Le ingiurie della guerra, la memoria che rimuove, la propaganda, il potere delle immagini. È dentro questi nodi che continua a muoversi il lavoro di Fabio Mauri, riportato oggi al centro della scena aquilana con un allestimento a Palazzo Ardinghelli

Una scultura in acciaio raffigura l’artista cinese Ai Weiwei mentre conduce una carriola da cantiere. È “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”, inaugurata oggi pomeriggio davanti a Palazzo dell’Emiciclo. Alta quasi tre metri e lunga 3 metri e 40, l’opera è

“Va’ a vede’ se stengo ‘n piazza”, ossia “vai a vedere se sono in piazza”. È il modo tipicamente aquilano per mandare qualcuno a quel paese, con malizia o con affetto malcelato. La battuta ricorre in questi giorni, da quando

Ai Weiwei si avvicina alle finestre della Sala Voliera di Palazzo Ardinghelli e guarda verso Santa Maria Paganica, ancora stretta dalle impalcature. È da quel taglio aperto sulla città che la mostra a lui dedicata trova il primo punto di

La mostra racconta ottanta anni di vita, di cronaca, di storia: i fatti che hanno plasmato il mondo e l’Italia dal secondo Dopoguerra a oggi in una rassegna, ragionata e raggruppata per grandi temi, di foto che sono e restano

C’è una traccia audio inedita ad accompagnare i visitatori di “Terreno. Tracce del disponibile quotidiano”, l’allestimento a cura di Lisa Andreani inaugurato a dicembre a palazzo Ardinghelli, nel centro storico dell’Aquila, e aperto al pubblico fino al 4 maggio. Si

«Con questa mostra il MAXXI si propone di valorizzare il passato, il presente e il futuro del territorio, offrendo uno spazio di sperimentazione in grado di potenziare i servizi culturali della città volta a indirizzare verso un approccio sempre più

Il MAXXI L’Aquila inaugura “Diario notturno, Di sogni, incubi e bestiari immaginari”, mostra collettiva, curata da Bartolomeo Pietromarchi con Chiara Bertini e Fanny Borel, che presenta le opere di Bea Bonafini, Thomas Braida, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Caterina De Nicola, Anna Franceschini, Diego Marcon, Wangechi Mutu,

Diciamoci la verità, non sarà facile. Tra le ventisei città italiane e le unioni di Comuni in lizza come Capitale della Cultura 2026 figurano, insieme all’Aquila, delle realtà metropolitane capaci di intercettare circuiti internazionali. Si potrebbe parlare, tra tutte, di

La sede aquilana del museo MAXXI sarà aperta nei giorni di Pasqua per accogliere i turisti e gli aquilani rimasti in città, con orario 10 -19, da sabato 8 a lunedì 10 aprile 2023. I visitatori potranno così scoprire l’esposizione