“Gentile Alfredo Cospito, interrompi lo sciopero della fame, decidi di seguitare a vivere, la tua denuncia contro il carcere speciale, contro quello che produce a un individuo è chiara. Lo hai fatto in modo incisivo. Ora salvaguarda la tua vita!”. Così scrive, in una lettera aperta all’anarchico insurrezionalista pescarese Alfredo Cospito, rinchiuso al 41 bis e a rischio della vita per lo sciopero della fame, Giulio Petrilli, ex segretario provinciale Prc L’Aquila, ora portavoce del Comitato per il diritto al risarcimento a tutti gli assolti. Ha scontato sei anni di carcere duro con l’accusa di essere militante delle Brigate Rosse,
L’arte di Mark Kostabi a Pescara
Figure senza volto, cromatismi opulenti e mai banali, uno stile personalissimo eppure ricco di citazioni: sotto il titolo “Loves” 80 opere di Mark Kostabi saranno esposte, a partire da oggi, nel Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. Nel 1988 l’artista ha fondato il Kostabi World, studio-galleria in cui lavora con i suoi assistenti in una produzione che guarda le diverse forme dell’arte: è musicista e compositore, dipinge e realizza oggetti cult. Le opere esposte a Pescara provengono dalla sua collezione personale e da collezionisti privati, Coprono un periodo dal 1979 al 2023. “La mostra – scrive il curatore Mariano Cipollini – vuole
Un nuovo appello al cessate il fuoco, come “valore assoluto universale e come massima espressione della dignità umana” arriva dal professor Francesco Barone, docente all’Università dell’Aquila e portavoce del premio Nobel per la Pace 2018 Denis Mukwege, in occasione dell’anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. Un anno nel quale il professore, originario di Bussi sul Tirino (Pescara), si è fatto portavoce di una serie di iniziative per promuovere la pace, soprattutto nelle scuole del centro Italia. Tra queste, anche una speciale marcia della pace promossa nella primavera 2022 a Ortucchio (L’Aquila), a due passi dalla piana del Fucino.
Il sisma recente che ha devastato Siria e Turchia ha colpito un’area “da tempo immemore interessata a terremoti” eppure le comunità locali “non sembrano aver conservato memoria storica di eventi passati”. A parlare è il professore Amedeo Feniello, docente di Storia medievale all’Università dell’Aquila e autore di “Demoni, venti e draghi”, un libro che rende giustizia degli sforzi delle grandi civiltà del XIV secolo per far fronte a una serie di eventi naturali drammatici e devastanti: pestilenze, inondazioni, piccole glaciazioni, carestie. Un libro che conduce alla riscoperta di una grande lezione di cui non si è fatto tesoro, così come
“Noi siamo i partigiani della pace”. Alle spalle la bandiera dell’Anpi, sulle spalle quella multicolore contro ogni guerra. Ma Franco Federici parla a nome dei manifestanti riuniti in piazza Regina Margherita a un anno esatto dall’invasione della Russia in Ucraina. Federici è, soprattutto la persona scelta per rappresentare l’Assemblea L’Aquila per la pace, un’organizzazione spontanea che riunisce più realtà al suo interno. Dall’inverno scorso ha organizzato diversi presìdi nel centro cittadino. “La priorità del momento – incalza Federici – sembra quella di inviare armi, finanziando quel settore specifico e questo arriva in un periodo in cui garantire welfare, sanità e
Il suo libro “Fronte dell’Est. Passato e presente di un destino geografico” (Castelvecchi 2022) ha definito con tempestività e lucidità confini e dinamiche di un conflitto acuito da un’invasione su larga scala decisa dalla Russia di Vladimir Putin. Da allora, da quella notte tra il 23 e il 24 febbraio dello scorso anno, Salvatore Santangelo è stato chiamato in causa da testate di tutta la Penisola per descrivere lo scenario che ha portato alla guerra russo-ucraina, sempre alla luce di dinamiche globali che il giornalista e docente universitario aquilano aveva analizzato in altri volumi, come “Babel” (2018) o “Gerussia” (2016).
Rap e post rock al Pinewood
Guè e Verdena, altri due nomi si aggiungono nella setlist del Pinewood, festival di riferimento dell’estate aquilana per la musica indipendente. Un’edizione, realizzata in collaborazione con la Vivo Concerti, in programma dal 14 al 16 luglio, che vede già schierati Salmo (sabato 15) e Lazza (domenica 16). Due mondi apparentemente opposti quello di Guè (sul palco venerdì 14) e dei Verdena (sabato 15), accomunati dal pionierismo sonoro e dall’esplorazione di orizzonti lontani dalla musica mainstream, che arricchiscono il cast della tre giorni di musica e incontri abruzzese. Da una parte il rap senza tempo di Guè, pseudonimo di Cosimo Fini,
Due miti della storia del rock starebbero per unire le forze, mettendo da parte decenni di rivalità: i Rolling Stones starebbero lavorando assieme a Paul McCartney e Ringo Starr, i due Beatles sopravvissuti, in vista di un nuovo album. Lo ha appreso Variety che cita “molteplici fonti”. Secondo il giornale di spettacolo, l’ottantenne Sir Paul avrebbe registrato parti di chitarra basso per un progetto della band di Sir Mick Jagger coordinato da Andrew Watt, premio Grammy 2021 per producer dell’anno che di recente ha lavorato con star come Elton John e Dua Lipa. Anche l’82enne Ringo sarebbe a bordo, anche se non è chiaro in quale tipo di collaborazione. Le registrazioni sarebbero avvenute a Los
Fa discutere nel Regno Unito come negli Usa, la polemica innescata dalle “correzioni” ispirate al politicamente corretto ai libri di Roald Dahl: scrittore britannico di origini norvegesi reso celebre – al di là delle non poche controversie suscitate a posteriori attorno alla sua persona – dalla pubblicazione di titoli per l’infanzia di enorme successo planetario. Polemica che contrappone anche nomi celebri della letteratura anglosassone contemporanea, dopo la decisione annunciata nei giorni scorsi nel Regno Unito dall’editore Puffin, branca del colosso Penguin, e condivisa dai familiari: titolari dell’eredità legale dell’autore morto 74enne a Oxford nel 1990. Tanti i dubbi sulla scelta dell’editore Puffin –
