Per chi ha assistito negli anni alle evoluzioni e alle involuzioni del percorso Litfiba, il tour dei quarant’anni di “17 Re” ha il sapore di un ritorno a casa. Una casa scura, irregolare, piena di stanze laterali, attraversata da tensioni politiche,

“Questa notte non deve finire mai…”, cantava Piero Pelù in “Pierrot e la luna”, brano ispirato al “Pierrot Lunaire” di Arnold Schönberg. Quasi una porta d’accesso alla notte dei Litfiba al Porto Turistico di Pescara, una delle serate più attese del Terrasound

Quarant’anni dopo, il brano mancante si prende la rivincita. Venerdì 17 aprile i Litfiba pubblicano “17 Re”, la title track lasciata fuori dall’album del 1986 e diventata col tempo una specie di buco nero del rock italiano. La nostalgia, però,

Premessa non richiesta. Ringrazio il cielo di aver incrociato Piero Pelù come un fulmine sulla via di Damasco dei miei quattordici anni e mezzo. Le canzoni di quel tempo – parliamo di 33mila lire ben spese per un biglietto del Terremoto Tour

Prosegue il viaggio di Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano e ci si ferma a riflettere, stavolta – per l’ottava puntata di Ticket to Ride – su viaggi mentali, onirici e sugli stati di coscienza alterati. Dall’alcool, dalla droga, dalle emozioni troppo

Sotto il vulcano

Era l’inizio di agosto del 1993 il mio primo concerto dei Litfiba allo stadio Adriatico. Terremoto tour per l’esattezza. Attaccarono con “Sotto il vulcano”. Uno di quei concerti che ti cambiano il modo di vedere la musica e, forse, il

Non molti lo ricordano, ma qualche settimana dopo il sisma del 6 aprile, Piero Pelù si presentò all’Aquila a bordo di un’auto improbabile. Una visita silenziosa, fuori dal coro e, soprattutto, fuori dal mainstream della Protezione civile targata Bertolaso &