Sicurezza e neve. Basterebbero due parole per qualificare la 69esima edizione della Fiera dell’Epifania. Il tradizionale giro delle bancarelle ha fatto i conti con condizioni meteo a tratti proibitive che hanno spinto vari ambulanti a chiudere anzitempo. Tutto questo in un’edizione a protezione della quale è stata posta in essere una serie di misure di sicurezza senza precedenti, sia dal punto di vista della prevenzione sismica, sia per quanto concerne il pericolo attentati. Già, perché gli episodi di Nizza e Berlino hanno fatto scattare dei protocolli che prevedono l’installazione di barriere per evitare l’irruzione di mezzi pesanti. Dalla rotatoria della

Cercare i suoni della rinascita del centro colpito dal sisma. Cantiere dopo cantiere. Cortile dopo cortile. Un compito non facile per Giovanni Sfarra, allievo 24enne del corso di Reportage audiovisivo del Centro sperimentale di cinematografia. Ma girando e rigirando tra i vicoli, il giovane aspirante “storyteller” ha trovato musica per le sue orecchie. All’interno di palazzo Bonanni, di recente restauro in piazza Regina Margherita, se si ha la pazienza di aspettare che i rumori circostanti si calmino un po’, capita di sentire dei suoni prodotti da strumenti ad arco. Proprio lì c’è la bottega di Gino, si chiama anche lui

Terrore e sangue a Istanbul nella notte di Capodanno, con raffiche di spari in una discoteca, l’esclusivo Reina club del quartiere di Besiktas, intorno all’1.30 ora locale. Seicento persone erano presenti nel locale per i festeggiamenti. Un pesante bilancio di vittime e feriti Sono almeno 39 i morti ed oltre 60 i feriti nell’attentato, 24 gli stranieri uccisi. Quattro sono da identificare. Secondo Ntv, sono stati identificati, tra gli stranieri, sette dall’Arabia Saudita, quattro dall’Iraq, due dall’India, due dalla Tunisia, uno dalla Siria, uno dal Canada, uno da Israele, uno dal Libano e uno dal Kuwait. Inoltre, tra gli 11

In questi giorni, è nelle sale il film di animazione Oceania: parla di una ragazzina che affronta il mare con una barca che la sua gente aveva sotterrato per paura di andare oltre il reef e cimentarsi con le onde e i pericoli dell'Oceano. Nel raccogliere per il Centro le storie di Isabella, Sara, Ubaldo e ancora Sara, giovani della nostra terra che hanno scelto altrove il proprio futuro professionale, ho pensato a questo cartone. A volte, si è obbligati da necessità esterne a superare la barriera corallina, altre volte si sceglie semplicemente di dare una svolta.

Il freddo deve aver fatto selezione. Se al momento del “video-show” – la suggestiva realtà aumentata delle immagini proiettate sulla facciata della cattedrale a ridosso della mezzanotte – la piazza era ancora piena di gente entusiasta e felice di salutare il 2016, nelle ore successive la festa in centro storico si è limitata alle due tenso-strutture e alle sporadiche iniziative di qualche locale che ha coraggiosamente tirato tardi. Piuttosto tiepida, per la verità, la risposta degli aquilani alla formula del “Capodanno diffuso”, nonostante una organizzazione magistrale a cura dell’associazione “L’Aquila Young” che ha saputo riempire piazza Duomo, piazza Chiarino, piazza

Se nell’arco dello scorso anno le dinamiche di una città segnata dal sisma del 6 aprile e le risposte che i giovani aquilani erano riusciti a dare in questi anni avevano influenzato il lavoro degli allievi del Centro sperimentale di cinematografia, stavolta la lente degli studenti del corso di Reportage audiovisivo abbraccia l’intero territorio abruzzese. Una ricerca svolta nelle quattro province per rintracciare realtà produttive significative o innovative in una regione di forti tradizioni ma, allo stesso tempo, attraversata dalla necessità di doversi reinventare nella prospettiva di uno sviluppo socio-economico sostenibile. Nasce così “L’Abruzzo che cambia”, un contenitore di radio-documentari,

Un rendering di Palazzo Margherita realizzato con una stampante 3D, il circuito di moneta alternativa Abrex, un incubatore per giovani professionisti: questi alcuni dei progetti e delle iniziative presentate durante l’ultimo appuntamento di “Onda d’innovazione – festival diffuso”. Testimonianze di un fermento e di una vivacità in grado non solo di segnare il territorio aquilano e l’Abruzzo ma di dialogare anche con realtà nazionali come Cinecittà Creative Hub. #Ondadinnovazione: i protagonisti https://t.co/wWjSnpsWiZ @mariacattini @santangelo_s @Abrexnet @GildaFalc @luca_rocci @Motasemper #startup — twtpolitica_l'aquila (@politicaaq) 1 gennaio 2017 Quasi 200 persone hanno partecipato a questo evento. In apertura il sindaco Massimo Cialente ha

Dopo la straordinaria esperienza del video mapping “Countdown”, che ha illuminato e animato la città di Pescara per le festività natalizie del 2015, proiezioni e light show tornano a illuminare il centro cittadino.  “PescaraMapping”, Festival del Video mapping, è un evento ricco di emozionanti e spettacolari realizzazioni artistiche fatte di luci, suoni e colori.  Il video mapping è una forma di realtà aumentata, una sovrapposizione di elementi virtuali alla percezione visiva del reale; è una tecnica di proiezione evoluta che trasforma qualsiasi superficie, come palazzo Arlecchino, in un display dinamico sul quale si creano animazioni, immagini, video e giochi di

La luce. Guai a farla spegnere. Guai a farla mancare. Specialmente in alcuni periodi dell’anno. Specialmente in alcuni luoghi. Copenaghen e Malmö, da un lato all’altro del ponte di Øresund, la spettacolare infrastruttura stradale e ferroviaria, tramite tunnel e sopraelevata. Una specie di ponte che si tuffa nel mare. Luci di Natale da un lato all’altro, dalla Danimarca alla Svezia. Dai colori caldi sovrapposti al tramonto, ai bagliori filtrati dalla scacchiera delle persiane. Da fuori, puoi solo immaginare quell’atmosfera intima e romantica che solo il concerto di “hygge” sa dare, un concetto tanto danese che non si può tradurre. Parliamo