Due striscioni bianchi a centrocampo per ricordare le vittime del terremoto del 6 aprile. Cori e bandiere che accolgono le squadre, sulle note di «Domani», la canzone degli artisti riuniti per l’emergenza in Abruzzo. Giocatori che entrano in campo con i caschetti bianchi usati per entrare nella “zona rossa”. E’ iniziata così l’avventura nel campionato di serie D dell’Aquila Calcio.

«Il 6 aprile il tempo si è fermato, il 6 settembre è arrivato il momento di ricominciare: bentornati nel centro storico». La lavagnetta del chiosco di San Bernardino saluta così i cittadini che da ieri hanno ritrovato i loro portici. di Fabio Iuliano

di Fabio Iuliano (fonte il Centro) Le atmosfere verdiane incontrano la forza drammatica della Norma di Vincenzo Bellini nell’appuntamento conclusivo della rassegna «Campi Sonori – prologo della rinascita», diretto da Riccardo Muti. Il concerto, in programma questo pomeriggio dalle ore 18, nella «Piazza 6 Aprile», all’interno della scuola della guardia di Finanza, vedrà la partecipazione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che nel pomeriggio visiterà Onna, e di altre personalità.

Un’idea certo stramba, ma sicuramente efficace, quella dell’avvocato Fausto Corti che sul periodico www.controaliseo.it propone una serie di soluzioni logistiche a supporto del progetto C.a.s.e: 1) Progetto Igloo. Approfittando del rigido inverno aquilano costruire migliaia di igloo, abitazioni per natura antisismiche, ovviamente su brevetto della Protezione civile e progetto del vice di Bertolaso. Per scongiurare il rischio che si spenda troppo poco, dopo l’uso gli igloo verranno conservati in apposite celle frigorifere acquistate dal Comune richiedendo alla stessa ditta tre preventivi. 2) Progetto Case bis. Far costruire altri 8.000 appartamenti all’Impresa di costruzioni Bertolaso: certo, la cosa potrebbe rilevarsi costosetta ma, tra le

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=UepLTC4Mdqk&eurl=http://video.google.it/videosearch%3Fhl%3Dit%26source%3Dhp%26q%3Dgli%2520angeli%26um%3D1%26ie%3DUTF-8%26sa%3DN%26tab%3Dwv&feature=player_embedded] E’ stato proiettato in anteprima nazionale nella tendopoli di Acquasanta, “Gli angeli”, film-documentario diretto da Gianni Del Corral, che raccoglie le testimonianze dirette degli sfollati del terremoto di aprile e dei volontari impegnati nelle attività di ricognizione dei danni sismici e nell’analisi idrogeologica del territorio. La serata è stata presentata oggi in conferenza stampa, insieme a un’iniziativa a scopo benefico che coinvolge numerosi volontari in corsi ricreativi di stamperia e decorazione: in 15 tendopoli fino al 10 settembre si potranno apprendere nozioni di decoupage, pittura e “scrap art”. Il progetto è coordinato dalla stamperia “Box” di Aziza Karrara con

(Fonte: Maria Pia Fusco/Repubblica.it)  Nelle televisioni italiane è vietato parlare di tv, vietato dire che c’è una connessione tra il capo del governo e quello che si vede sul piccolo schermo. La Rai ha rifiutato il trailer di Videocracy il film di Erik Gandini che ricostruisce i trent’anni di crescita dei canali Mediaset e del nostro sistema televisivo.

Al passaggio delle autorità spunta lo striscione dei comitati cittadini di Fabio Iuliano L’AQUILA. «Il nuovo miracolo italiano: 6 mesi nelle tende». Anche durante la Perdonanza i comitati cittadini non hanno rinunciato a contestare la gestione della fase del post-sisma, in relazione alle tendopoli e al progetto Case. Striscioni e fischi condivisi solo in parte dal pubblico del corteo, che non ha risparmiato applausi a vigili del fuoco e Protezione civile. Il mese scorso, durante una visita del premier Silvio Berlusconi, i comitati cittadini avevano provato, invano, a esporre uno striscione di protesta davanti la caserma di Coppito.

L’AQUILA – La processione per la festa religiosa della Perdonanza all’Aquila si è svolta in un clima di grande emozione, tra le lacrime per la distruzione provacata dal terremoto, le proteste e gli applausi nei confronti dell’operato del governo. Il corteo è stato applaudito dai cittadini dell’Aquila nel corso del tragitto e le ovazioni maggiori sono state riservate ai rappresentanti della protezione civile e dei vigili del fuoco.

Homelessness

Le metropoli Usa sconvolte dalla crisi dei mutui subprime. Un’intervista a Peter Marcuse e Neil Brenner.  (fonte: Il manifesto, 12 agosto 200) «I senzatetto non sono una falla del sistema, ma la condizione del suo funzionamento». Questa citazione, tratta da uno dei suoi libri, decora le pareti dell’ufficio newyorchese di Peter Marcuse, figlio del «filosofo del ’68» Herbert e professore di pianificazione urbana alla Columbia University. Oggi potremmo sostituire i senzatetto con le migliaia di americani che si trovano in mezzo a una strada in seguito alla crisi dei mutui. Cambiano le forme, ma non il meccanismo che regola il