Doppia data abruzzese con la scrittrice Rosanna Pierleoni. Iniziamo Sabato 8 marzo. Sarà ad Arischia (L’Aquila), piazza Duomo, alle ore 17 nella sala Aduc. Verrà presentato il suo romanzo “Lo specchio degli occhi tuoi” (Il Cielo Capovolto Edizioni). L’incontro è organizzato dalla locale Associazione culturale Abbazia San Benedetto e dall’associazione “Il Cielo Capovolto”. Sarà presente Maria Alberti, redattore editoriale di “Il Cielo Capovolto” e agente dell’autrice abruzzese. Rosanna Pierleoni, laurea in Giurisprudenza, è nata ad Avezzano e vive a Celano. Le letture sono curate da Fabrizia Cordeschi. Sarà presente anche l’artista Antonio Zenadocchio che ha realizzato, appositamente per l’opera, il dipinto di copertina “Seduzione distruttiva“. Leggi anche: “Lo specchio degli occhi tuoi” “Lo specchio degli occhi

Tra le difficoltà che hanno segnato la mia infanzia c’è stato (anche) il divieto assoluto di usare coriandoli durante le feste in maschera, a scuola come in parrocchia. Mi è mancato molto quel momento liberatorio in cui apri i pugni e rovesci sul mondo – o almeno sul tuo compagno di merendina – due terzi di quella inaccessibile busta colorata, scatenando una tempesta artificiale che nessuna stella filante poteva eguagliare. Già, perché le stelle filanti, facili da raccogliere e pulire, erano permesse. I coriandoli, no. Crescendo, però, alcuni divieti iniziano ad avere un senso. I coriandoli tradizionali, fatti di plastica o carta,

Ci sono incontri che lasciano un segno, perché raccontano storie con una voce che va oltre le parole. Vlada Shamova è un’artista che attraversa confini con il suo talento, trasformando esperienze in segni, suoni, colori. Dalla Bielorussia all’Europa, dal foglio bianco al muro di una città la sua espressione è un viaggio continuo. Ospite del Cpia L’Aquila, ha portato la sua arte dentro una lezione-concerto, mescolando il tratto del disegno con il ritmo della musica. Un dialogo fatto di intuizioni e dettagli, di gesti che diventano racconto. Oggi vive a Fontecchio, un luogo dove il tempo e lo spazio si

Ad Avezzano per una lezione-concerto, un grido collettivo contro la guerra. “Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato pace” non solo un titolo, ma una riflessione urgente. Un intreccio di letture, musica e testimonianze per capire che dietro ogni conflitto ci sono volti, voci, speranze spezzate. Con Antonella Finucci, Valeria Valeri e Vincenza Nanni tra pagine lette ad alta voce e note come eco di resistenza. Perché la cultura è memoria viva. Perché le parole possono essere barricate. Perché leggere non è solo scuola, è azione. Grazie a Radio L’Aquila 1 e Ticket to Ride per il supporto. E

Dieci anni esatti a partire da domenica prossima: è il traguardo non scontato raggiunto da Federico Palmaroli e ‘Le più belle frasi di Osho’, una delle pagine satiriche di maggior successo sui social. Un traguardo che lo stesso Palmaroli ha festeggiato all’Aquila, da protagonista dello spettacolo di apertura della rassegna di Stand Up Comedy del Teatro Stabile d’Abruzzo. Ma, a differenza degli altri comici della rassegna, all’Auditorium del Parco Palmaroli ha accolto il pubblico da seduto, proiettando una selezione di vignette (foto d’attualità con didascalia in romanesco) che popolano i suoi canali social. Il suo è un modo alternativo per

“L’Unione Europea deve reagire compatta alle provocazioni di Trump. Lo deve fare con un salto di qualità sull’integrazione europea”. Lo ha detto all’Aquila la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine di una sua visita alle scuole della città. “L’Europa – ha sottolineato – si deve sedere da protagonista nelle trattative per far cessare il conflitto in Ucraina. Deve portare una sua idea di pace e sicurezza per il continente intero, deve garantire, al tavolo di quelle trattative da protagonista, gli interessi e la sicurezza sia dell’Ucraina sia dell’Unione Europea stessa, perché – ha ribadito Schlein – non sarà Trump

Sono stati consegnati i riconoscimenti della prima edizione del Premio letterario nazionale Gioacchino Volpe, in omaggio allo storico aquilano (1876-1971). La cerimonia, che ha avuto luogo nel Palazzo Pica Alfieri all’Aquila, ha visto la partecipazione, del sindaco, Pierluigi Biondi, dei componenti della giuria, presieduta da Gianni Letta, Gaetano Quagliariello, Bruno Vespa e Antonio Polito. La moderazione è stata affidata a Giancarlo Loquenzi. “Questa serata – ha sottolineato Biondi – ha confermato il valore della nostra proposta culturale, anche in vista dell’imminente appuntamento con L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026”. La cerimonia è stata impreziosita dal recital, a cura del maestro

“Lo dicevamo già nelle settimane passate. Non si può stare con il piede in due scarpe. In questa fase, dopo un attacco senza precedenti da parte dell’amministrazione americana all’Unione Europea sia sui valori sia sul poter fare a meno dell’Europa in quel negoziato, bisogna decidere subito da che parte stare”. Così Elly Schlein, intervenendo sul vertice di Parigi, invita il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “decidere da che parte stare”. “E l’Italia – aggiunge Schlein, a margine della sua visita odierna alle scuole dell’Aquila – non può che stare dalla parte di un’Europa più unita e più forte che

Un pulmino grigio ha raggiunto in mattinata piazza Palazzo, sede del Comune dell’Aquila: era il mezzo designato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per accompagnare i parlamentari del Pd nel sopralluogo alle scuole secondo quanto indicato in un invito che è stato, invece, declinato dalla delegazione Dem, guidata dalla segretaria Elly Schlein. Il primo cittadino ha ribadito di aver “formulato istituzionalmente un invito al confronto, sia a livello di consiglio comunale, sia per iscritto alla delegazione del Partito democratico capitanata dalla segretaria Schlein”. “Credo – ha aggiunto – che sarebbe stata una cortesia istituzionale rispondere perché quando si va in un