Nel weekend il fantasy sarà protagonista delle serate del capoluogo d’Abruzzo; il piazzale antistante l’Emiciclo, sede del consiglio regionale all’Aquila, sarà l’agorà dove si svolgeranno le manifestazioni all’insegna delle animazioni tra cosplay, comics, rievocazioni storiche e giochi. Ma soprattutto sarà la cultura l’aggregante di tutti i programmi previsti; cultura intesa come condivisione di conoscenze, sperimentazioni, storia e fantasia. Leggi anche: Sulle tracce del Drago, la presentazione Ricco è il cartellone di interventi: alle ore 11 di sabato 4 settembre, Workshop “L’arte del doppiaggio”; con la partecipazione di Edoardo Filiaggi; alle ore 12 conferenza sulla “Crosmedialità” a cura di Gino Lucrezi. Alle ore 16, Salvatore

Animazioni, giochi di ruolo, fumetti, rievocazioni storiche e musica cult. Ritorna alla villa Comunale, per la dodicesima volta “Sulle trace del drago”, il festival fantasy per eccellenza nel capoluogo, organizzato da “L’Aquila che Rinasce” e “Startup L’Aquila”. Si tratta di un’idea portata avanti negli anni da Salvatore Santangelo, un progetto volto a creare una dimensione parallela dove il gioco diventerà elemento di cultura, di aggregazione, di creatività. L’iniziativa, che negli anni è stata solitamente agganciata alla Perdonanza Celestiniana, cade in un weekend di festa per L’Aquila, con decine di postazioni concerto allestite per la “maratona jazz”. Decine gli stand tematici

‘Since thou art dead, lo! here I prophesy, Sorrow on love hereafter shall attend: It shall be waited on with jealousy, Find sweet beginning, but unsavoury end; Ne’er settled equally, but high or low; That all love’s pleasure shall not match his woe. ‘It shall be fickle, false, and full of fraud, Bud and be blasted in a breathing-while; The bottom poison, and the top o’erstraw’d With sweets that shall the truest sight beguile: The strongest body shall it make most weak, Strike the wise dumb and teach the fool to speak. ‘It shall be sparing and too full of

“Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna anche nel 2021 con un’edizione che rafforza l’impegno in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando il coinvolgimento e l’organizzazione della Federazione nazionale “Il Jazz Italiano”. Il coordinamento operativo passa dall’Associazione I-Jazz – in prima linea nell’organizzazione della manifestazione dalla sua nascita – all’Associazione Jazz all’Aquila, che ne raccoglie il testimone a livello logistico e progettuale mantenendo però intatto il senso e gli obiettivi che la manifestazione persegue dal 2015. SCARICA IL PROGRAMMA E LA MAPPA L’evento è promosso dal ministero della cultura,

Dio benedica i vinili. Sempre e comunque. Un supporto che sopravvive alle sfide tecnologiche, così come alle mode del momento. Un supporto, paradossalmente, capace di rinnovare la propria immagine proprio mentre si rende “vintage”. Un supporto capace ancora di fare la differenza sul mercato. Non a caso, la Riaa, associazione americana dell’industria discografica, aveva rilevato nella prima metà del 2020 i ricavi della vendita di vinili al 62% rispetto a tutti i supporti fisici, un risultato di gran lunga superiore a quello dei cd (232 milioni di dollari, contro 120). Differenze del genere, in percentuale, non erano state registrate dagli

«Inutile fare paragoni: non esistono Perdonanze migliori o peggiori. Vedo il mio lavoro come un percorso in evoluzione, un cammino». Le casse acustiche sul palco allestito davanti alla Basilica di Collemaggio sembrano vibrare ancora, restituendo al pubblico della 727ª edizione dell’evento celestiniano il meglio della settimana di concerti e spettacoli. Ora un acuto di Roby Facchinetti, ora una strofa in dialetto napoletano di Gigi D’Alessio, ora una poesia di Simone Cristicchi, un sorriso di Orietta Berti, un arrangiamento per archi, una sequenza di Renato Zero, Riccardo Cocciante tra i protagonisti con Ermal Meta e Fabrizio Moro, senza dimenticare le canzoni di Max Pezzali o di Franco 126, gioia per i ragazzi di oggi

Venerdì 3 settembre alle 21, la scalinata di San Bernardino all’Aquila ospita l’appuntamento gratuito “Il pop è una cosa seria”. Un’iniziativa che unisce la musica pop indipendente dell’Aquila a quella del resto d’Italia, fa da ponte tra . gli emergenti, tra la  necessità di avere spazi che aiutino a far ascoltare la loro voce, e gli artisti  pop già affermati nel panorama musicale italiano. All’interno della stessa cornice si esibiranno infatti due artisti locali, Pezzopane e Amelia, e due artisti di fama nazionale, Maestro Pellegrini, membro della rock band Zen Circus, polistrumentista e cantautore e  Wrongonyou, cantautore dal timbro e sound internazionali, vincitore  del premio

Musica, danza, arti performative, commistioni con il jazz. Dopo aver accolto circa 3mila visitatori nel solo mese di agosto, il Maxxi L’Aquila è pronto a ripartire con i primi appuntamenti di un settembre ricco di eventi e collaborazioni. Si inizia già in questa settimana con il progetto dell’artista, danzatore e coreografo Virgilio Sieni: “Dolce Lotta_L’Aquila” è prodotto dal museo di arte contemporanea in collaborazione con “Il jazz Italiano per le terre del sisma” e si articola in più azioni coreografiche con il coinvolgimento dei cittadini in diversi luoghi della città. L’iniziativa rappresenta un’anteprima di Performative.01, il nuovo festival delle arti

Tornerà a esibirsi all’Aquila, in un concerto da solista alla scalinata di San Bernardino, il musicista romano Danilo Rea, tra i protagonisti del concerto serale conclusivo dell’edizione 2021 del Jazz italiano per le terre del sisma. Sabato scorso, i tasti del suo pianoforte hanno scaldato l’atmosfera dell’auditorium Benedetto XIII di Camerino, in un concerto realizzato in collaborazione con il Festival musicale della cittadina marchigiana colpita dal terremoto del 2016. Quello è stato, formalmente, il primo atto della settima maratona jazz. Da lì, all’indomani, è partito anche quest’anno il “Cammino solidale” sulle strade già battute negli anni passati, attraversando le province di