Rientro anticipato dovuto a ragioni di sicurezza per Francesco Barone – professore dell’Università dell’Aquila e presidente dell’associazione Help Senza Confini – costretto a interrompere la sua 60/a missione in Nord Kivu, in Congo. “Non conosce tregua il conflitto che sta coinvolgendo i militari del governo congolese e il gruppo ribelle M23 – ha spiegato una volta atterrato a Fiumicino – la tensione è alle stelle e ho dovuto anticipare il rientro. Negli ultimi giorni si sono succeduti una serie di attacchi ai campi profughi che circondano la città di Goma. Forze militari e mezzi blindati si incontrano per le strade
A conclusione del Ramadan, il nono mese sacro per i musulmani, anche L’Aquila si prepara a festeggiare la fine del periodo di digiuno e devozione con la celebrazione dell’Eid al-Fitr, mercoledì 10 aprile. Una festa significativa per le famiglie musulmane nella provincia, la seconda in Abruzzo per numero di persone di fede islamica presenti (9.732). Nella regione – secondo un’indagine condotta dal Cesnur, il Centro Studi Nuove Religioni – la provincia con il numero più alto è Teramo con 10.103 musulmani, seguita da Chieti con 7.111 e Pescara con 6.458, per un totale di 33.404 musulmani. La giornata, per i
Sei aprile: “Ricostruzione dove civico”
Ancora una volta, è la voce del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a distinguersi nel giorno dell’anniversario del sisma. Ancora una volta, tra le parole di dolore per le 309 vittime fa breccia un appello: la piena ricostruzione delle città e dei borghi colpiti dal terremoto del 2009 è un dovere, un impegno da proseguire. «Il percorso di rinascita di quella terra», aggiunge il capo dello Stato, «è divenuto un traguardo, un patrimonio civico comune». E la ricostruzione, fondamentale per «l’opera di riconnessione del tessuto sociale», deve diventare anche, per Mattarella, «la possibilità per le nuove generazioni», di trasformare quei territori feriti
Sul palco messo proprio al centro di piazzale Paoli, che da tre anni ospita gli allestimenti del Parco della Memoria, sale un gruppo di bambini tra i tanti coinvolti per ricordare il 15/o anniversario del sisma del 2009: sostengono a fatica un cartellone neroverde, colori simbolo dell’Aquila, il nero a rappresentare il lutto, il verde la speranza. Simboli che sono una delle eredità del terribile terremoto del 1703, ma questo i bambini non possono saperlo; come non possono sapere molto dello stesso evento sismico che stanno commemorando, a parte ciò che genitori, parenti e amici sono riusciti a trasmettere loro.
Un fascio di luce, acceso nel cortile centrale di Palazzo di città, illumina la notte del ricordo nel 15/o anniversario del terremoto che il 6 aprile 2009 provocò 309 vittime, sconvolgendo la vita del capoluogo abruzzese e di altri 55 comuni in Abruzzo. Una notte che anche stavolta segna un momento di riflessione e raccoglimento con la fiaccolata che attraversa la città, toccando i luoghi più segnati della scossa, registrata alle 3.32. Un appuntamento che negli anni è cambiato ed ha evoluto la sua forma, senza mai cessare di rappresentare un momento di riflessione, di condivisione e segno di rinascita
Due grandi ali di farfalla azzurre come la libertà e grigie come la roccia accoglieranno i visitatori, dal 5 al 21 aprile, nella corte a esedra di Palazzo Ardinghelli. È l’opera commemorativa di Emanuela Giacco, dal titolo ‘In un battito d’ali’ con cui il MAXXI L’Aquila ha scelto per ricordare i 15 anni dal sisma. L’installazione, che ha ricevuto il patrocinio e il contributo del Comune dell’Aquila, è stata inaugurata il 5 aprile. Erano presenti il presidente della Fondazione MAXXI, Alessandro Giuli, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’artista, Emanuela Giacco, aquilana di nascita, che al dramma del 6 aprile
Un brano veloce, energico, in stile new punk ma con un equilibrio di suoni che non sembra premiare un lavoro certosino di produzione. Suona così, da mezzanotte anche in Italia, “Running”, secondo singolo dell’album “Dark Matter” in uscita il 19 aprile. Il primo estratto, la canzone title track, era uscito qualche settimana fa. Poi, 48 ore fa, i canali ufficiali della band hanno invitato fan a puntare la fotocamera dello smartphone verso il cielo seguendo la freccia alla scoperta del “portale della materia oscura”. Una sorta di caccia al tesoro in realtà aumentata che aveva anticipato l’uscita di “Superblood Wolfmoon”,
Lithium 48, reading tip di Lucia Guida
Un romanzo breve, “Lithium 48”, Aurora Edizioni (2017), opera di esordio del giornalista Fabio Iuliano e di un altrettanto gradevole romanzo di W. Somerset Maugham, tra i miei autori preferiti da sempre, intitolato “La diva Julia” , Adelphi (2000). Due prospettive diversissime per occuparci di umanità a tutto tondo a cura di Lucia Guida. LITHIUM 48 Immaginate di avere un vuoto di memoria di 48 ore. Di trovarvi, oggetto di un trattamento sanitario obbligatorio, in una struttura di un Paese che amate profondamente; in cui avete scelto di vivere, eleggendo la sua capitale a vostra casa pro tempore, ma che
Tre opere del teatro greco, Fedra, Medea e Ifigenia, saranno rappresentate quest’estate ad Alba Fucens per l’ottava edizione di Festiv’Alba. Una rassegna nella rassegna che vedrà la partecipazione di attori di spicco come Andrea Tidona, Enrica Pistolesi e Laura Lattuada. Proprio quest’ultima, giovedì 1° agosto, sarà la protagonista di Fedra di Ghiannis Ritsos, uno spettacolo in prima esecuzione nazionale. La regia è affidata ad Alessandro Machìa, con una produzione a cura della Compagnia Zerkalo di Roma. Scritto in esilio e completato nel 1975, poco dopo la fine del regime dei Colonnelli, Fedra appartiene alla raccolta denominata Quarta Dimensione ed è
