“La disuguaglianza globale non è un caso. E’ il risultato di un disegno ben preciso. Grazie a questa disuguaglianza abbiamo manodopera e materiali a baso costo che ci permettono di avere così tanto per così poco”. Di recente, Internazionale ha contribuito alla divulgazione in Italia di un video del Guardian a cura di Kehinde Andrews, professore di sociologia all’università di Birmingham. Andrews è esperto di tematiche legate al razzismo e all’intolleranza e il suo saggio “Resisting racism: race, inequality and the black supplementary school movement” ha ottenuto l’attenzione del pubblico internazionale. “L’occidente è stato costruito sul razzismo. L’idea di razza è
«L’immaginazione nella città dormitorio è un’immagine che proprio non so far volare… e lo stupore un’imprudenza da addomesticare». Il concerto dei Marlene Kuntz della settimana scorsa doveva essere (ed è stato) un abbraccio alle zone colpite dal terremoto e d’emergenza maltempo. Ma molti hanno percepito le parole scelte da Cristiano Godano e compagni nella canzone di apertura “La città dormitorio”, come del sale sulle ferite di una città che mai come oggi stenta a dare risposte a chi chiede un’alternativa alla cultura da centro commerciale. Soprattutto i più giovani. E la musica dal vivo, in qualche modo, una risposta lo
La Brexit, le elezioni americane, i confronti elettorali alle porte in Olanda, in Francia e in Germania. Quali saranno le nuove frontiere istituzionali dell’Europa? Istituzioni e giornalisti a confronto a Reggio Calabria dove è in corso un seminario dal titolo “L’Europa per l’Italia, l’Italia per l’Europa: il ruolo dell’informazione”. L’incontro, in programma nella sala Versace del Cedir, articolato in due moduli. Durante il pomeriggio del 9 febbraio c’è a riflessione sulle strategie di comunicazione in Italia, nel corso della mattinata del 10 febbraio gli eurodeputati della Circoscrizione elettorale europea Meridionale presenteranno le problematiche inerenti una migliore comunicazione locale dei temi
Some die just to live… la recensione
Il 1936 si è preso la vita di un artista, un poeta e soprattutto un uomo, capace di sfruttare la forza delle sue idee, dei suoi sentimenti e persino delle sue insicurezze per realizzare un’opera letteraria e teatrale immortale. (Fabio Iuliano, New York Andalusia del Cemento, Vallelaghi (TN), Aurora Edizioni, 2016) Scrivere un saggio su Federico Garcia Lorca, uno dei più importanti poeti e drammaturghi spagnoli del secolo scorso, non è impresa di poco conto; soprattutto se consideriamo la mole bibliografica che ruota intorno a quest’autore, nato a Fuente Vaqueros nel 1898 e assassinato nel 1936 nei pressi di Granada, conosciuto
A Barcellona, sulle tracce di Lorca
Dal primo allestimento di Mariana Pineda, con la collaborazione di un certo Salvador Dali, alle lunghe sessioni di prova con la compagnia di Marguerita Xirgu, è forse il teatro il legame più intenso tra Federico Garcia Lorca e Barcellona. Ma la storia del poeta granadino si intreccia anche con qualsiasi istanza volta a difesa dei diritti degli omosessuali. Lorca fu tra i grandi perseguitati a causa del suo orientamento sessuale e pagò con la morte. Una vicenda che ha contribuito alla progettazione e alla realizzazione di un Homomonument, un movimento per ricordare le vittime delle persecuzioni feroci cui furono sottoposte
L’immaginazione nella città dormitorio
Quasi del sale sulle ferite. Ferite che hanno meno a che vedere con il sisma e un po’ di più con l’immobilità di una piccola realtà di provincia. Quasi che le parole di Cristiano Godano siano andate a toccare dei nodi e dei lacci che tengono avvolti i sensi di chi, all’improvviso si rende conto che lo stupore a volte non è altro un’imprudenza da addomesticare.
Ancora all’Aquila e ancora a Monticchio, tre anni dopo l’ultima volta. Stasera i Marlene Kuntz tornano a regalare energia e sudore al pubblico abruzzese per una tappa dell’Onorate Il Vile Tour, che celebra il ventennale dell’uscita del secondo album della band piemontese, “Il Vile” appunto. L’appuntamento è domani al Bliss in via Rodolfo Volpe; l’apertura delle porte è prevista alle 21 con l’opening act affidato al dj set delle Indiesponenti e alla indie band marsicana Luci Rosse Senza Porno. Ma ad anticipare l’arrivo di Cristiano Godano e compagni, è stato soprattutto un post dedicato all’Abruzzo, apparso nei giorni scorsi. «Ogni
Tornano all’Aquila, ancora una volta sul palco del Bliss di Monticchio, i Marlene Kuntz per la tappa abruzzese del loro “Onorale il vile tour 2017”, un cartellone dei concerti in omaggio al secondo album della band piemontese, pubblicato una ventina di anni fa, nel 1996 e divenuto una pietra miliare del rock made in Italy. L’appuntamento è per la serata di giovedì alle 21. Raffinato punto di incontro tra il noise rock dei Sonic Youth e le classiche sonorità grunge dell’epoca, “Il Vile” beneficiava di testi ispiratissimi e di una eccellente produzione artistica (firmata da Marco Lega con la supervisione
Durante la campagna elettorale e anche nel suo discorso d’insediamento, il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso più volte che renderà l’America “di nuovo grande”. Nei primi giorni di presidenza, inoltre, Trump ha avviato l’iter per completare il muro al confine col Messico, che nelle sue intenzioni dovrebbe essere finanziato dal paese centramericano e dovrebbe servire a tenere lontani gli immigrati irregolari. Il Messico, tramite il suo presidente Enrique Pena Nieto, ha già fatto sapere che non intende finanziare la costruzione della barriera e ha annullato l’incontro previsto con Trump per il 31 gennaio 2017. Ma la
