Il primo Giubileo nell’era Internet e dei social media; il primo Giubileo ai tempi dell’Isis. Roma dà il via all’Anno Santo della Misericordia.

Le infrastrutture e l’impatto sul paesaggio. La partita si corre l’unto l’asse della Statale 17. Ecco l’intervento di Salviamo la piana, associazione no profit che si occupa della tutela dell’Abruzzo interno Statale 17. Una prima vittoria l’abbiamo ottenuta, anche se è solo un inizio. Trovata l’alternativa all’ipotesi progettuale che avrebbe distrutto il territorio. Ora è fondamentale costruire un dialogo sereno e trasparente con le comunità locali per definire e migliorare, in termini esecutivi, la soluzione più sostenibile di tracciato. Ma procediamo con ordine. La sconsiderata ipotesi progettuale emersa dalla riunione in Struttura tecnica di missione del Ministero dei Trasporti, del 30

«Di come sia andata con l’Unesco mi interessa poco, quello che mi dispiace è che spesso ci sfugge il valore sociale del messaggio di Celestino». Nel quadro geopolitico sulla scacchiera internazionale, che ha determinato la bocciatura della candidatura della “Celebrazione del Perdono di Celestino” come patrimonio immateriale, padre Quirino Salomone non vuole neanche entrarci. Punto di riferimento spirituale del Movimento celestiniano e ispiratore, insieme a Floro Panti, della Perdonanza moderna, il frate è ben più preoccupato a capire come interpretare il valore universale delle parole del papa eremita. Un messaggio che va al di là dei confini del cristianesimo. «Spesso

Scompare in Marocco una delle figure emblematiche del femminismo. La sociologa e scrittrice Fatima Mernissi è morta questa mattina , 30 novembre, all’età di 75 anni. Docente di sociologia presso l’Università Mohammed V di Rabat, dagli anni ’80 ha scritto diversi libri sul ruolo delle donne nella società, tra cui La terrazza proibita, L’harem e l’Occidente, Chahrazad non è marocchina

Schedati tutti i passeggeri di voli europei interni ed esteri, controlli sul web dei contenuti, accesso anche alle chat non convenzionali

La polizia chiede di non usare i social per non aiutare i terroristi. La risposta dei belgi è stata qualcosa di innovativo: così, per ingannare l’ansia in una città dominata dal terrore, hanno cominciato a postare su Twitter foto di gattini.

Dov’era e com’era. Il punto di partenza di tanti dibattiti inerenti la ricostruzione delle aree urbane segnate dal terremoto del 2009 parte proprio da quanto valore si dà a questa premessa. Eppure, la fase di progettazione degli interventi da mettere in campo può costituire un’occasione importante in direzione di riqualificazione e rigenerazione urbana. Una sfida che interessa centinaia di imprese impegnate nel cosiddetto cantiere più grande d’Europa. «Oggi dobbiamo orientare le scelte all’interno del costruito attraverso la riqualificazione di interi quartieri», ha spiegato il presidente di Ance Abruzzo, Enrico Ricci, in occasione dell’ultimo Salone della Ricostruzione. «Un processo che parte

Lacrime, delusione, rabbia ma anche la consapevolezza che, quantomeno, la sentenza di Cassazione individua delle responsabilità nella figura di Bernardo De Bernardinis e nei confronti della Protezione civile, l’istituzione che rappresenta. «Temevo che sarebbe stato assolto anche De Bernardinis. Invece qualcuno comincia a prendersi delle responsabilità e in via definitiva», commenta Massimo Cinque, presidente dell’Associazione “309 martiri”.

La Libia, il medio oriente, la minaccia terroristica e la minaccia di una guerra dai confini inediti. Quando il terrore diventa non solo un fenomeno globale, ma una condizione che fa breccia anche nelle singole realtà locali. Neanche L’Aquila fa eccezione dove, dopo i fatti di Parigi, sono stati disposti dei controlli straordinari in ingresso. Parte proprio da questo contesto il confronto al palazzetto dei Nobili promosso dall’associazione “L’Aquila che rinasce” e dal Centro studi Geopolitica.info (nel ciclo di incontri “Onda d’innovazione”). Il punto di partenza della riflessione è anche la presentazione di una pubblicazione, intitolata “Libia 1911-2015” (Miraggi edizioni),