Norwegian Wood
Terza tappa del nostro percorso #ErasmusPlus dopo Madrid e Dublino. Questa volta siamo in Norvegia, nei pressi di Stavanger, per un’esperienza di job shadowing in una scuola per adulti simile al nostro Cpia. Per alcuni giorni osserveremo da vicino metodologie,
Le mappe geografiche restano appese alle pareti. I Paesi, invece, prendono posto nel cortile del Cpia L’Aquila. Sono nelle voci degli studenti, nei piatti condivisi, nei lavori artistici esposti lungo i corridoi, nelle canzoni che accompagnano la Festa multietnica di
I volti della festa
I volti della festa multietnica raccontano storie che fanno fatica a entrare nei programmi scolastici. Sono i volti degli studenti che ogni giorno attraversano le aule del Cpia L’Aquila portando con sé lingue, esperienze, ricordi e progetti. Volti che arrivano da Paesi
L’anno di Capitale italiana della Cultura consegna all’Aquila un’eredità destinata a restare oltre il 2026. L’”Ecce Homo” di Antonello da Messina entra infatti nelle collezioni permanenti del Museo Nazionale d’Abruzzo e trova la sua sede stabile nel Castello cinquecentesco che
La città ha cominciato a muoversi poco dopo le quattro del pomeriggio, quando dal Maxxi il corteo di The School of Narrative Dance ha preso la strada verso il centro. Prima i suoni, poi gli stendardi, poi i corpi: quelli
Acquerelli alle pareti e musica lungo il percorso della Notte Bianca delle Culture. Vlada Shamova, artista visiva, cantante e insegnante d’arte nata in Bielorussia e oggi residente a Fontecchio, è stata tra le presenze della giornata che sabato ha animato il centro
“Il mio corpo sta qui su queste strade, il mio corpo scassato, storto, dritto, non importa, perché è il mio corpo”. Marinella Senatore parte da qui, da una frase che mette insieme presenza, fragilità, consapevolezza e autodeterminazione, per raccontare The School of
I tre set della Notte Bianca delle culture
Tre set diversi tra l’Auditorium, piazza Regina Margherita e piazza Duomo, tre situazioni inedite tra le tante arrivate in questa Notte Bianca delle Culture. Musica, parole ma anche illustrazioni a cura di Vlada Shamova che domani replicherà un allestimento di
Le cicatrici a forma di fulmine
Possiamo correre, possiamo andarcene O stare immobili e lasciare tutto splendere Possiamo prenderci, possiamo perderci Dirci solamente cose semplici Possiamo ridere e farci fottere Ballare scoordinati e lasciare perdere Possiamo credere, farci esplodere Come armi solo chitarre elettriche Possiamo illuderci,
L’AQUILA – Il testimone passa di mano in mano, lungo il giro di pista dell’Olimpico. Duecento metri alla volta, dodici frazionisti per squadra, sei ragazze e sei ragazzi. Prima che entrino in scena i campioni del Golden Gala Pietro Mennea,
