Un tour in cinque porti a ovest della Penisola, partendo da Civitavecchia e passando tra Corsica e Sardegna, attraverso le Bocche di Bonifacio, verso Valencia. Per molti, la posizione invidiabile di questa città sulla costa del mar Mediterraneo è già

Si sono presentati alla città con il marchio di intrattenimento “Club crawl” e hanno organizzato una serata alternativa e misteriosa al Rockers, sulle suggestioni di Eyes wide shut, con tanto di maschere a tema, musica new wave e alternative anni

Accade questo in una giornata anonima di settembre. Diego Fiordigigli, titolare del Pocoloco di Paganica posta su Facebook una foto anonima del Terminal T2 dell’aeroporto di Fiumicino dicendo di mettersi in viaggio per aver da fare dei corsi di aggiornamento,

La luce. Guai a farla spegnere. Guai a farla mancare. Specialmente in alcuni periodi dell’anno. Specialmente in alcuni luoghi. Copenaghen e Malmö, da un lato all’altro del ponte di Øresund, la spettacolare infrastruttura stradale e ferroviaria, tramite tunnel e sopraelevata.

Viaggiando da Casablanca verso Marrakech, parte finale del percorso sulla rotta dei braccianti che dal Fucino fanno ritorno a casa, superiamo El Borouj e Cala e i monti dell’Atlante appaiono sullo sfondo. L’arrivo è proiettato nella incredibile piazza di Jamaa el Fna

Oasi, spiagge e montagne dell’Atlante, dove di inverno si può sciare. Bastano pochi giorni fra suq e mercati, vicoli, palazzi e moschee per un viaggio, sulla sponda opposta del Mediterraneo, in un mondo che non è cambiato poi molto, nell’architettura

Tra i vicoli della Medina, in un angolo anonimo che lambisce la grande moschea, spunta una sagoma ben nota: Piero Pelù sta girando bazar e chioschetti provando abiti e accessori per la moto. Non è molto in vena di chiacchiere

Il mio arabo non va oltre un paio di frasette e non posso andare avanti a suon di “Shukran”, “Habib” e “Shewaia shewaia”. Tante cose che si dicono sul bus non le capisco neanche e a volte pure andare in

Due giorni e mezzo di viaggio verso Marrakech, 60 ore di cui 46 in un mezzo vecchio e freddo dove la notte puoi solo sperare che ti venga sonno, visto che le luci vengono spente per tutti. Le fermate programmate

«Un attar! Questo autobus è un attar. Avete presente uno di quei carretti con asinello che vanno da un paese all’altro per portar pane e pannocchie? Ecco quello è un attar, siamo in viaggio da ore e non abbiamo passato