All’Aquila iniziative e progetti multimediali di sensibilizzazione al tema dell’autismo nella settimana che precede la giornata mondiale del 2 aprile. Questa la proposta promossa da “La Casa di Michele” e dalla cooperativa sociale “Lavoriamo Insieme”, che venerdì hanno inaugurato al Palazzetto dei Nobili una mostra fotografica e multimediale con scatti realizzati da alcuni utenti del centro per l’autismo la Casa di Michele. Alla presentazione dell’iniziativa Anna Calvarese, presidente del centro e responsabile della cooperativa, Rosario Sabelli, psicologo della stessa cooperativa, oltre a Enrico De Pietra, direttore di Radio Ciao. «Attraverso le iniziative di questa settimana», ha detto Sabelli, «cerchiamo di raggiungere quante più

«È dentro di noi che nasce il germe del male, il nostro futuro dipende dalla resistenza che sappiamo opporvi». Tante volte, nei romanzi di Giancarlo De Cataldo l’evoluzione del narrato accarezza queste dinamiche. Personaggi che fanno conti con ossessioni e pulsioni dalla forza sorprendente. Talvolta nasce una lotta tutta interna con un male che può annidarsi ovunque e in chiunque. Come nei libri di Georges Simenon su cui lo scrittore e magistrato originario di Taranto si è soffermato a lungo. Sarà lui il protagonista, lunedì 27 marzo, dell’anteprima primaverile delle attività culturali di Ateneo 2023 composta da tre appuntamenti: uno

“Dobbiamo unire le forze per difendere la cultura rurale e le nostre attività, altrimenti saremo facilmente sacrificati sull’altare dell’ideologia animal-ambientalista”. È l’approccio suggerito dall’eurodeputato Sergio Berlato che ha partecipato in collegamento all’incontro tematico sulla difesa e la promozione della cultura rurale nelle aree protette, una partecipata iniziativa lanciata dall’Associazione culturale rurale (Acr) in un’aula del Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila. Berlato si è detto preoccupato da un “approccio ideologico e liberticida” da parte di organizzazioni che a livello nazionale e internazionale riescono a veicolare consensi su visioni parziali della questione ambientale. “Tutelare gli ecosistemi significa intervenire dentro e fuori dalle aree

21 marzo

Il 21 marzo di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata della Poesia, una data istituita dall’Unesco nel 1999 per celebrare una delle “forme di espressione e identità culturale e linguistica più preziose dell’umanità”. Abbiamo scelto di aspettarla al caffè letterario Libera Mia.

Da una parte, la voce e la penna di Geolier, dall’altra il rap-trap non convenzionale di Sfera Ebbasta. Sono loro i due ospiti annunciati dagli organizzatori dello Shock Wave Festival di Francavilla al Mare, in programma a luglio all’Arena del mare di via Francesco Paolo Tosti, che anche lo scorso anno ha ospitato la fortunata edizione della manifestazione in programma, stavolta, da venerdì 21 a domenica 23 luglio. Geolier porta in giro per l’Italia, attraverso la sua musica, le periferie decadenti di Napoli, gli scugnizzi, i petardi inesplosi raccolti dopo la festa, il pallone che rotola tra i vicoli. Ad

“La spontaneità è frutto di esercizio, dietro a quello che appare spontaneo sul palcoscenico, al grande o al piccolo schermo c’è in realtà molto lavoro da parte degli attori”. Uno come Domenico Galasso può dire queste cose a voce alta: prima di raggiungere grande notorietà con ‘Mare Fuori’, insieme peraltro a suo figlio Nicolò (recitano proprio nei ruoli di padre e figlio, ndr), ha visto tanti sipari, arrivando a fondare il Piccolo Teatro Orazio Costa a Pescara, realtà che omaggia il maestro indimenticato della scena teatrale italiana, primo allievo della Regia scuola di recitazione Eleonora Duse che, con l’avvento della

Nell’estate del 2021, la rievocazione di “Continuavano a chiamarlo Trinità”, a cinquant’anni dall’uscita nelle sale, era iniziata con un bel po’ di ritardo a causa della grande disponibilità di Terence Hill – ospite speciale della proiezione – letteralmente sommerso dall’affetto di fan di ogni età: a loro non aveva saputo negare mai un sorriso o un autografo. Un’atmosfera surreale sull’altopiano di Campo Imperatore, a pochi chilometri dal Canyon della Valianera (o dello Scoppaturo), proprio lì dove furono girate scene iconiche del sequel di “Lo chiamavano Trinità”, il film che ha fatto la fortuna di Enzo Barboni, in arte E.B. Clucher,

Torna la rassegna ‘Maggio Selvaggio’ all’Università dell’Aquila che aprirà il programma delle attività culturali di Ateneo 2023 con un’”anteprima primaverile” composta da tre appuntamenti: uno dedicato alla letteratura e due legati alla musica. Si parte, a dire il vero, con qualche settimana di anticipo rispetto al mese di maggio: lunedì 27 marzo, alle 19, nell’aula magna ‘Clementi’ del Dipartimento di Scienze umane (Dsu), in viale Nizza 14, Giancarlo De Cataldo – scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e saggista – sarà protagonista di un incontro su Georges Simenon (di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita) dal titolo ‘Lo sguardo sull’abisso’. Un

Tornerà in Abruzzo, la prossima estate, a girare un nuovo spaghetti western che vede come protagonista il suo Trinità, forse il personaggio che ha lanciato la sua carriera di attore. È lo stesso Terence Hill, al secolo Mario Girotti, ad annunciare, al Corriere della Sera, questo nuovo film in cui Trinità conoscerà i personaggi realmente esistiti nel West come Billy The Kid. Al Corriere, Terence Hill ha raccontato: “Dico la verità: non volevo più girare un western. Pensavo fosse inutile, di aver già fatto tutto e che non avrei potuto fare di meglio. Poi però ho trovato un libro con la storia