Il giallo del camper abbandonato sul Gran Sasso
on sono solo vento e nebbia a rendere difficile inquadrare cosa succede sul Gran Sasso in queste ore: mentre condizioni di meteo avverse riducono la visibilità a Campo Imperatore, nel piazzale da alcuni giorni c’è un camper chiuso: le ruote affondano nella neve e di chi era alla guida non c’è traccia. I documenti ritrovati nel mezzo riconducono a un 44enne di nazionalità polacca, di cui non si hanno notizie dal 19 novembre. L’allarme è scattato proprio quando i pochi che si sono avventurati sino al parcheggio, con tanto di funivia chiusa per manutenzione stagionale, hanno notato la staticità del
Il caso migranti su The Times
Not Lampedusa, not Rome, not Milan. L’Aquila is a mountain city still recovering from a devastating earthquake in 2009. It has few services for refugees and not many people. Yet in recent days, more than 70 migrants have arrived here, convinced they have found a promised land at the end of a dangerous journey across Europe from the Afghan-Pakistan border. Many came because of a TikTok influencer. A young Afghan influencer on TikTok, known as Hayatkhan2.0, mentioned L’Aquila as a good place to live. Word spread quickly, showing how social media is reshaping migration routes. A 19-year-old from Nangarhar province,
Corridoio adesivi, reparto nicotina
Corridoio adesivi, reparto nicotina: sembrano foto casuali, in realtà è il catalogo Ikea del rock fai da te. In vetrina ci sono il poeta delle periferie, il bassista con la faccia da “io mi trovavo solo a passare”, il cantante, cioè io, che prova a fare la rockstar e sembra, invece, in coda alle poste. Il quarto, il chitarrista, non si vede perché sta montando da solo ampli e cavi per tutti, mentre noi facciamo gli artisti davanti al muro di sticker. Poi chiudiamo la sessione selfie, spegniamo le sigarette e si passa al reparto seriamente rumoroso: batteria Tama, valvole
All’Unipol Arena ci arrivi già in difesa, con addosso la stanchezza della settimana convinto che saranno due ore belle cariche. Ti basta vedere il prisma luminoso a dodici facce che si apre e si chiude intorno ai Radiohead per capire che la serata andrà oltre il solito concerto. Il palco è al centro, loro in mezzo, noi intorno. Prima delle quattro notti bolognesi, ritorno dopo sette anni: già così basterebbe. Invece no, ci sono venticinque brani in cui arrangiamenti e luci ti lavorano addosso, ti spingono a guardarti dentro, a fare i conti con quello che magari pensavi di aver
Deliver me from nowhere
“Il luogo da cui provieni non esiste più, il luogo in cui pensavi di andare non c’è mai stato, e il luogo in cui ti trovi non è buono a meno che tu non riesca a scappare. Dov’è un posto per te? Nessun posto… Niente fuori di te può darti un posto… In te stesso, in questo momento, è tutto lo spazio che hai”. (Flannery O’Connor)
The Italian city of L’Aquila has recently become a destination for migrants, fuelling political and social controversy. Many locals and officials argue that social media platforms such as TikTok are helping to spark interest in the town among a mostly young migrant community. The arrivals gather outside government offices while the city is still asleep: the door is shut, the windows catch the first morning light, and the wheels of suitcases rattle on the pavement. They queue in silence, as if someone might call their name. Some clutch a plastic bag; others stare at their phone screens. It is through
La domenica ridisegna la geografia di Piazza d’Armi. Dove nei giorni feriali si allestisce il mercato, oggi indiani e bengalesi giocano a cricket. Sullo skate park, ragazzi aquilani provano trick e acrobazie. Poco distante, in un campo di terra battuta, un gruppo di giovani migranti aspetta. Sanno che alle 18 apre la mensa dei poveri: lì riceveranno un piatto di pasta, come avviene ogni giorno, anche a colazione e pranzo. Poco dopo il tramonto, uno di loro si inginocchia all’ombra di un albero. Appoggia lo smartphone a terra: una bussola digitale indica la direzione della Mecca. Gli altri lo raggiungono
Lithium 24 dall’associaizone Pietralunare
Ho parlato di Lithium 24 a Pietrasecca, ospite del giornalista Claudio Mele e dell’Associazione Culturale Pietralunare. Fino a qualche tempo fa per me Pietrasecca era solo un viadotto dell’autostrada. Ora è un borgo pieno di vita e di persone che fanno accadere le cose. Abbiamo visitato le Grotte di Pietrasecca: un percorso dentro una cavità carsica con passaggi, concrezioni e una storia geologica che ti rimette in riga. La presentazione ha avuto luogo nell’ex chiesa di San Rocco, trasformata da Pietralunare in spazio culturale. Serata semplice: libri, chiacchiere, gente che ascolta davvero. C’erano anche Antonella Finucci e Valeria Valeri di
Ovunque ci porteranno….
“Ovunque ci porteranno, per noi sarà meglio. Inshallah, se Dio vuole”.. Lo ha detto uno dei ragazzi mentre, sul display del telefono, una traduzione automatica trasformava le parole in italiano: “La polizia mi ha detto che sta per arrivare un bus per portarvi fuori dalla regione”. Poco dopo, il bus è arrivato davvero. Sin dall’alba, davanti alla Questura, il gruppo di giovani migranti ha stretto negli zaini tutto quello che possiede. Per quasi due settimane hanno dormito nei parchi del centro, all’aperto, tra le coperte distribuite dai volontari e la speranza che qualcosa si sbloccasse. La convocazione era per le
