UKULELE DIARY

#FollowtheUke – Catturando pensieri in movimento

Quando non si ha niente da aggiungere a un dibattito, meglio stare zitti. Ma aggiungere qualcosa allo strampalato dibattito che ha generato negli ultimi due giorni due trending topic di Twitter, forse, si può. Ieri ho visto «Rita Pavone» in tendenza e, cliccando, ho scoperto che la grintosissima artista aveva avuto da ridire sulla scelta di Eddie Vedder dei Pearl Jam di cantare, durante il concerto di martedì sera a Roma, Imagine di John Lennon proiettando sullo schermo l’hashtag #apriteiporti.

Lo stadio Olimpico illuminato da smartphone e accendini. I Pearl Jam sul palco, sui maxischermi il disegno di una ciambella di salvataggio con scritto #apriteiporti e #saveisnotacrime. «Siamo via da casa e quando torneremo il nostro paese sarà cambiato. Pace», dice Eddie Vedder prima di attaccare Imagine di John Lennon.  L’immagine proiettata sui maxischermi è un volantino virtuale che da giorni circola in rete, un appello al salvataggio dei migranti abbandonati in mare che viene inviato alla Guardia Costiera insieme a un testo: “Facciamo appello al rispetto delle Convenzioni di diritto del mare, ma anche al profondo senso di umanità

«I matti sono gli eccetera degli altri», scrive Mariaester Graziano nel suo libro intitolato “In nome del rosa” (Arkhé edizioni) che solo qualche giorno fa, insieme alla giovane attrice Diletta De Santis e alla fotografa Marianna Coccia (sue le foto di questo post), ha realizzato un servizio fotografico all’interno del complesso del parco dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Proprio questi luoghi, a partire da domani, ospiteranno la seconda edizione del nuovo corso del festival Follie d’Estate, tre giorni di spettacoli e convegni, momenti di cultura e di approfondimento sul tema della salute mentale. Per undici anni (dal 1990 al 2001)

Dicono che è questione di quattro secondi e mezzo. E questa informazione deve bastarti. Del resto, quando sei in volo è già tardi. Non devi fare più niente, pensa a tutto l’elastico. Al massimo conti i rimbalzi e cerchi di rimettere su la testa, per non guardare la gru al rovescio e soffrire le vertigini al contrario. Il difficile viene prima quando devi trovare il coraggio per metterti in posizione di lancio e fare i conti con il fatto di dover inevitabilmente guardare in basso. Quando, soprattutto, devi trovare l’equilibrio giusto per levare la mano destra dal supporto e allargare

Col tempo ho imparato a scandire la vita al ritmo delle canzoni dei Pearl Jam che sono piene di alti e bassi, come del resto la vita di ciascuno di noi, così ironicamente ricca di contraddizioni. Un giorno hai problemi per chiedere l’ora per strada e magari, poi, ti capita di stringere la mano al presidente degli Stati Uniti. Jodido y radiante – fottuto e felice – come sempre, ho continuato a coltivare una passione per la musica. Scivolando sulle suggestioni di Federico García Lorca, ho provato a disegnare grattacieli, colorando la luna con gli armonici e sognando di incontrarla

Anche L’Aquila si è unita alla festa di inizio estate tra i libri. Giovedì, nella notte più breve dell’anno, torna in tutta Italia, e anche nel capoluogo, la notte bianca dei libri e della lettura, giunta quest’anno alla settima edizione. Il tema dell’edizione 2018 è “Vedi alla Voce…”: la voce di chi legge, la voce di chi canta, la voce di chi racconta, la voce che caratterizza un libro. In programma una vera e propria festa della lettura, coordinata e promossa a livello nazionale da Letteratura Rinnovabile e organizzata da tante associazioni, librerie, biblioteche, case editrici. Una notte per celebrare

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur.

Ottimo quinto posto da parte dell’artista aquilana Martina Turco al XII campionato italiano dei corpi dipinti, selezione nazionale di “Body painting” che si è svolta sul lungolago Regina Adelaide di Garda (Verona). Turco, dopo aver vinto a Montecatini, è tornata a partecipare in affiancamento alla collega romana Samantha Polini. LEGGI: DA LUCOLI A SANREMO Le due artiste hanno dipinto la modella con un lavoro dal titolo “Quarant’anni di eroi a cartoni in tv”. Un omaggio alla prima trasmissione Rai che ha portato il fumetto sul piccolo schermo “SuperGulp”. Un format presentato dal trio Nick Carter-Patsy-Ten. Tanti personaggi mitici tirati in ballo come Alan

K-way, borraccia o camel bag, barrette energetiche, telefono cellulare, oltre che resilienza allo stato puro. E poi via, tra i sentieri della Majella “Sulle tracce del lupo”. Si chiama così, la due giorni di sport e consapevolezza ambientale in programma questo week-end: a Piana delle mele, nell’area di Guardiagrele, con la Majella mother marathon (Mmm) e con l’Ecotrail in Val Vesola. Quarantadue chilometri la prima competizione – una vera e propria maratona in quota – quattordici la seconda. Giunta alla sua seconda edizione, la Mmm non è una gara di trail running, non è una competizione sportiva, non è una