La musica ha fatto molto per il territorio, sin dai primi giorni dell’emergenza sisma, quando le note di “Domani” – la hit di Mauro Pagani cantata da decine di artisti italiani – giravano in rotazione radiofonica 24 ore su 24. Poi sono arrivati i concerti nei campi e nelle tendopoli organizzati dalla Protezione civile, eventi di cartello che andavano a sovrapporsi a una miriade di piccoli appuntamenti organizzati anche spontaneamente per giocare con un’energia di questo territorio che, di fatto, non è mai rimasta soffusa. Nasce con lo stesso spirito, con la spinta dello staff di Musica Viva, l’idea di
Suonare a lungo con le stesse persone, condividere la stessa esperienza live, dentro e fuori il palco, calibrare distorsioni e regolare continuamente il ritorno del monitor; e poi le sessioni in studio, col metronomo che sembra tradirti ogni volta che non è a passo col tuo battito cardiaco. Suonare a lungo con le stesse persone è un po’ come essere sposati. Nel bene e nel male. Dividi chilometri, camere d’albergo, tavolate e bicchieri. Istantanee che scivolano sulla bacheca di Maurizio Solieri, per oltre trent’anni chitarra ritmica di Vasco Rossi, soffio vitale dei primi successi del cantautore di Zocca. Ricordi condivisi
Ricatti hard, l’inchiesta su Mi Manda RaiTre
Mi Manda Rai Tre, il programma condotto da Salvo Sottile, nella puntata serale del 16 marzo, ha affrontato il tema dei tanti pericoli on line, i sistemi utilizzati in rete per ricatti a sfondo sessuale e i cosiddetti stupri virtuali, ovvero l’utilizzo di foto di vittime inconsapevoli all’interno di gruppi chiusi su Facebook per gli scopi più turpi. Si è parlato anche di una nostra inchiesta, realizzata qualche tempo fa, in cui mi finsi preda di una ricattatrice on line che, attraverso la cattura di immagini video, realizza poi finti filmini pornografici con cui ricattare le vittime di turno. Qui
Yawp, diario di una passeggiata di notte
Che passeggiata di notte, con la tua assenza al mio fianco! Mi sta accanto il sentire che non vieni con me. Gli specchi, l’acqua mi credono solo; lo credono gli occhi. Sirene dei cieli ancora grondanti di stelle, tenere ragazze languide che scendono da automobili, mi chiamano. Non le sento. Ho ancora nelle orecchie la tua voce che diceva: “Non te ne andare”. E quelle ultime parole tue parlano ancora con me senza sosta, mi rispondono a ciò che ha chiesto la mia vita il primo giorno. Ombre, fantasmi, sogni, amori d’altro tempo, mossi a pietà da me, mi vogliono
Cara piccola città
Cara piccola città, avevo pensato di dedicarti delle pagine bianche ma poi, guardando bene in soffitta, ho trovato delle parole da dirti ora. Cara piccola città, per un po’ di tempo non ci rivedremo io e te, per un po’ di tempo non poserò il mio culo sulle tue panchine, né respirerò la tua aria fredda. Non starò via molto, non sentirai la mia mancanza come io non sentirò la tua. In fondo, cara mia piccola città, “mia” non sei mai stata al 100%. Sai, ho sempre cercato altrove le mie cose, forse ho sbagliato in questo, ma credo che
Rischia il carcere per aver aiutato dei precari
E’ fissata a mercoledì 19 aprile l’udienza in Cassazione del processo che ha portato alla condanna a otto mesi di reclusione a carico di Giulio Petrilli per abuso d’ufficio, ultimo atto di una sfortunata quanto paradossale vicenda giudiziaria. I fatti risalgono al periodo tra il 2006 e il 2008, quando Petrilli era presidente dell’Aret (Azienda regionale edilizia e territorio). Nel mirino della magistratura la regolarizzazione della posizione lavorativa di cinque dipendenti, all’epoca part-time e poi assunti a pieno titolo. Una disposizione su cui è stata avviata un’inchiesta giudiziaria scaturita poi in una condanna senza condizionale. In altre parole, Petrilli, che
“I Migrati” il documentario diventa una mostra
Dopo una fortunata sessione televisiva, tra Tg2Dossier e Tv2000, “I migrati”, il documentario realizzato dalla Comunita XXIV Luglio dell’Aquila, diventa anche una mostra fotografica. In primo piano gli scatti realizzati durante le riprese del film. Una sorta di diario di viaggio fotografico partito in Abruzzo e concluso in Toscana, in un circuito di piccoli Comuni del centro Italia che ha raggiunto Sarnano, un paese nel Maceratese, Carunchio (Chieti), Oratino e Ripamolisani (Campobasso), Priverno e Roccagorga (Latina). Le fotografie, realizzate da Andrea Mancini e Gianluca Corsi, faranno da cornice a una serie di appuntamenti culturali che avranno luogo da venerdì a
La donna e l’Islam, culture a confronto
Quanto è difficile capire il ruolo della donna all’interno delle comunità islamiche, specie in epoche come quella attuale in cui le occasioni di confronto – e di scontro – tra culture diverse accentuano incomprensioni e contraddizioni. Da qui la scelta di affrontare un argomento così delicato su iniziativa di un gruppo di ragazze albanesi-macedoni musulmane, tutte studentesse. Sono proprio queste ragazze a tirare su il sipario, accogliendo gli ospiti nella sala grande del Centro servizi del volontariato. Ti aspetti di trovare capi coperti col velo e abiti tradizionali. E invece spunta Mjaftine, una giovane universitaria dai capelli lunghi chiari, la
È una calda giornata autunnale di sole in Ohio, Hillary Clinton indossa il suo tailleur blu durante una manifestazione elettorale, tenta di rassicurare l’elettorato di uno stato chiave. In Iowa Trump al contrario sfoggia una cravatta rossa, accanto a lui Melania in completo e cappotto di un rosso altrettanto acceso, vuole galvanizzare le sue truppe e trasmettere l’immagine del leader alla testa della sua armata pronto a conquistare l’America. Tutti abbiamo un fiducia incrollabile nelle nostre scelte, convinti di assumerle in totale autonomia ma il neuromarketing ci insegna che non è così. Nell’ultima frontiera del marketing, neurologi e psicologi sono
