NOT IN A HURRY…
C'è una foto, di questo 2019, a cui tengo particolarmente: non c'è solo il sogno del bambino che ero, o la bellezza - tutt'altro che scontata - di tirare avanti fino al traguardo.
Virtu Quotidiane, il meglio del 2019
Quello che sta andando in archivio per Virtù Quotidiane può convintamente essere definito l’anno della svolta: secondo i dati del sito statunitense Alexa (una sorta di “auditel” del web) il quotidiano si è affermato tra i primi 20 d’Abruzzo – nonostante tra essi ci siano quotidiani generalisti con alle spalle anni di posizionamento sui motori di ricerca – ha consolidato la propria credibilità nei confronti dei lettori che oramai in quasi diecimila ogni giorno lo scelgono e ha abbondantemente superato i dodicimila follower su Facebook. Giornale enogastronomico che ogni giorno narra le eccellenze di una terra che custodisce un immenso patrimonio ma che da molti
Solisti Aquilani, un anno sulle vie della musica
La custodia del contrabbasso può diventare una specie di sarcofago se devi trascinarla sulla neve, tra i vicoli di un anonimo borgo tedesco in una fredda serata d’inverno. Vai anche di fretta perché sai di non poter fare diversamente: il pulmino ti ha mollato davanti all’albergo solo due ore prima dell’inizio del concerto. Giusto il tempo di fare doccia, toilette e di tirare fuori dalla valigia l’abito adatto, nella speranza che nel viaggio non si sia sgualcito. Dal palco, poi, sei abituato a lasciare fuori fretta, ansia e stanchezza: il pubblico, ignaro dei chilometri fatti, si aspetta che la tua
L’AQUILA NELLE NEW TOWN 10 ANNI DOPO / 3
Venite a vedere che forma ha un’occasione sprecata. «Totalmente immerso nella natura, il Progetto Case di Assergi gode di un’autentica atmosfera di montagna. Il panorama mozzafiato, l’aria frizzante trasmettono istantaneamente una sensazione di pace e tranquillità». Così Laura Biasini descriveva questo complesso di quattro palazzine dalla posizione invidiabile, in uno dei primissimi servizi realizzati sul campo, a pochi mesi dalla consegna dei primi appartamenti antisismici. Novantasei per la precisione, abitati inizialmente da oltre 200 persone, un numero tuttavia pressoché dimezzato nell’arco degli anni successivi, tanto che ora si pensa di concentrare tutte le famiglie ospitate in una sola delle quattro piastre, lasciando
Universo / Riflesso il nuovo album di Buzzy Lao
Sfere sonore che ti entrano dentro. Vibrazioni che arrivano da lontano eppure ti accarezzano da vicino, come “un vento freddo nel più arido dei deserti”. Universo / Riflesso è il secondo disco di Buzzy Lao in uscita il 24 gennaio per Inri/Bunya Records. Prodotto da Buzzy Lao e Fabio Rizzo (Indigo Music) che ha lavorato anche alla registrazione e al missaggio, il disco è stato masterizzato da Andrea Suriani a Alpha Dept Studios (Bologna). Un album di grande raffinatezza che parte dalla ricerca di matrice blues per andare ad esplorare e far incontrare mondi musicali lontanissimi. Universo / Riflesso si propone come un viaggio di otto tracce in cui l’artista
Natale su Rai3, Ezio Bosso racconta Čajkovskij
L’avventura del grande repertorio classico in tv continua, con una nuova serata controcorrente, sempre guidata dal maestro Ezio Bosso su Rai3, pioniera di questo nuovo format decisamente inusuale, ma confortato dal grande successo dell’evento andato in onda lo scorso giugno, dedicato integralmente a Beethoven. Nella serata in onda a Natale, alle 21.15 su Rai3, il nuovo appuntamento di “Che storia è la musica” racconterà musica e vita del compositore che più amò questa festività: il grande Čajkovskij. Con l’originalità imprevedibile del suo approccio, il maestro Bosso avvicinerà il pubblico alla sesta sinfonia, la celebre “Patetica”, rivelandone i misteri e aprendosi a riflessioni e profondità lontane
Di corsa tra il parco del Castello e il mercato di piazza d’Armi, con tanto di cappelli di Babbo Natale e bottiglie di spumante. Dieci chilometri a buon passo per una buona delegazione dell’Atletica Abruzzo L’Aquila, prima del consueto brindisi della Vigilia. Partenza e arrivo davanti all’Auditorium di Renzo Piano, poi una sgambata verso Santa Maria di Farfa e via Fortebraccio alla volta di Collemaggio. Giusto il tempo di un selfie davanti alla basilica e un piccolo giro tra le strutture del vecchio ospedale prima di tuffarsi in mezzo al traffico della vigilia verso le Novantanove Cannelle, passando per via XX Settembre.
“Buon compleanno Re Agrifoglio, ri – nascere ogni inverno”. Questo il titolo dell’aperitivo letterario di Natale a cura del Caffè letterario nella galleria Sharky, in corso Vittorio Emanuele nei pressi della Fontana Luminosa all’Aquila. Un appuntamento, animato da letture, musica e canti popolari di tradizione, è pensato per omaggiare l’inverno che sta per entrare in città; un inverno particolare, diremmo, quello del decennale del terremoto. Re Agrifoglio, infatti, secondo un’antica leggenda celtica legata al solstizio d’inverno, rappresenta la dinamica vita – morte – rinascita con riferimento alla ciclicità naturale ma anche spirituale. L’iniziativa è pensata come momento di riflessione sulle
Yawp, il rock avvolgente delle periferie
Due chitarre, un basso, una voce e una batteria per un mix di suoni alternativi. Un progetto, un esperimento, nato nell’hinterland – nella zona commerciale ovest – a due passi dall’Aquila. Questo sono gli Yawp, una proposta senz’altro di spicco nel panorama musicale del capoluogo. Per loro doppio appuntamento questa settimana: venerdì 13 in un omaggio a Woodstock e al controcanto dell’American Dream in programma al Why Not 2.0 di Carsoli, in provincia dell’Aquila, a partire dalle ore 22. Sabato 14 dicembre, il gruppo parteciperà invece a un incontro tra letteratura, musica e baile flamenco dal titolo “In movimento”, insieme
