Nella serata conclusiva dello Zoo Music Fest a Pescara – dopo il trio pop-rap Mr Rain, Tananai e Fabri Fibra – il palco si è acceso con l’energia travolgente di Manuel Agnelli, il frontman degli Afterhours. Accompagnato dalla straordinaria band dei Little Pieces Of Marmelade, composta da Frankie (Francesco Antinori) e DD (Daniele Ciuffreda), finalisti di XFactor 2020, Giacomo Rossetti al basso e Beatrice Antolini alle tastiere, Agnelli ha regalato al pubblico una bella performance. Anche quest’estate questa formazione è in viaggio, il tour 2023 è stato inaugurato a Palermo il 1 luglio. Leggi anche: Lazarus di Bowie sul palco con Manuel Agnelli Una scaletta che ogni sera si propone
Dopo Mr Rain e Tananai, il palco dello Zoo Music Fest al porto Turistico di Pescara è tutto per Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra in scena stasera, mentre domani ci sarà la chiusura con Manuel Agnelli. I primi live report del tour che lo porta confermano un buon carico di energia per un pubblico assortito, dai fan della prima ora a chi ha imparato a conoscerlo solo più di recente, attraverso le sue hit. Anche quest’estate mi rinnova la formula “dj + microfono”, di fatto restando fedele a uno show essenziale con le canzoni al centro ancora prima di
Occhiali dalle lenti scure e un taccuino aperto su un tavolino del cortile esterno dell’hotel Duca degli Abruzzi, Rocco Papaleo riceveva così i giornalisti che all’Aquila, la distribuzione del film di Stefano Chiantini, L’amore non basta, gli metteva in agenda, tra una ripresa e l’altra. Era il 2007 e la troupe stava inconsapevolmente filmando una sorta di testamento per il grande schermo di una città che non c’è più. Da lì a un paio d’anni, anche quell’hotel avrebbe fatto i conti con le ingiurie del sisma. A quel tavolino si parlava del film in corso, di progetti passati e futuri
Mr Rain: “Da Sanremo in poi vivo una magia”
UnTutti cantano la sua Supereroi, sin da subito divenuta hit anche nelle scuole, in tv, nelle occasioni di socialità. Pochi, invece, avrebbero immaginato che quel mattacchione di Enrico Melozzi, avesse chiesto proprio a Mattia Balardi, in arte Mr Rain, di venire a Pescara e aprire a sorpresa la Notte dei Serpenti accompagnato dal coro dei Piccoli Cantori della Pace, regalando al pubblico di Pescara “Nu seme Nu”, proprio un’inedita versione del brano terzo classificato a Sanremo 2023, impreziosita dal ritornello riscritto per l’occasione in dialetto. Stasera Mr Rain tornerà nel capoluogo adriatico per il primo appuntamento dello Zoo Music Festival,
Hevia e Vecchioni sul tramonto di Peltuinum
Milioni di dischi venduti in quaranta Paesi nel mondo. Diventato famoso per Tierra de nadie (No Man’s Land), suggestione musicale che il pubblico italiano ha scoperto grazie allo spot pubblicitario, Hevia – pseudonimo di José Ángel Hevia Velasco – è un pioniere che ha sfidato i confini della tradizione e ha aperto nuove strade musicali. La sua carriera è un trionfo dell’innovazione, dimostrando che il passato e il presente possono fondersi armoniosamente per creare una musica dal tempo sospeso. L’asturiano sarà protagonista della giornata conclusiva della Festa dei Popoli europei, uno sguardo sul continente tra cultura e storia, in programma
Anche i Pink Floyd possono sbagliare
“Una storia di lucida follia, tra teatro, musica e danza”. Si presenta così lo spettacolo Anche i Pink Floyd possono sbagliare, scritto e diretto da Alessandro Martorelli, prodotto da Teatranti Tra Tanti e Teatro Off, che andrà in scena nell’anfiteatro romano di Alba Fucens stasera. Uno spettacolo inserito nella rassegna di Festiv’Alba 2023. Quella di Lorenzo, protagonista della pièce, è una storia segnata dallo scontro reale con la società e co i suoi esasperanti meccanismi, che lo conduce in una spirale di emozioni negative, che sfoceranno poi in reazioni incontrollate fino ad allora solo immaginate. Una storia “orribile o piacevole,
Aumentano gli appuntamenti in cartellone nei mesi di agosto e settembre per l’ottava edizione della rassegna Paesaggi sonori, il festival di musica e paesaggio ambientato e diffuso nei teatri naturali d’Abruzzo. Domenica 6 agosto, alle 18, è in programma il concerto al tramonto della compositrice e sperimentatrice colombiana Lucrecia Dalt a 1.382 metri di altitudine a Piano di Fugno (L’Aquila) nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Lucrecia Dalt plasma con audacia e personalità le proprie canzoni, stilisticamente affini a son, bachata, rumba e bolero, ma ne rallenta le ritmiche, scomponendo la tradizione in fattori
“Sta destando curiosità la mia scelta di salire sul traliccio accanto al palco durante uno degli ultimi concerti, ma questa per me è una cosa normalissima che faccio da sempre”. Scherza Al Bano, raggiunto al telefono in vista del suo concerto di Roseto degli Abruzzi (Teramo) in programma domani, giovedì 3 agosto, nell’ambito della rassegna Emozioni in musica allo stadio Fonte dell’Olmo. Ieri, il via ufficiale alle 21.30 con Francesco Gabbani che porterà in Abruzzo il suo Ci vuole un fiore tour. Oggi sarà la volta della Premiata Forneria Marconi, quindi domani toccherà all’artista pugliese. Nel parlare, Al Bano – 80
L’immagine che resterà è quella della scalinata illuminata che collega la facciata della basilica di San Bernardino con il palcoscenico. È lì che L’Aquila ha ritrovato una scenografica cavea per gli spettacoli principali dell’edizione 2023 dei Cantieri dell’Immaginario. Un’edizione che si avvia a conclusione facendo registrare numeri importanti, ben oltre i diecimila dello scorso anno. Un cartellone di 36 appuntamenti tra musica, teatro e danza, dal 3 luglio al 5 agosto, anche all’Auditorium del Parco e al Ridotto del Teatro Comunale. Apertura con Ron e chiusura con Luca Barbarossa e lo scrittore Stefano Massini. In cartellone Alessandro Preziosi, Giorgio Pasotti,
