La notte scorsa Rete 4 ha riproposto Jesus Christ Superstar. Parliamo naturalmente del film del 1973 diretto da Norman Jewison, ispirato all’omonimo doppio album e opera rock lanciati nel 1970 da Andrew Lloyd Webber con testi di Tim Rice. I protagonisti del film sono un gruppo di hippie che si fermano in un deserto e mettono in scena gli ultimi giorni della vita di Gesù attraverso gli occhi Pilato, Caifa, Pietro, di Maria Maddalena, ma soprattutto di Giuda, in un’opera rock dalla forza provocatoria e drammatica declinata in canzoni e scene memorabili. Parliamo di Heaven on Their Minds, del tema di Pilato, del passaggio nel

Venezia, anno del Signore 1605. Sullo sfondo della città dei dogi un magistrato goffo e pasticcione indaga sull’omicidio di un nobile caduto in miseria. Ricopre la carica di Signore di Notte, la magistratura alla quale la Serenissima Repubblica ha affidato la tutela dell’ordine pubblico, sei giudici e insieme capi della polizia. Il protagonista, Francesco Barbarigo, irrompe sulla scena del giallo anche con una buona dose di spocchia, dopo essersi incaricato delle indagini con una leggerezza pari solo alla propria impreparazione, che lo porterà a clamorose sconfitte prima di giungere alla soluzione del giallo, ma non ce la farà da solo.

Gabriel si appoggia sulla transenna che dà su uno dei cortili della new town di Bazzano. Lì c’è l’appartamento a ridosso di via Mia Martini le cui chiavi furono consegnate alla sua famiglia, la famiglia Fegheta, quel famoso 29 settembre 2009. Quel giorno, l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, riuscì a fare in modo che il suo 73° compleanno coincidesse con la cerimonia di consegna delle prime chiavi degli alloggi antisismici. Gabriel, oggi 23enne diplomato all’Alberghiero, era poco più che un bambino. Ma di quella circostanza ricorda tutto: tricolori, palloncini, giornalisti, curiosi. Persino il kit di benvenuto, con tanto di

La puntata di The Walk of Fame Week di questa settimana si apre con la presentazione di Ritorno al Passato, il nuovo format del magazine dedicato alla riscoperta di alcuni luoghi del passato. Nella settimana di Pasqua c’è spazio per un omaggio a Jesus Christ Superstar così come alla Giornata mondiale del teatro. Pierpaolo Battista ci presenta il nuovo singolo “Dei miei”. Ottantadue candeline per Terence Hill.   Rt RadioTerapia · THE WALK OF FAME 31 Marzo

Il Cpia L’Aquila (Centro provinciale istruzione adulti) ad “aprire al pubblico” le porte della biblioteca virtuale, spazio consultabile in un’apposita sezione del sito istituzionale www.cpialaquila.edu.it. La biblioteca virtuale è un portale realizzato allo scopo di facilitare e divulgare la lettura, mettendo in relazione risorse digitali di vario tipo. Sono quattro le sezioni tematiche della biblioteca virtuale, a partire da quella dedicata agli strumenti della lettura, con collegamenti a vari siti dedicati che mettono a disposizione gratuitamente e-book o audiolibri. Una selezione di audiolibri a cura della scuola viene aggiornata periodicamente. La seconda sezione riguarda le videolezioni, con vari link a risorse esterne

La 24esima puntata di “Ticket to Ride – Canzoni in viaggio” ci porta a Roma. Roma, che è la “Capoccia der monno ‘nfame”, che è la grande bellezza e insieme è la puzza di gente, come canta Motta nella canzone di apertura, Roma stasera, pezzo interessante di un giovane e promettente cantautore. Roma delle contraddizioni, Roma che accoglie e ascolta, che c’è. Come un’amante, come un amore. C’è. E, se c’è, è eterno. Roma c’è sempre stata, come tutti i grandi amori, che sono sempre esistiti, anche prima di incontrarli e di viverli. E che non finiscono. Roma non comincia

“Hello, hello, hello, how low?” Dio benedica Fiorello. Altro eterno ragazzo capace di reinventarsi nell’arco di decenni, di capire il momento, di fermare il tempo. Ma se c’è un’immagine dalla mia mente al mio stomaco che mi restituisce immediatamente la sensazione di mal di macchina – e anche un po’ di claustrofobia – è quella dell’autobus di gita delle superiori con la cassetta in loop di un album misto tra cover e canzoni originali che seguivano i due orrori a 33 giri come “Veramente falso” e “Nuovamente falso”. Chilometri di autostrada col magone del ritorno a casa e con queste

Lo si intuiva dalle premesse dei giorni scorsi. Ora è ufficiale: il tour europeo dei Pearl Jam è spostato ufficialmente al 2022. La notizia arriva dai canali della band che annuncia le nuove date confermando che i biglietti già acquistati rimarranno validi anche per gli show del 2022. Inizialmente previsti all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari lo scorso luglio per l’unica data italiana, i Pearl Jam hanno spostato lo show prima al 2021 e, oggi, al prossimo anno mantenendo però la location. I biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per tutti gli spettacoli riprogrammati. I possessori dei biglietti acquistati tramite Ten Club, riceveranno una mail con ulteriori informazioni.

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. Solo che l’autunno è passato da un pezzo e che le primule rischiano di sbiadire anzitempo. Il pianeta scuola vive così questo periodo di transizione, in un momento in cui parte del personale scolastico ha già effettuato la prima dose di vaccino, anche se mancano all’appello ancora molti appartenenti alle categorie cosiddette fragili, tra docenti e personale tecnico-amministrativo. L’incertezza è legata al riavvio delle attività didattiche in presenza. Come o cosa non è ancora chiaro. Ma qualcosa di sicuro. «L’entusiasmo verso la riapertura c’è e non deve mancare», si affretta a dire