Per vedere le opere c’è camminare. Il sentiero entra nel bosco della Difesa e sale tra i faggi, lasciando apparire le installazioni una alla volta. Alcune si riconoscono subito, altre restano nascoste fino a quando non ci si arriva quasi

“When I came here to rehearsal and heard live music again I was reminded, oh my God, what a gift live music is… Never take the opportunity for live music for granted.” (David Letterman) Il cuore dei borghi del centro

Trust the timing

A Castel del Monte, sulle suggestioni dell’Odissea, gli scout ci hanno fatto fare una prova di orienteering a squadre. Io volevo stare in squadra con Ulisse, invece mi hanno spedito in quella di Polifemo. Però che figata l’orienteering. Mentre giochi

Setting Sun

Il tramonto è l’ultimo ostinato tentativo della luce di tenere testa alla notte. Sa di non poterla fermare, ma prima di cederle il passo costringe il buio, per qualche minuto, a convivere con colori che non esisterebbero senza quella resa

“Va’ a vede’ se stengo ‘n piazza”, ossia “vai a vedere se sono in piazza”. È il modo tipicamente aquilano per mandare qualcuno a quel paese, con malizia o con affetto malcelato. La battuta ricorre in questi giorni, da quando

Dall’Aquila, dove è arrivato per i Cantieri dell’Immaginario, Stefano Bollani racconta il ritorno di “Via dei Matti n. 0” come una storia di “morte e risurrezione”, segnata dall’affetto del pubblico dopo l’annuncio della cancellazione. Il pianista si è esibito con Gabriele Evangelista al basso

 Il ritorno all’origine attraversa fotografie e poesie, corpi e paesaggi, luce e ombra. È il filo che unisce “Primigenie”, il percorso foto-poetico di Marilena Di Cosmo e Antonella Finucci, in mostra all’Aurum di Pescara fino all’11 luglio. Un invito a riconnettersi con quella

“La musica purtroppo non può fermare le guerre. Sarebbe bellissimo se bastasse una canzone per cambiare il mondo, ma non è così. Però può ricordarci che le differenze non sono una minaccia”. Goran Bregović riporta in Abruzzo questa idea di

Vent’anni dopo “This Is What You Are”, Mario Biondi riporta dal vivo i brani che hanno segnato la sua carriera internazionale e lo fa in una dimensione che sente particolarmente vicina: quella dei concerti all’aperto. L’8 luglio il tour del ventennale di

“Non stiamo riproducendo il passato, ma stiamo accendendo un nuovo fuoco”. Gli Atomic Rooster arrivano all’Aquila ostentando continuità e rilancio in occasione del secondo appuntamento di ’99 Songs’, la rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.