La città che respira

UN QUARTIERE . ECCO MI MUOVO TRA I CUNICOLI DI UN’LABIRINTO DI INTENTI E TRADIZIONI. SOFISTICATE VICESSITUDINI RINNOVATE DAL INSOLITO SILENZIO. CHIEDO SE POI TUTTI GLI ABITANTI TORNERANNO, RESTO INDISPARTE E VEDO LE API ALLA RICERCA DELL’ACQUA IN UN DESERTO URBANO, RONZANO COME GLI ELICOTTERI NEL CIELO, PRESENZE ATAVICHE PER IL DOMINIO TERRITORIALE.

L’AQUILA. Lungi da quella che era la movida del corso nei fine settimana prima del 6 aprile, la vita notturna cittadina riprende – anche a singhiozzi – lungo le arterie periferiche più grandi. Che sia in un centro commerciale, in una tensostruttura o a bordo di un autobus a due piani “British style”, la possibilità di uscire la sera e bere una birra è ora appannaggio di centinaia di giovani.  Superato l’impatto di girare per una città ancora per buona parte al buio, ci si può ritagliare un percorso con varie alternative.

Un severo editoriale sul Financial Times di oggi analizza impietosamente la situazione politica dell’Italia. Scrive Geoff Andrews: “Le ormai quotidiane rivelazioni a proposito di Silvio Berlusconi e della sua vita sessuale ci forniscono l’imagine di un leader inadatto al governo di un paese. Ma i problemi fondamentali, le cause del declino italiano potrebbero non trovare rimedio quando Berlusconi lascerà il governo.

L’Ateneo dell’Aquila invita gli studenti universitari che risultavano domiciliati all’Aquila al 5 aprile 2009 la cui abitazione sia stata classificata E, F o si trovi in zona Rossa a compilare il modulo per censimento di fabbisogni alloggiativi messo a punto dalla protezione Civile e dal Comune dell’Aquila. Nel compilare il modulo gli studenti dovranno barrare in seconda pagina, la specifica casella (numero 56) denominata “alloggio universitario”.

(AGI) – L’aquila, 31 lug. – “Che di fronte alla terribile tragedia del terremoto e alle enormi difficolta’ quotidiane che essa ha creato, ci siano delle persone che in maniera civile e composta chiedono delle rassicurazioni sui tempi in cui il governo risolvera’ i loro problemi abitativi e’ una cosa comprensibile e inevitabile. E’ invece assolutamente inaccettabile che, come dimostrato da un video di Youdem, esponenti delle forze dell’ordine soffochino in modo brutale e minaccioso la voce di queste persone”. Lo affermano in una nota il parlamentari abruzzesi del Pd, Giovanni Lolli e Lanfranco Tenaglia che annunciano “un’interrogazione parlamentare, per

di Fabio Iuliano L’AQUILA. Proprietà, residenza, ma anche «aquilanità». Si è giocata su questi fronti la partita in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione per stabilire i criteri di assegnazione dei nuovi alloggi del piano Case. Un confronto che, dopo una seduta di oltre 12 ore, ha visto l’approvazione delle linee guida per i criteri ai fini dell’assegnazione dell’a bitazione. Il documento elaborato dall’assessore alle Politiche sociali, Luca D’Innocenzo, indica come prioritario il rientro di anziani, disabili, professionisti, ma soprattutto di famiglie con bambini per permettere il ritorno a scuola in tempo per il 21 settembre.

Quaranta vetture hanno varcato per la prima volta la zona rossa dell’Aquila in occasione del raduno tra le strade d’Abruzzo per ricordare Claudio Fioravanti e Rocco Corridore, due appassionati di automobili d’epoca scomparsi nel terremoto del 6 aprile. Il raduno e’ partito in mattinata da piazza Duomo.  Guarda la fotogallery  sul sito del Centro

Legambiente e associazione Libera presenteranno alla magistratura aquilana un dossier contro il pericolo di infiltrazioni mafiose nell’attività di emergenza e ricostruzione post terremoto. Lo ha annunciato il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati. Il dossier sarà consegnato al procuratore capo, Alfredo Rossini – che è anche procuratore distrettuale abruzzese antimafia – e conterrà “la fotografia di quanto successo in questi quattro mesi.

Guarda il video di Fabio Iuliano “La gente dell’Abruzzo ha gli anticorpi per risollevarsi, ma dobbiamo prevenire le infiltrazioni mafiose”. Lo ha detto Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, presentando all’Aquila il progetto “ricostruire pulito”, l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e “Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, che sarà realizzato in collaborazione con la Provincia dell’Aquila, per garantire una ricostruzione post terremoto legale e sicura. ”L’Articolo 4 della costituzione – ha aggiunto Don Ciotti – tira in ballo la responsabilità civile per vigilare sulla legalità. Non c’é regione in Italia che si possa dichiarare esente dal fenomeno