Greta Margareth, un pianoforte su Marte
Il romanticismo di Chopin, la scrittura ruggente e imprevista di Prokofiev, l’intimismo minimalista di Satie, la nostalgia latina di Piazzolla e, perché no, le idee di Liszt per la spettacolarizzazione. Se chiedi a Greta Margareth Cipriani di parlarti delle sue influenze classiche, queste sono le grandi firme che hanno accompagnato la sua formazione al pianoforte. Un percorso artistico che non tralascia melodie pop-rock o la musica d’ambiente, fino ad accarezzare le sonorità elettroniche. Questo è l’ambiente creativo della musicista e docente 38enne originaria dell’Abruzzo che vive e lavora a Roma. Disponibile da qualche settimana, sulle principali piattaforme digitali, “Piano Universo”, il suo
Il sapore di quella fragola
Un uomo che camminava per un campo s’imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto ad un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando l’uomo guardò giù, dove, in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco e uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altro spiccò la fragola. Com’era dolce! Non facciamoci illusioni, l’inverno
Cinema e teatri tra decreti e leggi di Bilancio
Qualcuno ha bofonchiato sul fatto che il premier Conte, nel corso della conferenza stampa serale in cui è stato illustrato il nuovo Dpcm, non abbia fatto accenni alla cultura e ai luoghi preposti per farla. In realtà, è stato quasi meglio così: nei giorni scorsi si era vociferato di una stretta su cinema e teatri, misura peraltro poco giustificata da numeri e circostanze: già qualche giorno fa una nota dell’Agis aveva fatto rilevare che su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati, nel periodo che va dal 15 giugno (giorno della riapertura dopo il lockdown) ad inizio ottobre, i casi di
Le nostre colpe e quelle degli altri
Cercando storie per il nuovo programma di Radio L’Aquila 1 – Ticket to Ride, mi sono imbattuto nella vicenda della poetessa Veronica Franco, ben raccontata anche attraverso il film Dangerous Beauty – Padrona del suo destino. Una vicenda, quella della poetessa cortigiana veneziana, che si incrocia con un’epidemia di peste che colpì anche Venezia nel XVI secolo. Poiché all’epoca la città era ritenuta di costumi licenziosi e promiscui, montò un’ondata di fanatismo che interpretava la pestilenza come castigo divino. Del resto, la gente aveva bisogno di risposte semplici e immediate a problemi complessi e talvolta si accontentava dell’intervento dell’inquisizione che
ARCOBALENI
Da piccolo non credevo agli arcobaleni (se non altro perché non mi era mai capitato di vederne uno) Oggi sono l’unica cosa a cui credo
Un’estate difficile quella alle spalle, ma non priva di soddisfazioni per I Solisti aquilani, parte attiva ai festival di Lubiana, Montepulciano, Scolacium e nelle rassegne “Musei in Musica” e “Alla scoperta dei luoghi dello spirito e dell’arte”. Una strada che non si ferma e che incrocia, lunedì 19 e mercoledì 21, palcoscenici a Milano e Napoli da dividere con il fisarmonicista Richard Galiano, prima dell’inaugurazione della stagione concertistica dell’Accademia filarmonica romana al Teatro Argentina di Roma, giovedì 12 novembre. Il giorno precedente, l’Auditorium del Parco dell’Aquila ritrova “Musica per la città”, la rassegna dedicata al capoluogo abruzzese giunta alla 8ª
Rockin’1000, nei cinema la storia della band
Arriva nei cinema italiani We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000, il lungometraggio diretto da Anita Rivaroli programmato come evento dal 25 al 28 ottobre. Un film che verrà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma giovedì 22 ottobre. We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000 racconta la storia di Rockin’1000, la più grande Rock Band al mondo, iniziata nel 2015 quando per la prima volta al mondo 1000 musicisti si incontrarono nel Parco Ippodromo di Cesena, per eseguire il più grande tributo mai realizzato: suonare all’unisono Learn To Fly e recapitare il video ai Foo Fighters. Diventato
r(E)sistere, seconda stagione: 001 Best
In un mondo in cui tutto va veloce, gira in fretta e dove la parola d’ordine è che tutto si può skippare, cioè saltare, con un click, da un contenuto all’altro, si eleva un grido educato (please) ad ascoltare. La voce è quella di Alberto Ludovici, in arte 001 Best, cantante aquilano, pronto a lanciare il suo primo singolo intitolato Pliz non la skippare. Un brano incalzante e irriverente, a tratti surreale, che tra sonorità che attingono dal rock alla trap e dalla musica classica alla musica elettronica, in un cocktail dal sapore anni ’80 che fa l’occhiolino alle tendenze del momento,
Arriva sulle frequenze dell’emittente aquilana Radio L’Aquila 1 (FM 93.5), e in streaming su www.radiolaquila1.it “Ticket To Ride – canzoni in viaggio”, il nuovo programma di approfondimento condotto da Antonella Finucci, Valeria Valeri e Fabio Iuliano. Ogni settimana, il martedì alle 12,05 e la domenica, in replica alle 15,05 verrà affrontato un tema diverso legato al viaggio, all’andare, alla scoperta. Un percorso declinato in tre canzoni (trasmesse dallo studio o suonate dal vivo) e accompagnato da riflessioni, spunti letterari classici e contemporanei. La prima puntata, in onda martedì 20 ottobre, è dedicata alla “purezza”. Nelle settimane successive verranno affrontati temi come incontro, spiritualità, macerie e rovine, labirinti,
