E poi c’è l’oceano. Quello non lo puoi nemmeno fingere di conoscere. Ti avvolge, ti fa perdere i riferimenti. Puoi nuotarci dentro, attraversarlo, passare ore a fissarlo. Lui non si accorge neppure che ci sei. Mi piace questa sua indifferenza.

Quando nuoti senza conoscere la corrente, aumentare lo sforzo può aumentare anche l’errore. La chiamano, con una certa crudeltà retrospettiva, “la peggiore vacanza di sempre”. E in effetti, per guadagnarsi un titolo del genere, bisogna impegnarsi parecchio. La storia comincia

Erano gli anni Novanta e certe cose costavano poco, altre moltissimo. La Guinness rientrava nella seconda categoria. Tremila, forse quattromila lire a lattina. Per noi bastava questo a trasformarla in un bene di lusso. Io, Simone e Antonello stavamo spesso

Quando il mare comincia ad arretrare nessuno fa niente. È così che succedono certe cose. Una trave può cedere senza troppo preavviso. Per settimane sembra ancora al suo posto. Poi… Un mare, a quanto sembra, può andarsene senza salutare. La