Il realismo quasi documentaristico di Verdict fa vincere al regista filippino 26enne Raymund Ribay Gutierrez la 13ªedizione dell’Aquila film festival. Un lungometraggio che a settembre ha ottenuto il Premio speciale della giuria della sezione Orizzonti alla Mostra del cinema di

La copertina fucsia dello smartphone lascia intravedere l’icona della diretta di Instagram. Naike Rivelli si diverte a inquadrare sua madre e i giornalisti che, non senza un po’ di timore reverenziale, le rivolgono domande. Dietro c’è il logo dell’Aquila Film

Cinema, riscaldamento globale, disabilità, periferie e diritto alla famiglia – qualsiasi tipo di famiglia. Da domani fino a giovedì, l’Auditorium del Parco ospiterà incontri, proiezioni e occasioni di confronto su temi di stretta attualità. Tutto questo è L’Aquila Social Film

Dai riflettori sulla questione palestinese, alle diverse prospettive individuali, passando per “L’uomo che uccise Don Chisciotte”, il travagliato ultimo film di Terry Gilliam. L’Aquila Film Festival torna a proporre la tradizionale rassegna d’essai con sei appuntamenti a ingresso gratuito in

Dalle corse tra le calli di Venezia «perché durante il Festival in tre giorni fai cose che non faresti neanche in quindici», ai ritmi più distesi della kermesse aquilana che, al contrario, regala alla città una parentesi diffusa di 4-5