Ucraina: musica e arte per la solidarietà
Musica e arti figurative per la pace, oltre che a sostegno delle popolazioni colpite dalla crisi russo-ucraina e dalla relativa emergenza umanitaria. CONCERTO AL CONSERVATORIO. «Se la mia voce può servire per aiutare la mia gente, sono orgogliosa di poterla mettere a disposizione». Marianna Volkova, giovane ucraina allieva di canto del Conservatorio Alfredo Casella ha annunciato così la sua partecipazione al Concerto per la Libertà e la Pace della Barock Ensemble, in programma questo pomeriggio (ore 17.30) nell’auditorium Shigeru Ban. Un’iniziativa di solidarietà in favore dell’Ucraina organizzata dallo stesso Conservatorio, in collaborazione con il Club Rotary International e Rotary Gran Sasso dell’Aquila:
Che vittoria sarà
“Che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?” (Papa Francesco) Foto: Jordy Meow on Unsplash
In programma domani al Pocoloco nella frazione aquilana di Paganica il concerto di Rowan Robertson. Duro e poliedrico, noto per essere stato il chitarrista di Ronnie James Dio. Classe 1971, di origine britannica, vanta collaborazioni con Linch Mob, Weezer, Violet’s Demise, così come Bang Tango e Dc4. Robertson ha anche lavorato come compositore di musica per film nel lungometraggio “Dirty Step Upstage” della regista Amber Moelter e ha filmato numerosi video didattici per chitarra, sin da prima dell’era digitale e dei social. A 17 anni, Rowertson ha realizzato il suo sogno: quello di entrare a far parte della band Dio,
«Negli occhi delle persone in fuga dall’Ucraina rivedo lo stesso smarrimento che abbiamo provato noi tredici anni fa». Massimo Casacchia, professore emerito di Psichiatria all’Ateneo aquilano, trova un senso alle emozioni vissute in questi giorni, in cui, al ricordo del terremoto del 2009, si sovrappongono le immagini tragiche che giungono da Bucha, Kharkiv, Mariupol: un sentimento misto che penetra nella pelle di una comunità pronta a restituire un po’ di quella solidarietà che, in questi anni, è arrivata da tante parti del mondo. La condizione dei ricordi favorisce un atteggiamento solidale «che si è materializzato in aiuti concreti nei riguardi
Mazzocchetti, doppio concerto nel weekend
Torna, per la seconda volta in questa stagione, sul podio dell’orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese Alessandro Mazzocchetti, classe 1995 flautista, compositore e bacchetta molto apprezzata dal pubblico con cui si è esibito regolarmente negli ultimi anni. È chiamato a dirigere i prossimi concerti dell’Isa. Questo pomeriggio all’Aquila (ore 18) il primo appuntamento al Ridotto del Teatro comunale “Vittorio Antonellini”. Domani, alla stessa ora, la seconda esibizione al teatro comunale di Città Sant’Angelo, nell’ambito del Music Festival di cui, peraltro, è direttore artistico. Solista ospite dell’ensemble, l’arpista Benedetta De Simone, un giovane talento abruzzese, membro anche dell’orchestra Cherubini diretta dal maestro Riccardo
Pubblicato nella mezzanotte il nuovo brano dal titolo “Hey Hey Rise Up” in supporto al popolo ucraino. Il ricavato infatti andrà all’Ukraine Humanitarian Relief Fund. Si tratta della prima canzone originale della band dai tempi di “The Division Bell” del 1994. La canzone vede la collaborazione di David Gilmour e Nick Mason con il bassista Guy Pratt, Nitin Sawhney alle tastiere, con una performance vocale di Andriy Khlyvnyuk della band ucraina Boombox. La traccia, registrata mercoledì 30 marzo, utilizza la voce di Andriy estrapolata da un suo post Instagram che lo immortala mentre canta in Sofiyskaya Square a Kiev. Il brano “Oh, The Red Viburnum
Il carisma inossidabile di Ted Neeley. L’impatto musicale rinnovato, anche grazie alla presenza di Frankie hi-nrg mc per la prima volta in un Erode in versione hip hop. Il grido di dolore dell’Ucraina che fa breccia tra le 39 frustate inferte a Gesù, in cui vengono proiettate altrettante 39 immagini di martiri contemporanei. Il canto liberatorio della giovane ucraina Sofiia Chaika e della sua collega russa Anna Koshkina, avvolte dalle loro rispettive bandiere, entrambe nei panni di Maria Maddalena. Jesus Christ Superstar ritrova il palco del Sistina dopo tre anni, trasformando questo luogo in un’isola di pace e perdono, da cui lanciare e sostenere il messaggio
“Negli occhi delle persone in fuga dall’Ucraina rivedo lo stesso smarrimento che abbiamo provato noi 13 anni fa, dopo la scossa di terremoto, breve quanto distruttiva”. A parlare è Massimo Casacchia, professore emerito di Psichiatria all’Università dell’Aquila e componente del Rotary Club. “Uno degli spettacoli più evocatori del terremoto che abbiamo visto in questi giorni di lutto cittadino, in cui abbiamo ritrovato la fiaccolata – spiega – è rappresentato dalle immagini in Ucraina delle macerie delle case da cui scappano civili inermi”. La condizione di ricordi ha favorito un atteggiamento solidale “che si è materializzato in aiuti concreti
L’unico futuro possibile
Agli anni che abbiamo alle spalle a Federico e Elena e all’unico futuro possibile 6 aprile 2009-2022
