Destinazione paradiso è uno dei brani cult della storia della musica italiana degli anni Novanta, che ha consacrato Gianluca Grignani al successo e lo ha fatto entrare di diritto nella categoria degli artisti maudits. Il brano presentato a Sanremo giovani nel 1995, con cui arrivò solo sesto, diede il là a una catena di ininterrotti successi. Si tratta del secondo singolo estratto dal disco omonimo che collezionò 700 milioni di copie in Italia e 1 milione in tutto il mondo. Gianluca Grignani racconta con una disarmante semplicità il momento in cui sembra che la vita non possa andare avanti, che nulla abbia più un senso. Eppure il

I Colla Zio vincono la settima edizione del premio Enzo Jannacci – Nuovo Imaie con il brano “Non Mi Va”, in gara al 73esimo Festival di Sanremo. La band milanese ha ricevuto il riconoscimento oggi, venerdì 10 febbraio, nella Sala Stampa Rai del Casinò di Sanremo. Presenti alla premiazione il presidente del Nuovo Imaie Andrea Micciché insieme a Paolo Jannacci e Yuman, vincitore della scorsa edizione del Premio. La giuria, composta da Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e Yuman, ha avuto il compito di valutare i pezzi e le esibizioni in gara di Colla Zio, gIANMARIA, Olly, Sethu, Shari e Will per individuare lo stile, gli accenti e l’acume

“È molto difficile sia per me sia per la mia famiglia guardare le immagini di queste ore: vedere case e palazzi in Turchia e Siria completamente distrutte, ho rivissuto come un flash, pensando alla mia casa all’Aquila che nel 2009 si è sbriciolata”. Il boato, il crollo, le ore di angoscia, un’angoscia ancora più opprimente per una persona sorda. A raccontare è Eleonora Calesini che aveva 20 anni, il 6 aprile 2009, era studentessa dell’Accademia dell’Immagine e fu l’ultima persona ad essere estratta viva dalle macerie del terremoto che devastò L’Aquila. Nel crollo dell’edificio in cui si trovava, in via

È del 6 febbraio 2023 la notizia del terribile terremoto che ha colpito l’area al confine tra Siria e Turchia. Ad oggi la conta delle vittime arriva a migliaia di decessi. Come se non bastasse, le temperature bassissime, il gelo e la pioggia stanno ulteriormente aggravando la situazione degli sfollati e ostacolando gli sforzi dei soccorritori. Risulta difficilissimo raggiungere le aree vicine all’epicentro in Turchia, dove fonti riportano che l’autostrada che porta a sud non è più sicura dopo le forti scosse delle ultime ore, è stato infatti necessario deviare il transito su vie di comunicazione che passano attraverso le montagne. La protezione civile locale

“Ground Control to Major Tom… Torre di controllo al maggiore Tom”. Per quanto l’immaginario apra a orizzonti comuni, non ti aspetti che le prime parole pronunciate da un personaggio del Piccolo Principe siano queste qui, sulle note della “stranezza spaziale” più famosa dell’universo. Non ti aspetti neanche che l’aviatore venga ribattezzato Tom, maggiore Tom. Ma questa commistione non dispiace affatto. Anzi. Leggi anche: David Bowie che della sua morte ha fatto un’opera d’arte Era il 6 aprile 1943 quando, a New York, Reynal & Hitchcock pubblicarono per la prima volta Il piccolo principe nella sua versione inglese, il più celebre dei racconti

“Quella della ricostruzione è un’occasione importantissima per il dialogo tra le funzioni centrali e quelle territoriali”. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo al suo arrivo all’Aquila in occasione della tappa abruzzese di “Facciamo semplice l’Italia ‘PArola’ ai territori”, il progetto itinerante lungo la Penisola del ministro e del Dipartimento della funzione pubblica per l’ascolto e il confronto con le realtà territoriali. Si tratta di un’iniziativa portata avanti per raccogliere indicazioni e proposte di istituzioni, enti e aziende locali, in questo caso con un focus specifico legato alle tematiche amministrative legate alla ricostruzione, dando voce in particolare

Non posso sopportare questo paese, semi-barbaro e semi-africano, dove sono isolato da tutti. Ogni affare di una spilla porta a un’eternità di tempi ed è difficile muoversi, e viverci, senza crepare di noia. I napoletani sono tutti lazzaroni e pulcinelli, nobili e plebei, tutti ladri e baron fottuti, degnissimi di Spagna.. e delle forche. Eppure questo vento che odora di limoni, questo continuo grido e canto di vicoli e rioni.Questa discesa a mare, questo lunare abbaglio…è Capri, che ti appare stesa come Nausicaa al bagno, lorda dei piccirilli scalzi di primavera. E l’euforia dei grilli nella mia sfera mi va

Aveva preso con un misto di ironia e scaramanzia l’ultimo posto dello scorso anno al Festival di Sanremo, del resto anche ai giovani Vasco e Zucchero era capitata la stessa sorte, e poi… Peraltro, si era potuto consolare col fatto che “Sesso Occasionale”, il brano portato all’Ariston, è diventato una delle hit dell’estate. Quest’anno, Tananai – al secolo Alberto Cotta Ramusino – torna alla corte di Amadeus dimostrando di non volersi accontentare il disco di Platino che di certo sarà di traino al nuovo tour in primavera – estate che lunedì 7 agosto raggiungerà Pescara in occasione dello Zoo Music

“Quando vado in scena mi metto nella condizione di creare un po’ di meraviglia, di stupore”. Un rito, un gioco con il tempo che ieri ad Avezzano si è ripetuto per la 127esima volta, con un nuovo sold out, per una nuova data in Abruzzo del tour di Claudio Baglioni “Dodici note solo bis”, dopo il concerto di Pescara lo scorso dicembre. Quasi quattro ore di musica e racconti, con il cantautore romano sul palco accompagnato dal solo pianoforte. Anche quest’anno la formula resta dello “strumento diviso”, con tre tastiere sul palco, una delle quali è un pianoforte digitale-acustico, le