde l’entusiasmo di un’estate scandita da poche ma significative tappe del n20 tour. E questo, malgrado le polemiche che hanno fatto seguito alla loro tappa casalinga all’aeroporto Fortunato Cesari di Galatina, per la prima volta sfondo di un concerto in grado di attirare 40mila persone, con tutti i problemi di logistica del caso. Difficoltà che lasciano intatte emozioni ed energie dal palco. Quelle stesse energie che

“Salire su quel palco e intravedere fra le luci migliaia di persone nel parterre di Collemaggio mi ha trasmesso un’emozione che ricorderò per sempre e dire che, avendo lavorato con degli allestimenti per Vasco Rossi, di gente sotto a un palco ne avevo vista e pure tante”. Italo Ettorre è ancora emozionato per aver passato mercoledì la fiaccola nelle mani del sindaco Pierluigi Biondi per l’accensione del braciere della 729esima Perdonanza Celestiniana, avvenuta alle 21.30 in punto davanti alla basilica di Collemaggio, in un momento che ha segnato il passaggio di transizione dalla cerimonia protocollare all’evento serale scritto da Leonardo

“Fratelli e sorelle, che L’Aquila sia capitale del perdono, capitale di pace e riconciliazione”. Le parole di Papa Francesco, che dal maxischermo accompagnano le immagini della scorsa edizione della Perdonanza, introducono sbandieratori e gruppi storici su un piazzale illuminato solo dal palco e dalle candele dei figuranti. Sul palco, coro e orchestra fermano la musica per qualche istante, il tempo di accogliere sul palco la Dama della Bolla, Viola Graziosi. Le sue sono parole di guerra, distruzione, deprivazione. Evocano immagini giustapposte a quelle del Pontefice. Le stesse immagini che fanno breccia sul maxischermo. Quindi il Dies Irae, per orchestra e

Un canto per la rinascita – di Guerra e di Pace’, parole che scivolano dal palco allestito davanti alla basilica di Collemaggio, insieme alle note dell’orchestra, dei cori e degli artisti messi insieme da Leonardo De Amicis, direttore artistico della Perdonanza, per uno spettacolo scritto insieme a Paolo Logli che mette davanti anche i bambini. “L’apertura di quest’anno – spiega De Amicis – prosegue una grandissima tradizione in cui le arti, la musica, la parola, la recitazione si fanno portatori dei grandi valori della Perdonanza: pace, solidarietà, riconciliazione prendono voce attraverso le note e le parole delle arti del passato

“E la chiamano estate…”. T-shirt nera, gonna bianca e sandali gialli, unica nota di colore in una giornata plumbea di inizio giugno. Capelli al vento, lo stesso che dirige le gocce d’acqua che fuoriescono dalla vasca della Fontana Luminosa. L’ultimo passaggio di Simona Molinari nella “sua” L’Aquila, la città dove è cresciuta dopo un’infanzia partenopea, è stato immortalato in quella foto condivisa sui canali social della cantante. “Da quel momento non sono più tornata”, spiega, “perché i miei progetti mi hanno trattenuta altrove, ma quanto mi piacerebbe trovarmi da queste parti a passeggiare in centro in queste sere di Perdonanza,

“Sono cresciuto abbastanza in fretta da una famiglia solida che non aveva molti mezzi. Infatti, per un po’ ho lavorato anche in una pescheria. Poi ho iniziato presto a esibirmi nelle feste di piazza e lì ho sentito una certa responsabilità che mi ha fatto crescere”. Era l’agosto del 2014, fresco nella vittoria nella sezione Nuove proposte a Sanremo con Nu juorno buono, Rocco Pagliarulo – per tutti Rocco Hunt – si apprestava con queste a salire sul palco del teatro d’Annunzio. Oggi, esattamente nove anni dopo, il cantautore e rapper salernitano è pronto a tornare sullo stesso palco con

Prende il via, con un “tappeto” arcobaleno realizzato nel cuore del centro dell’Aquila, un’originale progetto di street art nell’area circoscritta da via Tre Marie, via Patini, via Marrelli, piazzetta Machilone e fronte piazza.  “Un’area meravigliosa della nostra città, un tempo pienamente vissuta e che vogliamo far tornare a rivivere, portando innovazione, arte , commercio e cultura – si legge in una nota -. Un progetto recepito dall’amministrazione comunale, che ha sostenuto l’iniziativa, accogliendola e concretamente facendo in modo che una visione si sia tramutata in realtà”. L’artista Daniele Gottastia firma il primo progetto multicolore, un’iniziativa temporanea e legata al periodo

L’Aquila si prepara alla Perdonanza Celestiniana, evento giunto alla 729esima edizione: la manifestazione, da quattro anni Patrimonio Unesco, ritorna dal 23 al 30 agosto 2023. In programma la tappa inedita del n20 tour dei Negramaro, il ritorno di Gianni Morandi, una serata iniziale che vede la partecipazione di Al Bano, Mahmood, Mr Rain, Coma_Cose, Paola Turci a precedere una settimana ricca di appuntamenti tra riflessioni storiche e spirituali, concerti, spettacoli e rievocazioni. Leggi anche: “Last Film Show”: arriva un ‘Nuovo Cinema Paradiso’ dal sapore indiano Un’edizione orientata a lanciare la citta dell’Aquila come candidata ideale a capitale culturale italiana per

Dopo l’esibizione al Roccascalegna in Festival, il Baci e abbracci tour di Cisco torna in Abruzzo stasera per un concerto promosso da Tony Orlandi in cui il cantautore folk rock celebrerà trent’anni di successi individuali o al seguito dei Modena City Ramblers e, più di recente, della Bandabardò. Sul palco, allestito in piazza Risorgimento alle 21.30, Stefano Bellotti, in arte Cisco, sarà affiancato da Andrea Faccioli alle chitarre, Bruno Bonarrigo al basso, Mario Shetl al violino, Enrico Paso Pasini con tromba, tastiere e fisarmonica e Kaba Arcangelo Cavazzuti alla batteria. “Un concerto che è un po’ un viaggio attraverso la mia storia