L’Aquila nelle new town 10 anni dopo / 2
«Lei è bella, ha gli occhi grandi: sembrano paesaggi». Il viaggio nelle new-town riparte dalle scritte sulle pareti di cemento dell’ex Sercom, l’incompiuta delle incompiute all’interno di quello che sarebbe stato un anfiteatro verde, con tanto di laghetto e sito paleontologico, del Progetto Case di Pagliare di Sassa. IL CASERMONE. Quello che poco più di vent’anni fa era stato concepito come un grande centro commerciale è ancora un casermone di 24mila metri quadrati alla mercè di chiunque abbia bisogno di spazi, anche solo per esercitare il proprio romanticismo. Due-tre anni fa, si parlava della possibilità di utilizzare i fondi a sostegno
Si appoggia su una fredda transenna del Ponte Carlo per salutare chi lo segue da casa. Sullo sfondo i colori del tramonto d’autunno stampati sul cielo di Praga, una tappa del tour in giro per l’Europa con Shanna Waterstown, una brava e quotata cantante americana. Germania, Svezia, Polonia, Svizzera, Italia e Repubblica Ceca, appunto, le nazioni interessate. Walter Cerasani, 50 anni compiuti, è un bassista di talento che vanta numerose collaborazioni a livello internazionale, con concerti anche in Asia e negli Stati Uniti. Neanche il tempo di disfare le valigie che per lui sta per iniziare una nuova tournée a
Verdict vince L’Aquila film festival
Il realismo quasi documentaristico di Verdict fa vincere al regista filippino 26enne Raymund Ribay Gutierrez la 13ªedizione dell’Aquila film festival. Un lungometraggio che a settembre ha ottenuto il Premio speciale della giuria della sezione Orizzonti alla Mostra del cinema di Venezia. La macchina da presa è puntata su uno spaccato di violenza domestica che vede per protagonista una giovane madre. Il suo compagno torna a casa ubriaco e la picchia selvaggiamente, come spesso accade. Stavolta però, fa del male anche alla piccola Angel, figlia della coppia. Parte da qui una battaglia legale con un finale tutt’altro che scontato. Questa la
La Muti all’Aquila nel ricordo del sisma
La copertina fucsia dello smartphone lascia intravedere l’icona della diretta di Instagram. Naike Rivelli si diverte a inquadrare sua madre e i giornalisti che, non senza un po’ di timore reverenziale, le rivolgono domande. Dietro c’è il logo dell’Aquila Film Festival, appoggiato su un angolo della stanza del direttore del conservatorio Casella, Claudio Di Massimantonio chiamato a fare gli onori di casa. D’altra parte, la presenza della madrina della 23esima edizione della rassegna è qualcosa che non passa inosservato: parliamo di Ornella Muti, 64 anni, una delle icone del cinema italiano, con oltre 100 pellicole all’attivo. «Per me questo non
Tedeschi, ero la Roccia di Vasco, poi…
«Oggi è tutto relativamente facile, in cuffia hai il clic e puoi scegliere quali suoni mettere. Ma 30 anni fa, se suonavi a San Siro dovevi fare i conti con il suono che rientrava in tempi differenti, anche perché il pubblico portava il ritmo a modo suo. Però mi sentivo un gladiatore». Daniele “Roccia” Tedeschi ha alle spalle una lunga esperienza dietro a tom, rullante e timpano. Coi grandi palchi – tra cui il Madison Square Garden – ha fatto il battesimo di fuoco, al seguito di Miguel Bosé, Massimo Ranieri, Gianni Togni e, soprattutto, Vasco Rossi. Ma si è
Lithium 48, Cristicchi e la felicità declinata
Lunedì scorso, Lithium 48 ha compiuto due anni esatti dalla pubblicazione, registrata il 25 novembre 2017, il giorno del compleanno della piccola Aurora, la bambina che dà il nome alla casa editrice Aurora edizioni. Da tempo volevo regalare una copia a Simone Cristicchi per una serie di motivi legati, soprattutto, alle tematiche trattate dal mio libro. Sono contento di averlo fatto proprio quel giorno in occasione di una prova del suo spettacolo “Happy Next – la ricerca della felicità”. Di seguito l’intervista pubblicata sul Centro con cui abbiamo presentato questa nuova produzione del Tsa. Un libro, un bicchiere di latte
Prenderà il via, questa sera alle 21, nell’auditorium del conservatorio Casella, la tredicesima edizione dell’Aquila Film Festival. In occasione del ventennale del film “La guerra degli Antò”, tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice marchigiana, Silvia Ballestra, e girato a Montesilvano, saranno presenti il regista della pellicola, Riccardo Milani, e i protagonisti del film per una reunion: Flavio Pistilli (Antò Lu Purk), Federico Di Flauro (Antò Lu Malatu) e Paolo Setta (Antò Lu Zorru), oggi noto operatore turistico e fondatore della cooperativa “Il Bosso”. Nel corso della serata sarà dedicato un sentito omaggio a Danilo Mastracci (Antò Lu Zombi), il giovane attore aquilano
Uno spettacolo d’inchiesta che restituisce una visione lucida della storia di Marco Pantani. Un testo che si propone come un vero e proprio atto di denuncia nei confronti del doping e del “sistema” che da anni lo incentiva e lo protegge. Un sistema fatto da medici sportivi, allenatori, istituzioni sportive e multinazionali farmaceutiche. Questa è la proposta di Spazio Rimediato che, stasera alle 21 all’Aquila, prosegue la stagione di “Tutto il superfluo necessario” con “Avrei voluto essere Pantani”. Scritto e interpretato da Davide Tassi, con la regia di Francesca Rizzi, lo spettacolo racconta la storia del Pirata come un eroe
Nei peggiori bar dell’Aquila / 26
La playlist del Punto Basilio, il bar di fronte al Dipartimento di Scienze umane, riporta i sensi indietro di dieci o quindici anni, quando ponteggi, puntellamenti e aggregati erano termini inutilizzati nel tuo vocabolario e il cielo era azzurro sopra Berlino. Gli altoparlanti del locale propongono Billy More e i suoi Up & Down e tu ricordi – o immagini di ricordare – Samantha De Grenet che sbuca dal tubo catodico per lanciare uno dei suoi programmi musicali dei primi Duemila. Per un attimo, solo per un attimo, l’edificio che hai davanti, sede del polo umanistico, si dissolve nell’immagine di
